From: Andrea
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Subject: TI PREGO AIUTAMI - URGENTE - RE: MIA MOGLIE
Date: Thu, 11 Nov 2010 04:30:01 +0100

A mali estremi…

Carissima Marzia, sono "Andrea"  Le ho scritto qualche settimana fa di mia moglie…

Volevo chiedere il suo aiuto nuovamente (spero l’ultima volta) perché finalmente ieri sera ho detto a mia moglie che ritenevo la storia finita in quando in 20 giorni non ho visto nessun atto concreto per salvare il matrimonio. Non avevamo mai affrontato l’argomento perché lei non riusciva. Ha continuato a portare avanti sms, chat, un paio di ore di con il tipo (non a livello sessuale anche se il passo successivo è breve….) e che non basta essersi confessata per aver fatto del proprio meglio.

Non riesce a decidere a 33 anni se buttare nel cesso 14 anni di relazione che. con alti e bassi non era in crisi (a livelli drammatici) ma hai già deciso di non credere più in noi. Non voglio fargliela lunga con dettagli ulteriori. Ho parlato in modo pacato ma deciso perché sono cose in cui credo… ad ogni modo. lei mi ha detto subito che non ritiene si finita, che non vuole andarsene e che anche per me ha un sentimento molto forte e che sta bene con me per questo non se ne e’ andata.

[…]

Questa persona un anno e mezzo fa si è separata perché ha trovato a letto sua moglie con un altro (forse un amico) e io le ho fatto notare che pur essendo una persona di qualità non ha esitato un attimo a dichiararsi innamorato, a continuare a insidiarla (certo lei ha accettato) insinuandosi in una crepa che ha creato una voragine.

[…]

Spero di aver dato un quadro che ti possa aiutare ad aiutarci, ti prego ne ho bisogno per salvare la nostra bellissima storia.

Caro Andrea,

avevo vagamente intuito che potesse trattarsi di una storia di chat e adesso tu me lo confermi.

Ritengo che la chat sia un luogo d’incontro inaffidabile, salvo naturalmente eccezioni. In chat c’è licenza di mentire e di giocare con i sentimenti altrui. Mi si dirà che questo avviene anche nella vita reale e quotidiana, vero, ma in internet è molto più facile. L’interlocutore si nasconde dietro uno schermo, scrive e si confida nascosto dietro l’anonimato. Probabilmente, all’inizio, lo ha fatta anche tua moglie, dichiarandosi incompresa e insoddisfatta nel proprio matrimonio.

Come mai tua moglie si è avvicinata alla chat? Quale l’impulso iniziale, nascosto dietro l’alibi della curiosità? Evidentemente c’era già qualche carenza nel vostro rapporto. La maggior parte delle volte è di tipo sessuale: poca confidenza, rapporti rari, ripetitivi e monotoni, il desiderio assopito dalla routine. Oppure carenza di affetto, di gesti anche minimi che però mantengono vivo l’interesse reciproco e dimostrano un sentimento che non cambia.

Allora ecco la curiosità di confrontarsi con altro personaggio di sesso opposto, protetta appunti dell’anonimato (all’inizio), quindi nascono le confidenze, spesso anche molto intime, le fantasie. Da qui si fa presto ad arrivare all’infatuazione e alle telefonate, quindi alla conoscenza dell’identità della persona, cosa, secondo me, pericolosissima. Infine, all’incontro fisico vero e proprio. Non immagini quante confidenze io abbia ricevuto a questo proposito.

Ora, quest’individuo, non so a quale categoria appartenga, se sia genuino o reciti una parte. Ammettiamo che la storia del tradimento della moglie (con l’amico?) sia vera, si potrebbe supporre che, anche inconsapevole, egli voglia rifarsi dell’umiliazione subita, a spese di una donna che, dalla chat, s’è fatta incuriosire ed è cascata nella suggestione-infatuazione. E questo lo gratifica lo fa sentire il "macho" della situazione.

D’altra parte, anche quando, da un certo dialogo, nasce una vera attrazione reciproca, è raro che la relazione si trasformi in qualcosa di concreto. Il più delle volte si rivela una delusione, oppure si spegne così come s’è accesa. Questo potrebbe semplificare il momento difficile che stai vivendo.

Suppongo che tua moglie ti abbia confessato subito la sua presunta infedeltà, perché l’altro, nelle sue confidenze di uomo tradito e infelice, può aver accusato la propria moglie di mancanza di sincerità fin dal primo momento, facendosi addirittura scoprire a letto con un altro. Tua moglie, quindi, si è sentita in dovere di non seguire con te quell’esempio. E, comunque, confessare è anche un modo di scaricarsi la coscienza passando il peso (un macigno) sulle spalle dell’altro.

Ma…. C’è sempre un ma. A volte, le chiacchiere virtuali hanno sfasciato matrimoni, seminando amarezza, delusione e sofferenza. Sempre che "quel signore" sia stato sincero e l’infedeltà della moglie non se la sia inventata per attirare l’attenzione e farsi consolare da… un'anima gentile. Ricorda che non sempre sono i 14, i 20 anni a rafforzare una relazione coniugale. A volte, purtroppo, sono proprio i molti anni a rendere pesante una convivenza.

Dal quadro che ti ho fatto, dovresti riflettere ed arrivare alle tue considerazioni personali e ad eventuali rimedi.

Dove trova tua moglie un pc a disposizione? In ufficio? In casa? Ha già scambiato con lui il numero di cellulare? Se le manda sms significa di sì. Si è fidata fin troppo.

So di un amico che, intossicato dal pc, tradiva la moglie spudoratamente, con un’attività frenetica, che direi anche acrobatica, per non farsi scoprire. La moglie però lo scoprì ugualmente (sono segnali che si avvertono) e una prima volta lo perdonò. Alla recidiva… gli scagliò il computer dalla finestra (lo sconsiglio fermamente e comunque suppongo che, prima, lei si assicurò che sotto non ci fosse nessuno) e minacciò di lasciarlo. Forse, in un primo tempo, risolse il problema, ma c’è sempre un modo per eludere il controllo del partner e quel marito infedele lo trovò. Ritengo che la sua fosse proprio una sindrome da chat, è una vera e propria dipendenza e non c’è da scherzarci sopra, né va sottovalutata. Temo che tua moglie ne sia stata un po’ contagiata.

Per tua consolazione, posso solo ribadire che le storie di chat, il più delle volte, lasciano il tempo che trovano, anche quando c’è un coinvolgimento mentale-sentimentale. Insomma, sono destinate a finire perché sono soprattutto frutto di suggestione e fantasia. Una persona intelligente sa quando fermarsi e, se tua moglie insiste, dimostra di essere un’ingenua, facilmente condizionabile da poche parole appassionate e magari fasulle.

Confido che, se lei tiene davvero al matrimonio e ancora ti vuol bene, sappia comportarsi nel modo adeguato e ritornare sui suoi passi. Chiedile se le fa piacere che chatti anche tu e irretisca qualche donna ingenua come lei. E poi… mi vengono in mente altri episodi, non so se sia siano replicarli. Per esempio, un marito, conoscendo il nick della moglie, a sua volta entrò in chat con un proprio nick segreto e contattò la moglie. La corteggiò abilmente, confidandosi con lei, dichiarandosi infelice perché la sua compagna lo tradiva. E così via. Insomma… la donna s'infatuò di quell’uomo senza immaginare che fosse suo marito. Lascio a te immaginare il seguito.

Ho voluto sdrammatizzare ma non troppo.

Le vie del rimedio sono infinite. Spero tu trovi quella giusta. E, se proprio, tua moglie non sentisse ragione, a mali estremi, estremi rimedi. Lasciala andare. Ma che sia lei a lasciare la vostra casa, non fare l’errore di andartene tu.

Non mi hai detto se avete figli. In tal caso la mia risposta sarebbe stata diversa: i figli vanno avanti a tutto.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde