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XSent:
Monday, July 13, 2009 10:45 AMTo: confid@confidenzialmente.com
Subject: situazione difficile
Accade in un mese
Ciao Marzia,
leggo da tempo le risposte ed i consigli da Te dati ai vari utenti. Questa volta, però, sono io ad averne bisogno e spero vorrai darmene. Ti illustro la mia situazione.
Mi chiamo X (gradirei l'anonimato), ho 32 anni, da 12 anni fidanzato con Y. Il nostro rapporto è stato caratterizzato per 7 (lunghi) anni da incomprensioni, differenze caratteriali e differenti esigenze che hanno reso non semplice la vita di coppia. Io ero quello più preso, più innamorato. Lei quella più distaccata. Giunto alla decisione di lasciarla, lei si dispera, mi chiede perdono per tutto ciò che mi ha fatto mancare e mi chiede una possibilità. Da allora la nostra vita di coppia migliora notevolmente (cmq non abbiamo mai convissuto), lei ora stravede per me e nei primi mesi dell'anno 2009 decidiamo di sposarci, fissando la data dell'evento per l'anno 2010 (tra un anno circa). Tutto prosegue tranquillamente (anche nei primi preparativi) fino a quando non mi accade qualcosa che mai avrei pensato mi succedesse: incontro sul posto di lavoro una nuova collega (che indicherò con Alfa) da cui sono incredibilmente attratto (non parlo di semplice attrazione fisica) e di cui ora son innamorato.
Ti espongo con ordine le cose.
Alfa mi aveva già notato da qualche mese. Io la conoscevo solo di vista ma non avevo mai provato alcun interesse per lei. Ci si presenta, si prende un caffè insieme e si inizia a parlare un po'. Ci si parla sempre più sul posto di lavoro (durante le pause). Inizio a vedere una persona affine a me al 100%, un feeling mai provato con nessuna, una fortissima attrazione caratteriale e mentale. Lei mi dà spontaneamente il suo numero di cellulare e inizia un intenso scambio di messaggi. Una precisazione importante: Alfa non sapeva che io fossi fidanzato. Dopo due giorni di messaggi, notando un suo corteggiamento, le dico che sono impegnato sentimentalmente con un'altra persona. Lei si scusa con me per non avermelo neanche chiesto e mi dice che da allora in poi avrebbe potuto esserci solo un civile rapporto tra colleghi. Da tale momento io inizio a sentire un vuoto dentro. Mi manca, la penso continuamente. Decido di contattarla tramite sms dal tono amichevole. Da allora iniziamo a sentirci via sms, telefonate, mail. Io vedo sempre più in lei la mia anima gemella, la persona che ho sempre cercato e che non credevo esistesse. Anche lei prova le stesse cose ma mi ricorda che sono impegnato. Mi dice, quindi, di non contattarla più perché non è corretto e dopo aver appreso del mio (futuro?) matrimonio mi dice addio. Nonostante grossi sforzi da parte di entrambi non riusciamo a non sentirci: messaggi, e-mail, telefonate. Emergono sempre più affinità, interessi in comune. Decidiamo di vederci per parlarne davanti ad un caffè. Lei mi dice di non aver mai provato una tale attrazione per nessuno. Lei mi attrae mentalmente, caratterialmente e anche fisicamente. Dopo due settimane circa ci dichiariamo "presi" l'uno dell'altro e mi chiede, comunque, di non contattarla più perché sono fidanzato, non è corretto nei confronti di chi ho accanto, che sto per sposarmi tra una anno e mi confessa di iniziare a provare gelosia. Mi dice di aver paura di soffrire perché si è già trovata in una situazione analoga conclusasi col ritorno del suo uomo dalla sua ex fidanzata dopo un anno e mezzo di convivenza (conclusasi 3 mesi fa'). Nonostante gli sforzi, non riusciamo a stare lontani: continuiamo a sentirci, a vederci e dopo tre settimane di conoscenza esplode anche la passione. Un feeling a 360 gradi, qualcosa di unico.... Un benessere che va oltre l'attrazione fisica: ci basta anche stare semplicemente abbracciati. Lei dice di essersi innamorata di me. Io anche. Comincia ad essere fortemente gelosa della mia compagna e a non sopportare l'idea che io possa fare le stesse cose con lei. Lei è pronta ad accogliermi ma solo dopo aver chiuso la mia attuale storia. Soffre. Io sto malissimo: mi sento in colpa nei confronti di una persona che in questo momento stravede per me (la mia fidanzata storica); non sento più entusiasmo nei preparativi del matrimonio; mi immagino con Alfa e ho la sensazione che possa rendermi veramente felice (più di quanto lo sia o lo sia stato con la mia attuale compagna); non ho il coraggio di parlare con la mia ragazza storica; ho paura di darle un fortissimo dolore; mi manca Alfa e contemporaneamente penso che la mia attuale fidanzata non meriti di essere lasciata ad un anno dal matrimonio; vivo l'inferno...
Dopo ogni incontro (in cui stiamo divinamente), Alfa diventa pessimista sul nostro futuro per la paura di un mio ripensamento (come già accadutole con un'altra persona), manifesta una gelosia fortissima, mi chiede di non contattarla più, ha paura che io possa prenderla in giro e mi dice che lei non vuole essere la mia amante bensì la mia donna. Le ho chiesto tempo per conoscerci ( ci conosciamo da meno di un mese) e mi sono impegnato (su sua richiesta e non senza fatica da parte di entrambi) a non aver rapporti sessuali con lei (parlo di Alfa) per non incrementare l'intensità di un legame già forte finché non sarà tutto più chiaro. Mi ha concesso del tempo. Io, intanto, sto malissimo. Ho la sensazione di aver trovato la donna della mia vita ed allo stesso tempo ho paura di far soffrire chi adesso è al settimo cielo (compresi i suoi familiari che mi adorano). Sono a pezzi. Non avrei mai pensato che mi sarebbe successa una cosa simile... soprattutto ad una anno dal matrimonio. Per mera precisazione ti dico che ricevuto anche la corte di altre donne, prontamente respinte. Non pensavo mi sarebbe successo. Sto male. Anzi, malissimo. Aiutami...
RingraziandoTi per l'attenzione che Vorrai dedicarmi e confidando in una Tua risposta Ti saluto cordialmente.
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Caro X,
c’è una frase della tua mail (scritta fra due parentesi) che ridimensiona la passionalità che esprimi nell’insieme: ci conosciamo da meno di un mese. Prima di arrivare a quella precisazione, si sarebbe potuto supporre che il tuo rapporto con Alfa andasse avanti da diverso tempo. Invece, pensa, come è stato tutto rapido. Perfino la sua reazione conflittuale, nell’apprendere che sei fidanzato e prossimo al matrimonio, è svaporata in pochi giorni. Se davvero avesse avuto del riguardo o delle remore, verso la tua fidanzata oltre che per te, forse i suoi tempi sarebbero stati più lunghi. Però… Alfa ti aveva già notato da mesi anche se tu non eri, per niente, rimasto colpito da lei.
Detto questo, ammetto che possa capitare, anche se raramente, un’attrazione immediata, mentale e fisica, l’incontro fatale con una persona che ci sia affine in tutto. Tu dici "l’anima gemella" e la riconosci in pochi giorni. Anche se non è stato un classico "colpo di fulmine", ha certo il fascino del nuovo, rispetto ad Y che ormai frequenti da dodici anni. Va anche detto che, quando ti sei fidanzato con Y, avevi soltanto vent’anni e avevi, in seguito, già cercato di lasciarla.
Giusto o sbagliato tirarsi indietro e rinunciare la donna che oggi ti corrisponde perfettamente? Con le tue premesse, risulta pazzesco girare le spalle al grande amore e alla folle passione. Se non fosse per quel tempo così breve trascorso finora insieme… Se.
In un mese, siete arrivati a stabilire una conoscenza completa, l’intimità fisica, la certezza che l’uno per l’altro siate tutto e unici, un legame irresistibile e indissolubile. È davvero straordinario.
Non mi sento di dubitare che sia una vera esplosione di passione e sentimento, quindi è evidente che non puoi sposare la "fidanzata storica". Anche perché, se tanto improvvisamente hai preso fuoco per un’altra donna, Y può solo ringraziare il Cielo, se è capitato prima che foste sposati. Provvidenziale per lei e anche per te.
A questo punto, è più onesto, oltre che consigliabile
, parlarle con sincerità.Lasciandola, sono certa che piangerai con lei, forse lei inveirà o ti supplicherà, ti sentirai l’ultimo degli uomini e soffrirai, perché, anche chi lascia, soffre e si sente maledettamente in colpa. Non farti impietosire se sei convinto di non amarla più. La pietà, come surrogato, non la ripaga di certo.
Poi, col tempo, spero breve, accadrà pure ad Y, forse, d’incontrare "l’anima gemella", l’uomo che le sembrerà totalmente affine, in un’intesa mentale e fisica perfetta e ti sarà perfino grata per averla lasciata e averle quindi dato la possibilità d’incontrarlo.
C’è soltanto il rischio, ma vale per tutti senza eccezione, che la donna che ti ha fatto perdere la testa, presente sia al lavoro, che in casa e a letto, giorno dopo giorno, notte dopo notte, per più di quel mese trascorso finora, ma per molti mesi e qualche anno, riveli la sua "normale" personalità, quella per la quale, l’altro, pentito, è tornata dalla precedente fidanzata.
Io credo che, prima di prendere decisioni definitive, tu debba riflettere. Resta il fatto che hai tradito la fiducia della donna che stavi per sposare e che eri convinto di amare. Nei suoi confronti, sei già in torto. Non farle adesso un torto più grave, sposandola senza amore.
Ti abbraccio, Marzia