----- Original Message -----
From: Tiziano
To: <confid@confidenzialmente.com>
Sent: Tuesday, April 17, 2007 11:03 PM
Adolescenza e amore
Ciao,
Ho scoperto per caso questo sito, ma credo che possa essere un'ottima possibilità per
sfogarmi.
Il problema sorge tra me e le mia ragazza (o ex adesso? Non lo so). Farò 18 anni tra un mese, mentre lei ne ha 16 e siamo stati 5 mesi insieme. So bene che alla mia età qualsiasi problema di coppia potrebbe avere come sinonimo: "banalità" o "futilità", ma per me è veramente difficile una situazione di questo tipo.
Ci siamo lasciati questo sabato, dice di non amarmi più, di non provare più nulla,
ma sostanzialmente credo che non si accontenti di ciò che sono.
Insomma tutto è iniziato quando è saltata la possibilità di andare in vacanza insieme, penso che abbia preso abbastanza sul personale questa cosa anche se alla fine non è colpa mia, ha cominciato ad essere fredda e distaccata, quasi evitandomi anche quando programmavamo di vederci per fare un giro o cavolate simili. La cosa è andata avanti per un paio di giorni fino a quando sono riuscito a convincerla ad uscire di casa. Premetto che non abitiamo dietro l'angolo, già solo per beccarci a metà strada dobbiamo fare un'ora a testa di pullman e, calcolando che io ovviamente non ho ancora la macchina, i nostri impegni ecc. ci vedremo sì e no due volte la settimana. Resta il fatto che quando ci siamo rivisti mi ha accolto con un bellissimo regalo e una bellissima lettera, in cui tra l'altro ci sono scritte cose dolcissime. Io a mani vuote, freddo per la rabbia nei suoi confronti macinata per quel paio di giorni diventati fatali, prendo il regalo e rammaricato di non poter ricambiare, mi limito a ringraziarla cercando di farmi andar via quelle brutte sensazioni di ostilità.
Due giorni dopo l’incontro mi ha lasciato per quel motivo, la mia freddezza. Ha detto che le è crollato il mondo addosso, ha detto di aver perso quei sentimenti che provava prima a causa della mia quasi indifferenza. Posso capire come ci si possa sentire dando il cuore ad una persona e non essendo ricambiati, ma sinceramente non tollero la sua drasticità nel lasciarmi! Da tempo chiedeva un cambiamento nel mio carattere, meno freddezza, ma questo stato d'animo era determinato dal suo modo di fare che ,ultimamente, mi è sembrato menefreghista.
Dopo le ultime chiacchierate via Msn (ci sentiamo quasi sempre lì) mi ha detto di aver compreso anche i suoi errori, ma è sicura al 100% della sua scelta. Nonostante questo ha avuto come idea di prendersi una pausa dicendo che non vorrebbe pentirsi di una decisione presa troppo in fretta, pausa che ci impedirà di sentirci!
Non riesco a capire e non mi so spiegare come faccia veramente a non amarmi
più, dopo che in 5 mesi mi ha detto cose del tipo "sei la mia vita", che lo so vanno prese molto alla leggera, ma non aveva mai detto a nessun altro, sono io il più importante per lei, quello con cui è stata di più, con cui ha condiviso più cose. E sinceramente mi fa male aspettare, perché da pessimista sono già sicuro che finirà con un "non voglio più stare con te".
A questo punto dopo un piccolo sollievo per essermi sfogato, avrei bisogno di un parere esterno.
Grazie anticipatamente, per qualsiasi risposta.
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Caro Tiziano,
sfatiamo subito quel luogo comune, o troppo facile sentenza, su un amore giovane. Ci s’innamora a qualsiasi età, perfino sui banchi delle elementari e, più si è giovani, più si è vulnerabili, perché poco protetti e indifesi da un’eventuale sofferenza che, credimi, può essere, a quell’età molto cocente. Quando ciò non avviene, vuol dire che pur avendo pochi anni, ci si è inariditi, vuoi per vicende familiari, vuoi per predisposizione allo scetticismo, per non dire di peggio. Allo stesso modo, anche un anziano si può innamorare con l’innocenza di un’adolescente. Si potrebbe dire, in tal caso, e si dice, che, con l’avanzare dell’età, si ritorno un po’ bambini. Indicativo, non trovi? Come a dire che i bambini sanno innamorarsi.
Precisato questo, se tu sei innamorato, e così sembra, è logico che il comportamento di lei ti deluda, però, nello stesso tempo, devi ammettere che forse, tu per primo, hai predisposto questa situazione. Più che freddezza, la tua, è timidezza, timore anche di dimostrare i tuoi sentimenti. Capisco che tu fossi arrabbiato con lei quando vi siete incontrati l’ultima volta, visto i precedenti, ma quel suo presentarsi con un regalo e una lettera tenera e disponibile, sta a significare che lei si sentiva in colpa e intendeva farsi perdona e riappacificarsi con un gesto gentile.
Non credo si aspettasse un regalo da te. Ma certo sperava che tu ammortizzassi la collera precedente, dimostrando di apprezzare e capire quel gesto di riavvicinamento. Anzi le sei apparso proprio scostante, apparentemente infastidito, perfino indifferente: una dimostrazione,per lei, di poco amore, non credi?
La cosiddetta pausa di riflessione, che lei ha programmato, è l’anticamera della fine di una storia, ma può anche essere un voler prendere tempo per smaltire la delusione, cercare di allontanarsi e poi, semmai, soltanto dopo, decidere. Se lei ti manca, forse anche tu le mancherai.
Vedi, la vacanza andata... a monte (modo di dire inappropriato che fa sorridere) e quello che č seguito, avrebbero potuto anche essere particolari di poco conto, se tu avessi saputo spiegarle le vere ragioni non dipese da te, mostrandoti dispiaciuto quanto e più di lei.. Insomma c’è modo e modo. Potresti perfino ora spiegarle che quella che le appare come indifferenza è semmai timidezza e insicurezza, oltre al timore di non essere amato e quindi di perderla.
A volte basta una frase tenera e giusta, con parole appropriate, perché l’altra-o si sciolga e si arrenda.
Semmai il difetto degli amori adolescenziali è proprio l’inesperienza, un comportamento opposto al sentire, il pudore di manifestarsi, quasi che i sentimenti fossero una debolezza.
Detto questo, è anche vero che, alla tua età, o sua, essendo lei ancora più giovane, i sentimenti possono essere instabili o fraintesi. Si ama più l’idea dell’amore, piuttosto che nutrire de veri sentimenti per un partner. Per questo forse, qualcuno dà giudizi inappropriati.
Di te, posso dire, attraverso le parole lette, che i tuoi diciotto anni mi sembrano abbastanza maturi e adulti. Patente a parte. E le difficoltà strategiche, in ordine pratico, per incontrarvi, dimostrano che, se riuscivate a superarle, l’interesse c’è ed è autentico.
In ogni caso, i primi amori, ricambiati o meno, aiutano a crescere, l’importante è che
la crescita non sia in negativo (involuzione), che non porti a disimparare l’amore, perché, quando non si sa amare, si è davvero molto soli e infelici.
Per concludere, se tieni a lei, scrivile una mail, cercando di essere te stesso e di spiegarle. Se poi lei non saprà o vorrà accettarti per come sei, dedurrai che non hai perso granché, che lei è appunto una di quelle adolescenti che giocano all’amore, ma ancora non sanno di cosa si tratti. In parole povere, deve ancora crescere.
Vedrai che non ti mancheranno altre occasioni più favorevoli.
Ti abbraccio, Marzia