----- Original Message -----
From: Giuliano
To: "confid" <confid@confidenzialmente.com>
Sent: Monday, October 16, 2006 1:33 AM
Subject: Amica?
Amicizia e gelosia, ovvero... non è così strano
Cara Marzia,
Quella che ti vengo a descrivere è una situazione curiosa:
Fino a poco tempo fa uscivo quasi sempre con una mia amica che mi cercava spessissimo, andavamo sempre a ballare insieme e ci divertivamo parecchio insieme.
Io ho sempre saputo che lei da parte sua non provava niente, e infatti nemmeno io mi ero lasciato coinvolgere, tant'è che era sempre lei che insisteva per uscire e io a volte dicevo di no perchè non avevo voglia di andare a ballare così andavo per i fatti miei.
Fin qui tutto bene, comunque ammetto che se lei si fosse voluta mettere insieme a me io avrei accettato, ma è anche vero che non ero innamorato, visto che non pensavo mai a lei e non sentivo il bisogno di starle vicino.
Circa una settimana fa però succede un fatto:
L'amica in questione trova un ragazzo, e io da qualche giorno mi sento assalito da una gran gelosia.
Mi dà fastidio pensare che loro escono insieme, fanno l'amore ecc..
Penso a lei e sto male, ma perché prima non me ne fregava niente?
Come si spiega questa cosa?
Io e lei continuiamo ad avere una bella amicizia, però adesso so che lei non mi cercherà più il mercoledì il giovedì il venerdì il sabato e la domenica, e questo mi deprime tantissimo, e sarà sempre peggio.
Ciao e grazie
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Caro Giuliano,
prima davi per scontato che lei ci fosse, senza nemmeno il bisogno di cercarla, tanto sapevi che lo avrebbe fatto lei. Adesso tutto il contrario, sai che lei non ti cercherà, presa legittimamente da altri interessi. Ecco che viene a mancarti la certezza della sua disponibilità e inevitabilmente sentirai un vuoto.
Da ciò nasce la gelosia che si scatena anche nei confronti di un’amica o amico (fa lo stesso) su cui contavi per le serate e divertimenti insieme, per le chiacchierate, le confidenze reciproche, la complicità. La gelosia non è esclusiva dell’innamoramento e nasce, in ogni caso, da una sbagliata convinzione di possesso.
Si può essere gelosi anche di una sorella o fratello, o di uno dei genitori, o di un insegnante che predilige un altro allievo, quando vorresti che fermasse di più l’attenzione su di te.
Non meravigliarti quindi, se adesso ti senti agitare dentro all’idea che la tua amica non sarà più presente, o non come prima, a riempire le tue ore vuote, a rendere viva una giornata noiosa. Dici di non esserne stato, e di non esserlo, innamorato, purtroppo penso che non le sia stato nemmeno tanto amico, perché altrimenti saresti molto contento per lei che vive una bella storia d’amore. La tua gelosia (e la gelosia in genere) purtroppo è un segno di egoismo e di poca amicizia.
A meno che… tu non scopra, improvvisamente che sotto la tua reazione, si nasconda in realtà altro: di non aver capito, cioè, che di lei sei innamorato e non sai ammetterlo, come non hai saputo prima, a te stesso. Tuttavia, sarebbe un scoperta tardiva. Anche se non passiamo prevedere cosa ci riservi il futuro.
Sono anche convinta che di amici, più o meno piacevoli, ne hai altri. Si tratta solo di guardarti intorno e organizzarti, di uscire da quel circolo chiuso in cui ti eri isolato con lei, affidandoti alla sua iniziativa.
Sii sereno: non è poi così grave come pensi.
Ti abbraccio, Marzia