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From: Lamberto

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Sent: Thursday, May 10, 2007 4:07 PM

Subject: Puo' ristabilirsi un'amicizia?

 

Quale amicizia?

Cara Marzia, sono qui per raccontarti una storia che mi ha coinvolto recentemente e che mi sta ancora coinvolgendo. Avevo oramai da 5 anni una bella amicizia con una ragazza con la quale ho condiviso tante cose. Pero' un'amicizia che in alcuni periodi, quando nessuno di noi era impegnato in relazioni sentimentali era troppo intensa, troppo coinvolgente, tanti momenti in comune, tanti sguardi, tanti baci, abbracci e carezze rubati. Finche', sei mesi fa, durante una vacanza, improvvisamente e' scattato qualcosa, ci siamo ritrovati a letto insieme ed e' accaduto, devo dire che gia' in altre occasioni ci eravamo andati vicini , era stata lei ad avvicinarmi per poi allontanarmi nel momento clou. Ebbene da quel momento, con grandi dubbi, tutti da parte sua, ci siamo incamminati in una relazione che ci ha coinvolto realmente nei primi due , forse tre mesi. Poi, pero' , sono iniziati i problemi, lei ha cominciato ad esprimermi piu' volte le sue insicurezze, ma con una componente molto particolare: quando lei mi esprimeva in maniera cosi' chiara le sue insicurezze nei miei confronti, io, facendo forza su me stesso le dicevo "allora e' il caso che ci fermiamo qui e torniamo ad essere amici come prima" ma lei, proprio in questo momento, con giri di parole varie mi dice di no, che dovevamo continuare che poteva essere solo un momento, ed allora io, forse prendendomi in giro, acquistavo fiducia e mi dicevo, andiamo avanti. Questo tira e molla, come ti dicevo e' durato sei mesi, poi, un bel giorno lei di ritorno da due giorni trascorsi con la sua famiglia mi appare particolarmente fredda e distaccata e neanche vuol salutarmi con un bacio. Al che , io forse ormai stanco, le dico :"se sei ancora una volta in crisi allora e' davvero arrivato il momento di smetterla qui" e lei con mio grande stupore, accetta senza battere ciglio. Continuiamo a vederci, per qualche settimana, diciamo come amici, sebbene io sperassi in un suo ritorno, ma ad un certo punto capisco che c'e' qualcosa che non va, diventa troppo sfuggente, troppo distante e poiche' la conosco inizio a insospettirmi. Le chiedo, c'e' qualcun'altro, ha interesse per qualcun'altro, a questa domanda lei, dopo avermi maltrattato sottolineandomi queste erano faccende che non mi riguardavano mi dice di no. Puoi gia' immaginare come e' andata a finire, tempo due settimane da quando ci siamo lasciati vengo a sapere che si incontra con un altro ragazzo e con lui inizia una seria relazione. Ora quale e' il mio problema, dopo cinque anni di conoscenza gli amici sono gli stessi, gli interessi gli stessi, vengo a sapere che lei esce con i nostri amici insieme a questo altro ragazzo e cosi', puoi immaginare io mi sono dovuto defilare, non ce la faccio proprio ora a vederli insieme, come trascorrerei una serata con i miei amici e loro mano nella mano. Ma a parte cio', il mio grande cruccio ora e' che oltre ad un amore ho perso una bella amicizia, le mi dice che mi vuole bene come sempre e che spera possiamo superare questo difficile momento e tornare ad essere amici, ma, dimmi tu, un domani, quando saro' piu' tranquillo, come potro' considerare amica una persona che mi ha fatto soffrire cosi tanto e che oggi, secondo me, ha sfruttato il fatto che io fossi innamorato di lei in un suo momento di solitudine per poi cacciarmi via come un abito usato quando ha capito che poteva averne uno piu' "alla moda"? Sono io che sbaglio a pensarla cosi'? O e' forse vero che l'amicizia, quella vera, la si nota nei momenti di difficolta'?

Grazie per l'attenzione

 

Caro Lamberto,

mi sembra logico il tuo sospetto che in lei ci sia stato un certo odor di opportunismo e tu, che sei intelligente, sai capirlo.

Ho sempre sostenuto che il confine fra amicizia e amore sia sottilissimo, a volte solo questione di cambio di vocabolo. Tu lo dimostri, affermando che di lei sei sempre stato innamorato e ne hai avuto conferma quando, quel certo tipo di complicità fra voi. si è approfondito. Per te è stato il completamento di qualcosa già esistente, per lei sembra essere stato solo un gioco che, ad un certo punto, è andato oltre, sfuggendole di mano.  O forse, per voler darle delle attenuanti. la ragazza, per breve tempo, ci ha creduto, poi si è resa conto di essersi sbagliata.  Così tanto sbagliata che si è innamorata subito di un altro.

L'ambiguità sta in quel certo tipo di suoi atteggiamenti e provocazioni, fisicamente stuzzichevoli e stimolanti, come un divertimento piacevole, senza tener conto del  tuo coinvolgimento  sentimentale. Impossibile che non se ne fosse accorta già da prima, sapeva benissimo che, da parte tua, c'era ben altro e di più. Per questo trovo crudele il suo "gioco".

Visti gli ultimi avvenimenti, del rapporto passato, è rimasto poco. Non riesco a chiamarlo amicizia. Trovo anche poco corretto che lei, come se niente fosse, frequenti il vecchio gruppo di amici, col nuovo partner, ennesima dimostrazione che, al vostro "intervallo" intimo- sentimentale, non ha dato peso. Ti ha messo in condizione di allontanarti tu, per non incontrarla insieme all'altro.  Lei ti ha deluso e ferito, ma non ha perso un centimetro delle sue posizioni, quasi che fossi tu il responsabile del prima e del dopo del vostro rapporto.

Del resto, meglio così, guarirai prima e avrai occasione di guardare, si spera, altrove. Anche gli altri del "gruppo" potrebbero avere qualche responsabilità. Qualcuno di loro ti ha telefonato o invitato o chiesto spiegazioni? So di casi in cui, dal gruppo, è uscita la nuova coppia , sia per propria scelta, sia per l'atteggiamento di disagio di tutti i componenti. 

Rimane il rischio che lei possa ritornare da te, se la nuova storia dovesse andare male: sarebbe un'ulteriore dimostrazione di scarso rispetto, ma, si sa, se tu l'amassi ancora, l'accetteresti così com'è e ne saresti contento.  Infatti, ti domandi se, un domani, quando soffrirai meno, sarà possibile ripristinare l’amicizia.  Facile e comodo per lei, se lo merita? Perdona, ma non vedo, da parte della "tua ex amica" grande prova di merito.

In genere, a me piace pensare che, dopo una storia d’amore finita, si resti amici, proprio nel ricordo del sentimento che c’è stato.  Ma c'è caso e caso. A titolo personale, aggiungo che è molto più difficile, per gli uomini, restare amici, quando una storia d'amore si è chiusa e ne hanno sofferto. 

Per concludere, ti basti riflettere che, da parte sua, non c'era molto affetto, altrimenti sarebbe stata più attenta a non farti del male. Anche la tua amicizia era abbastanza imperfetta perché nascondeva ben altro che non rivelavi né a lei né a te stesso, quindi poca sincerità e fiducia.

E, se non era vera amicizia, per ragioni diverse, quale rapporto vorresti recuperare? Il problema non si pone. Lascia scorrere delusione e sofferenza: tutto scorre e, fortunatamente, passa.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde