----- Original Message -----
From: Simona
To: "confid" <confid@confidenzialmente.com>; webmnt@confidenzialmente.com>
Sent: Monday, June 22, 2009 9:32 PM
Subject: aiuto.. non so che fare!
Amore controvoglia
Ciao Marzia, sono Simona ho 23 anni e ti scrivo perché ho un problema e non so a chi altro rivolgermi, con la mia famiglia non parlo di certe cose e non ho amiche disposte a darmi dei consigli senza essere condizionate.
Mercoledì 24 giugno io e il mio ragazzo festeggeremo il nostro primo anno insieme, ma io da un po´ di tempo sono confusa... non so più cosa provo.
Sicuramente queste frasi le avrai già lette o sentite milioni di volte, io sono 3 giorni che mi leggo tutti i forum possibili ed immaginabili in cerca di una soluzione, perché non so davvero come fare.
Ho scritto e riscritto questa mail non so quante volte, perché sono agitata e non so nemmeno come impostare il discorso.
Circa un anno e mezzo fa sono uscita da una storia di 5 anni con un ragazzo, a cui ero molto legata, ci eravamo messi insieme quando io avevo 15 anni e lui 19, pensavo che fosse lui l´uomo della mia vita, ma purtroppo col passare del tempo mi sono resa conto di non amarlo più, vedevo solo i suoi difetti, era troppo geloso e assillante (forse anche questo a lungo andare ha influito), non mi piaceva più nemmeno fisicamente, e nell’ultimo anno facevamo l´amore neanche una volta al mese, perciò per evitare di soffrire e farlo soffrire ulteriormente, dopo un anno di riflessione ho deciso di lasciarlo.
E´ stata una decisione dura da prendere e non avevo il coraggio di ammettere che non lo amavo più, avevo paura di farlo soffrire, ma lui se ne era già accorto da un anno che le cose non andavo più bene.
Adesso con questo nuovo ragazzo mi ritrovo nella stessa identica situazione e, nonostante ci sia già passata, non so di nuovo cosa fare!
I primi mesi stavo benissimo con lui, per me era stupendo e ogni volta che sentivo un messaggio o che lo vedevo il cuore mi batteva a mille, abbiamo parlato spesso di matrimonio, e di quanto non vedessimo l´ora di andare a vivere insieme e di fare dei bambini, ne abbiamo parlato fino a qualche settimana fa.
Lui è un ragazzo dolcissimo, disposto a fare tutto per me, simpatico, socievole, divertente, parliamo spesso di tante cose, e dialoghiamo molto.
L´unica cosa è che non mi piace più fisicamente… i primi due - tre mesi, non so perché, lo vedevo bellissimo, occhi azzurri, alto 1.90, mi sembrava stupendo, poi però vedendolo bene, osservandolo attentamente, mi sono accorta che non mi piaceva più come prima, ho cominciato a trovargli i difetti, a guardarmi spesso intorno, a fare paragoni con gli altri ragazzi, con le altre coppie… ma perché mi chiedo?
Mi sento una stronza solo a pensare queste cose, poverino, mi vergogno di me, se solo mi sentisse... mi è calato anche il desiderio sessuale, non lo desidero più come prima, non ne ho quasi mai voglia.
Io non so se questo mio atteggiamento sia stato influenzato da mia mamma. Perché appena le feci vedere le foto mi disse, che brutto, sembra ET! Lei si è accorta che io ci sono rimasta male ed ha cercato subito di rimediare, ma a me è rimata talmente dentro quella frase che poi ho cominciato a guardato meglio e ha trovargli tutti i difetti e a convincermi che è brutto.
Io poi sono una persona molto onesta, odio i tradimenti e quelli che li compiono e non mi è mai venuto in mente di tradire il mio ragazzo, però non mi piace nemmeno come mi sto comportando, guardare gli altri avere dei pensieri così sul mio moroso, non è una bella cosa e il fatto che penso queste cose mi fa stare male..
Questa cosa mi distrugge… a volte dico massì ma poi chi se ne frega se non è bellissimo, ha tante altre qualità, in fondo ci sto molto bene con lui, mi fa stare molto bene e penso a come sarebbe bello un futuro insieme, altre volte dico, sono giovane, e se poi ci vado a convivere e me lo sposo e mi accorgo che non è quello che voglio?!
Non voglio essere superficiale ma nemmeno sminuire la cosa e far finta che vada tutto bene.
Non so cosa fare.. non ho nemmeno il coraggio di parlarne con lui, non gli direi mai che non mi piace molto fisicamente, e poi lui cosa penserebbe… parliamo di matrimonio e figli e poi io me ne esco che non so se continuare o no! Non voglio che soffra e non voglio fare una cavolata! E se poi mi accorgo che mi manca..
Lui mi ama alla follia, farebbe di tutto per me, e anche se ogni tanto abbiamo affrontato il discorso di un eventuale rottura, lui dice che è impossibile e che staremo insieme per sempre, perché ci amiamo troppo.
Oddio che guaio!
Non capisco se lo amo o no, e non voglio chiedere pause di riflessione che lo farebbero soffrire tantissimo, non so cosa fare cavolo!
Se puoi aiutarmi te ne sarò grata.. scusa per il papiro ma avevo bisogno di sfogarmi!
Grazie mille Marzia.
![]()
Cara Simona,
in effetti, anche recentemente, ho ricevuto diverse mail simili alla tua. Ma ogni caso, alla fine, è unico.
Ieri hai festeggiato il primo anniversario del fidanzamento, non so con che animo, dal momento che non sei più innamorata del tuo fidanzato.
Se sei proprio sicura di non amarlo più, credo che debba ben riflettere se e quando lasciarlo. Se già, dopo un anno, hai certe ripulse, non è davvero il caso di tergiversare.Non è necessario che tu gli precisi che il suo aspetto fisico è la causa del tuo allontanamento. Lo mortificheresti. Basta dirgli che ti sei resa conto di non amarlo come in un primo momento t’era parso. L’amore nasce e l’amore muore, senza una regola e senza considerazione per chi subisce l’abbandono. O meglio, anche chi viene lasciato, per quanto sia doloroso, preferisce non essere ingannato.
Nel caso tuo, si è trattato di un innamoramento che è sfumato prima di consolidarsi in un sentimento più profondo. Del resto, è bastato un commento negativo e irrispettoso di tua madre per metterti in crisi il vostro rapporto. Appare sorprendente che, da principio, tu sia stata attratta da lui fisicamente, infatti, ti sembrava bellissimo. E perfino gli riconosci, adesso, molte qualità caratteriali e una buona armonia, fra voi, sotto diversi aspetti. Ma ti disturba l’aspetto fisico.
Mia cara Simona, a ventitre anni, non puoi legarti ad una persona che non ti piace più, che non desideri fisicamente, soltanto perché lui è un bravo ragazzo dalle molte qualità morali.Di sicuro soffrirà, quando lo lascerai, ma, credimi, lo feriresti di più standogli accanto senza amarlo. Dici che non lo tradiresti ed è apprezzabile, ma tieni conto che, anche nascondergli i sentimenti negativi che provi, è un modo di ingannarlo e quindi di tradirlo. Fare l’amore controvoglia è un'offesa che vale un tradimento.
L’importante è trovare le parole giuste, con la dovuta delicatezza e fermezza. Proponiti, per la prossima volta, una maggior attenzione, prima di convincerti di essere innamorata. L’attrazione fisica momentanea, o l’innamoramento (come già detto sopra) non è detto che si trasformi in amore. Alla tua età, si è innamorati dell’idea dell’amore e lo si immagina anche dove non c’è. Inoltre, ti sei legata al primo fidanzato molto presto, trascinando la storia per cinque anni, senza prenderti il tempo di crescere e di maturare. Poi, se non sbaglio, dopo due anni, la seconda storia. Sembra che i due anni d’intervallo, non ti siano stati di grande aiuto per acquistare sicurezza.
Appena sarai libera, prenditi una nuova una pausa di riflessione, ma solo per te stessa, per leggerti dentro e capire bene cosa vuoi veramente. Non aver fretta di legarti, hai tutto il tempo. Vedrai che l’amore, quello vero, se arriva, si sa riconoscerlo, indipendentemente dal fattore estetico.
Se poi, per caso, come temi, il tuo ragazzo dovesse mancarti e quindi tu pentirti di averlo lasciato, ebbene, avrai avuto la prova che l’aspetto fisico non conta. Chi non piace alle altre, tua madre compresa, può piacere a te, anzi, spesso, sono proprio i difetti che rendono una persona attraente. In tal caso, niente ti vieterebbe di ricercarlo: una donna ha molte arti per richiamare a se un uomo che già l’ ama. L’importante è esserne convinta.
Ti abbraccio, Marzia