----- Original Message -----
From: Pietro
To: confid@confidenzialmente.com
Sent: Thursday, December 18, 2008 8:35 PM
Subject: amore e voler bene
Amore, pseudo amore
ciao, sono capitato sul tuo sito e mi sembra adatto per questo che è il momento più difficile della mia vita.
Quest'estate finalmente sereno, dopo essere uscito con difficoltà da un matrimonio un po’ particolare, mi sono innamorato come mai nella mia vita. 28enne, mai vista prima, un viaggio insieme e subito il feeling si tramuta in passione travolgente. Abitiamo 150 km di distanza ma nei successivi 3 mesi ci frequentiamo assiduamente e senza freni su tutti i livelli. Lei mi fa sentire importante, mi presenta parenti, amici, si confida su tutto e io faccio altrettanto: è tutto fantastico! Mi dice che nelle sue storie passate gli uomini l'hanno fatta soffrire mentre sente che io sono speciale. Facciamo progetti e io mi abbandono con tutto me stesso convinto di aver trovato la persona per la vita. Poi improvvisamente comincia a trovare difficoltà (che indubbiamente ci sono), a dire che vuole riflettere, che vuole staccarsi per capire meglio. Io le do tutto il mio amore ancora di più, faccio tutto quello che un uomo innamorato può fare. Lei mi conferma che mi ama, ma la sento sempre più staccata e, dopo circa un mese dall'inizio dei dubbi, a mia precisa domanda, confessa che non sente più quello che sentiva prima, che non è più innamorata. Mi crolla il mondo addosso, piango e la scongiuro di provarci lo stesso ad andare avanti. Ora viene il punto che non mi dà pace: da quel giorno si nega al telefono, ai messaggi e nel frattempo esce, si diverte e si relaziona come se non fossi mai esistito. Io ho pensato al suicidio! Le poche volte che ci sentiamo non riesce a spiccicar parola, non sa cosa dire, non si sente in colpa, non sta male e lo dice. Come può una persona che ha amato tanto fregarsene del dolore che prova quello che voleva fino ad 15 giorni prima come il padre dei suoi figli? Significa che non mi ha mai amato? o è una difesa per se stessa? Io non riesco a farmene una ragione perché penso che neanche all'ultimo dei miei amici negherei una parola dolce...
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Caro Pietro,
capisco la tua amarezza, delusione, incredulità e condivido le tue considerazioni. Tutte, tranne la tentazione suicida. Ben altri e più gravi motivi potrebbero far nascere un pensiero simile. Non è il tuo caso. Per quanto doloroso sia l’abbandono di una donna che si è rivelata molto volubile, non merita tanta attenzione fino a voler togliersi la vita per lei. Tantopiù che, da quanto racconti, non le provocheresti nemmeno un minimo di rimorso.
Ha detto di non amarti più, non umiliarti a chiederle di starti ugualmente vicino. Non hai idea di come possa diventare insostenibile per entrambi un rapporto forzato con qualcuno che non ama più.
Chiedersi se mai lei ti abbia amato è lecito. Il sospetto verrebbe a chiunque. Un vero amore non si dissolve all’improvviso, a meno che sia stato solo un’infatuazione nata da una momentanea attrazione fisica. E, probabilmente, lei ci ha anche creduto, finché il desiderio e la passione si sono esauriti. Non è invece giustificata la sua indifferenza al tuo dolore. Perché non può dimenticare di averti illuso, illudendo anche se stessa, fino a poco tempo fa, senza un minimo senso di colpa e senza provare anche lei dispiacere per un amore finito. Si soffre anche quando si lascia, a meno che non si sia talmente freddi ed egoisti da pensare solo a se stessi.
Ebbene, credo che anche tu debba volerti bene, concentrandoti su te stesso, e capire che elemosinando la sua attenzione, ti umili e ti fai del male. Infatti più insisti e più lei s’infastidisce e si sente autorizzata ad allontanarti duramente, sentendosi dalla parte della sua egoistica ragione. Non aspettarti una "parola dolce", sarebbe solo forzata e falsa, non credo che tu voglia accontentarti, prolungando il tempo del distacco.
Non cercarla più, guarda altrove. Sembrerà banale, ma, credimi, il tempo è un ottimo medico e riesce a curare abbandoni definitivi molto più atroci. Vero che non si pensa mai a chi sta peggio, convinti di essere unici, però non dimenticare di guardarti intorno. Avrai, spero, familiari, o amici, che ti vogliono bene e soffrirebbero molto più di quanto soffri tu, se ti lasciassi prendere dallo sconforto, fino a farti del male.
Sta per finire questo anno che pare sia stato poco generoso con molti, in tutti i sensi, considera l’anno nuovo un’opportunità di ricominciare senza voltarti indietro. Non cercare le ragioni nascoste di un comportamento apparentemente inspiegabile, ci saranno certo delle ragioni. Ma è più facile che emergano se tu farai a meno di cercarle.
Può accadere che, se tu eviterai ogni contatto, lei si incuriosisca e ti cerchi, se non altro per sapere come stai. In quel caso, sarai tu a mostrarti distaccato e freddo. Dispiace dirlo, ma è la strategia migliore e lo stai verificando a tue spese.
Buona fortuna, Marzia