From: Tiziana

Sent: Wednesday, September 26, 2012 9:59 AM

To: confid@confidenzialmente.com

Subject: Ho bisogno di un suo parere. Confidenza

Amore saffico

Gentile Marzia, È la prima volta che scrivo la mia problematica online. Ci ho pensato molto prima di farlo ma poi mi sono detta che non posso più stare cosi male e ho realmente bisogno di lei. Sono Tiziana, una ragazza di 19 anni e vi parlo di V. una ragazza di 23 anni L’estate scorsa ho conosciuto V. ad un corso scolastico. Da allora non ha mai smesso un giorno di scrivermi. Complimenti, messaggi insistenti su facebook. Ha voluto il mio numero ed era arrivata a pretendere ogni sera il mio messaggio della buona notte "scrivimi qualcosa di dolce e carino" mi diceva. Siamo uscite, abbiamo iniziato a frequentarci. Da parte mia senza nessuna intenzione. Ma già sentivo che dentro me qualcosa si muoveva. Ma ho sempre aspettato lei, perché di lei ho sempre avuto il dubbio. Sta di fatto che si è integrata molto bene nella mia compagnia. Abbiamo fatto serata insieme, uscivamo in gruppo. E lei con me ha sempre avuto un atteggiamento protettivo e possessivo. Una volta in discoteca si è avvicinato un ragazzo a me, lei mi ha presa e mi ha spinta a sé dicendomi "sono gelosa eh..fai la brava".. e battutine del genere insomma. Per non parlare di quando in discoteca si avvicinava, mi toccava e mi dava bacini a stampo e rideva. Insomma, siamo andate avanti in questo modo per 8 mesi. Senza nessun ragazzo che ronzava nel nostro rapporto. Ora, le cose sono cambiate. Non so dire se in peggio o in meglio, ma sono cambiate. Quest’estate siamo andate in vacanza insieme. Solo io e lei, ed è successo. Insomma le prime sere ha iniziato con semplici carezze prima di dormire. Dopodiché passati tre giorni si avvicina e mi bacia. Prima normale, poi baci con passione con la lingua. Ed ogni mattina appena sveglie, mi dava il buongiorno con una carezza in viso e un dolce bacio. Io ho aspettato, volevo che facesse lei il passo. Ma nulla. Abbiamo continuato a comportarci come coppia soltanto nella nostra stanza d’albergo. Appena uscivamo, sembravamo due classiche amiche. E questa cosa mi faceva soffrire in un modo orribile. L’ultima sera, lei mi ha chiesto se io di solito con le mie amiche mi comporto così, cioè baci in bocca. Io le ho risposto, no mai. Lei mi ha detto "non voglio che tu ora pensi male di me, io non sono lesbica, solo che mi piace baciarti, le tue labbra sono così morbide" poi rideva e ha aggiunto "a parte gli scherzi, non sono lesbica ma c’è attrazione fisica. Sei d’accordo?" Da quel giorno non siamo più tornate nel discorso. Tornate dalla vacanza, io sono andata a dormire da lei per tre giorni visto che lei era sola a casa. Ed è successa la stessa identica cosa. Il pomeriggio andavamo in giro come due semplici amiche e la sera diventava dolce e passionale. Una cosa che mi fa male e che mi ferisce più di ogni altra cosa è che lei conosce un ragazzo da due anni. Si frequentavano in passato. Ora da due mesi lui continua a scriverle. Lei ci è stata, sono usciti, si frequentano "senza impegno"(un po’ come fa con me) lei ha detto che con lui sta bene ma non vuole una storia seria. Che lo usi come copertura? mah… sta di fatto che settimana scorsa hanno litigato e lei stava male e mi ha scritto a me: "sai che mi manca lui? gli scrivo?" ed io da innamorata di lei cosa potevo fare? ho passato una settimana a piangere perché 'altro giorno siamo usciti in gruppo, io mi sono girata per parlare con un amica e ho beccato lei che si baciava con lui (bacio a stampo). Quanto sono stata male, ma ormai non posso fare l'offesa perché lei non sa che io la amo..e soffro dentro più che mai. Ieri invece, eravamo io,lei e lui a fare aperitivo, lei mi ha chiesto di andare in bagno con lei… in bagno mi ha abbracciata e mi ha baciata. Io le ho detto "Ah, prima baci me e poi lui?" e lei ridendo mi ha detto "Ma tu sei tu, io amo te". Poi spesso mi dice "Ti amo" di qua e di là.. . e poi certi giorni mi dice "Tu per me sei come una sorella ti voglio troppo bene". Ah, una sorella la baci? Comunque so di per certo che non mi prende in giro perché comunque ci tiene molto a me. Mi mette sempre in primo piano. A volte se io non esco lei sta a casa. Oppure se esce e io non sono con lei, mi scrive messaggi per tutta la sera. Volevo chiederle, secondo lei, perché questa ragazza si comporta cosi? Cosa vuole da me? E come può parlarmi di quel ragazzo, sapendo che con me ha fatto tutte quelle cose? Che, diciamocelo, non sono per niente da amica. Io sì, sono innamorata di lei, è la prima volta che mi succede con una ragazza. Ma non sto qui a farmi tante domande su cosa sono io, perché io provo un sentimento fortissimo per lei. Non so stare senza lei e quando lei mi parla di quel ragazzo lì, io passo le notti a piangere. Lei cosa pensa? Grazie per la sua risposta, è la mia salvezza.

Cara Tiziana,

la mia premessa è che l’Amore, se genuino e sincero, è un sentimento positivo, in qualsiasi direzione sia rivolto, quindi esente da ogni pregiudizio e critica. Detto questo, veniamo ai fatti.

Non ho dubbi che tu sia innamorata della tua amica, però rifletto anche che l’iniziativa è partita da lei. Fin da principio, ha tessuto una ragnatela, calcolando i tempi e il momento in cui agire: dai primi messaggi tramite telefonino e facebook, fino ad arrivare, con notevole tempismo, ai baci e al rapporto intimo. Una sorta di strategia seduttiva tipica del maschio che vuole conquistare (o portarsi a letto) una ragazza.

Il gioco è stato facile perché non ti saresti aspettata un seguito di questo tipo.

Quando lei ti chiede se tu, le amiche, le baci nel modo in cui baci lei o accetti i suoi baci, tu lo neghi, ma lei? Lei, le sue amiche, le bacia tutte così? Avresti dovuto restituirle la domanda. Afferma di non essere lesbica però si comporta come tale.

Piccola parentesi, il termine lesbica da lesbismo prende il nome dall’isola greca Lesbo, dove nacque la poetessa Saffo. Nei suoi poemi s’ispirò e cantò l’amore fra donne, essendo evidentemente sensibile a quel genere di sentimento. Per tale motivo, piuttosto che la definizione "amore lesbico", trovo poetica quella di "amore saffico". L’altra suona, e la si usa, come un termine dispregiativo, tant’è vero che, come tale, lo considera la tua amica quando tiene a precisare "non sono lesbica".

Però, ha indotto te a sentirti tale, a convincerti di esserlo, fino a cadere nella sua rete, fino ad amarla, a starci male, a piangere per lei.

Oltretutto, alla spregiudicatezza, lei aggiunge un certa forma di sadismo quando ti tormenta, raccontandoti del ragazzo che frequenta e che le manca quando non lo vede.

Par una lettura meno negativa nei suoi confronti, viene da pensare che lei intenda metterti in guardia: fra voi non può esserci un legame stabile o più esplicito, dal momento che lei afferma di essere eterosessuale (ma non lo è). Intende convincere te o se stessa? O ama definirsi, "bisex" come si usa dire oggi? Bisex sa di trasgressione, se non perversione, che non nasce con l’individuo ma si manifesta per una sua precisa volontà di… sperimentazione. E questo, sì, è criticabile, piuttosto che l’omosessualità che nasce tale e in seguito inevitabilmente si manifesta. Per essere precisi, l’omosessuale è attratto dal proprio sesso e non dall’altro.

Non mi piace dare consigli, semmai formulo ipotesi da cui trarre suggerimenti. Perché non le chiedi tu, come si comporterebbe lei, se tu avessi un ragazzo che ti piace con il quale condividere tempo ed effusioni? Potresti farle credere che ne senti l’esigenza, se non altro per verificare se ciò che provi è reale o condizionato, quindi per essere sicura che non si tratti di infatuazione, di un gioco spregiudicato e non di altro. O viceversa per capire se sia diventato un sentimento genuino che va oltre e che lei non ricambia con la stessa intensità. Che lei ti definisca "amica" o "sorella" è davvero irritante se non surreale.

Che altro posso dirti? In una coppia, che sia etero, oppure omosex, se il rapporto fa soffrire e piangere uno dei due, per il comportamento provocatorio e poco rispettoso dell’altro, è bene chiarirsi con il partner, spiegarsi e far capire che l’ambiguità ti fa star male. Sofferenza per sofferenza, visto che già soffri parecchio, forse conviene soffrire dando un taglio chirurgico alla relazione. Sicuramente, non essendo alimentata, è una sofferenza che finisce prima di quella costantemente provocata.

Sarei curiosa di sapere se, allontanandoti, negandoti e rifiutando d’incontrarla, lei sentirà la tua mancanza e soffrirà. Può darsi che alla fine si riesca a capire da che parte sta e se le costi perderti più di quanto non le accada con altri.

Non vale la pena, sai, versare lacrime per chi non ricambia il nostro stesso sentimento, che sia uomo o donna è lo stesso, Sei giovane, la vita è tua, nessuno ha il diritto di importi come agire (e lei lo sa), nessuno può privarti dell’essere libera e padrona di te stessa.

Ti abbraccio, Marzia

 

Marzia risponde