----- Original Message -----
From: Giovanni
To: <confid@confidenzialmente.com>
Sent: Saturday, May 27, 2006 5:51 PM
Subject: ciao marzia

 

Quali sono i limiti ?


Ciao Marzia...mi chiamo Giovanni,  ho 21 anni e ti scrivo per avere aiuto da te!
Oramai è passato un mese da quando mi sono lasciato con la mia ragazza...lei ha 21 anni come me, e la nostra storia è durata 3 anni e mezzo.
Quello che ci ha diviso per tutto questo tempo erano solo 40 km... E BASTA!
Ma negli ultimi periodi, ci "beccavamo sempre" per delle stupidate assurde...
Dai1 dai2 dai3 dai4...alla quinta si è stufata e mi ha lasciato.......

La causa è stata la mia immaturità; ora ti spiego.
La telefonavo troppe volte al giorno, se nel fine settimana nn ci vedevamo abbastanza, la stressavo perché nn capivo che lei doveva anche studiare, quando usciva con le sue amiche la chiamavo sempre ma non vuol dire che non mi fidavo di lei, era perché volevo essere sicuro che andasse tutto bene... cose del genere l'hanno fatta scoppiare quel giovedi sera da lei!!!

Dopo 2 settimane lei (ah! si chiama Lidia) ha parlato con una sua amica e le ha detto che alla fine con me si trova bene... e... che già non era più sicura di cio che aveva fatto!
Voleva stare a vedere se mi comportavo bene con lei... ossia se questa volta io avevo veramente capito!!!!!
Sto aspettando: io mi faccio sentire ma non troppo e pure lei si fa sentire ma non troppo.

Marzia dimmi quali sono o quali potrebbero essere le mosse decisive per far 'si che noi 2 possiamo ritornare assieme?!?!?
Ti prego aiutami io l'amo da impazzire!
Poi lei è un po' orgogliosa e magari trova difficile riappacificarsi per questo....

Ti ringrazio per il tuo tempo dedicato a questa email...aspetto tue notizie
PRESTO!!!

aiutami sono disperato!!!

 

Caro Giovanni,

sembrerebbe che tu fossi già sulla buona strada per una riappacificazione. Dici che "ti fai sentire"  e lei fa altrettanto. A meno che questo non sia un modo per allentare il rapporto meno bruscamente. O forse, dopo un mese dal..commiato, lei ritiene che la quarantena sia stata sufficiente a farti capire il giusto ritmo del tuo cercarla.

Forse lei ti chiede semplicemente di essere meno assillante, anche se è difficile capire quali siano i limiti  di intervallo e del suo gradimento. In genere, quando si è molto innamorati, si desidera un contatto giornaliero, se non fisico, almeno verbale, ma, si sa, gli eccessi finiscono per ottenere l'effetto contrario: l'altro si sente oppresso.Va capito appunto quale sia il confine tra il gradevole e lo sgradevole.

Lei non vuole essere...disturbata quando è con le amiche? Perché mai? E' così grave? Se è con le amiche è in una condizione di relax, peggio se la distogli quando studia. Ho l'impressione che lei si senta soprattutto controllata in ogni suo movimento, come se, pur non ammettendolo, tu soffrissi di quella gelosia che scivola nel patologico.

Mi viene un dubbio: come mai lei si infastidisce dopo tre anni e mezzo? Il tuo modo di fare è cambiato di recente, o anche prima avevi lo stesso comportamento?

Se così fosse la sua insofferenza, quella per cui ti ha lasciato ( ma forse ci ripensa) può essere un segnale di allarme come a dire che qualcosa è cambiato e forse tu, proprio per questo segnale che hai colto, sei diventato assillante.

Non trovo consigli efficace, se non quello per il momento di assecondarla, diradando i contatti, perfino lasciando che prenda lei l'iniziativa di cercarti, una specie di scambio delle parti. Può darsi che si ritrovi lei a rincorrenti e tu ad essere inseguito e forse... infastidito.

E' vero che l'amore va alimentato quotidianamente, ma è anche vero che se già si è intiepidito perché la brace nel camino si sta esaurendo, è difficile riportarlo alla temperatura originale, soprattutto se la legna è bagnata e il carbone è  finito.

Ma, nel tuo caso, forse sei ancora in tempo a recuperare, se così non fosse...alla tua età è facile trovare nuovo combustibile per accendere un bel fuoco nel camino

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde