----- Original Message -----
From: Fabrizio
To: <confid@confidenzialmente.com>
Sent: Friday, January 08, 2010 3:21 PM
Subject: Ciao
Bugiarda cronica
Ciao Marzia,
ti scrivo questa e-mail perché poco tempo fa mi è capitata una cosa e non so con chi parlarne e non so che decisione prendere in merito.
Io convivo da 4 anni ufficialmente e ho una bimba di 5 anni avuta con la mia compagna.
Diciamo che, tra vari problemi di coppia, si sono alternati periodi belli e brutti. Devo anche ammettere che molte volte ho pensato più alla felicità della mia bimba che alla mia con la mia compagna forse perché non riesco a stare senza mia figlia.
Purtroppo ho avuto molti litigi con la sua famiglia, io vivo a Roma ma sono campano, ma è sopratutto con lei che a volte mi sento infelice perché purtroppo mente su tutto, anche su piccole cose.
A dicembre per caso su facebook entro con il suo utente e leggo una e-mail ad un suo ex che era aggiunto come amico, sotto un nome generico, in modo che io non lo tanassi in cui c'era scritto facendo un succo "tu non sai quello che provo per te". Invece la risposta dell'ex "praticamente era vaga ma le chiedeva quando potersi vedere in giorno che era sola oppure si trovava a Roma". Ti dico che l'ex è sposato.
Proprio ieri per caso entro dal lavoro su facebook nello stesso momento che era lei in chat con lui e leggo tutto quello che si scrivono.
Praticamente lui le chiede di vederlo, che si era innamorato di lei 7 anni fa, che si troverà martedì lì dove abitiamo per poterla vedere e lei gli dice che le va di vederlo. Aggiunge non deve fare il prepotente e lo rimprovera perché alle sue domande cerca sempre di girare intorno. Nella parte finale, ho, pensato che si siano sentiti anche per telefono. Te lo chiedo in napoletano ... chegg fa' (che devo fare secondo te).
Non so perché mi faccio tanti problemi ma non ne posso parlare con nessuno ho trovato te per caso su internet... sperando che tu possa aiutarmi.
Io non voglio rinunciare a mia figlia per nessuna cosa al mondo.....ma non posso accettare questa cosa anche perché io vorrei aspettare martedì per vedere fino a che punto arrivano. Che mi consigli. Aiutami. Grazie
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Caro Fabrizio,
ti dico subito che se riesco a trovare qualche attenuante ad un'infedeltà, perché, forse, in origine c’è una situazione matrimoniale già compromessa, non ne trovo, invece, per l’attitudine a mentire. Chi mente per ogni minima banalità, tanto più lo farà per ragioni più significative, quindi impossibile dargli credito, in nessuna occasione. Inoltre, quando uno dei due partner è un bugiardo costituzionale, il rapporto di coppia, prima o poi, si guasta. Come nel vostro caso. Personalmente detesto le "piccole inutili bugie", più delle grandi, quelle che, a volte, tendono a evitare una conseguenza dolorosa, o a proteggere il benessere di qualcuno. In poche parole, le bugie a fin di bene.
Da quanto e come racconti, è evidente che questa tua compagna, si sia ormai giocata la tua stima e fiducia. Scoprirla di recente infedele non ti fa soffrire, almeno non quanto la prospettiva di separarti dalla tua bambina. Ti preoccupi del suo star bene perché sia chiaro, i bambini soffrono, quando in famiglia non c’è armonia. Sono sicura che la piccola ricambia il tuo affetto e soffrirebbe se ti fosse lontana. Purtroppo succede che, in casi di separazione, uno dei due genitori venga ingiustamente emarginato. Va anche considerato che la famiglia di lei ti è ostile. Non sottovalutarlo. Sosterrà la figlia in ogni caso, come del resto è giusto che sia.
Non conosco bene la legislazione sul tema, ma temo che le coppie di fatto non siano parificate a quelle coniugate legalmente, lo sono eventualmente per quanto riguarda i figli, specie se legalmente riconosciuti. Niente invece viene garantito a ciascuno dei due coniugi. Ti potrebbe essere più utile il parere di un legale, esperto di diritto di famiglia, nell’ipotesi di una separazione.
Rifletto su quanto racconti di facebook e mi domando che tipo di struttura sia, se ha un accesso così facilmente penetrabile da estranei, alle pagine degli utenti registrati.
In che modo hai potuto seguire una conversazione in chat che non ti competeva? Capisco che tu sia entrato, a insaputa della tua compagna, col suo nome e con la sua password, a quanto pare poco nascosta o protetta, ma, mentre lei stessa è connessa e sta chiacchierando, come fai a inserirti, inosservato, a spiare il dialogo?
Resta il fatto che lei, probabilmente, sapendoti al lavoro, si dedichi alle conversazioni "private" con il suo ex.
Consideriamo adesso il prossimo martedì fatidico. Potresti avere la conferma del suo comportamento scorretto, magari seguendola, o scattando qualche foto, alla maniera di un investigatore privato. Non so però quanto potrebbe esserti d’aiuto, se non a mettere lei davanti al fatto compiuto. Non essendo sposati, non varrebbe ai fini di una separazione con addebito.
Che tu decida di agire in un modo e nell’altro, ti consiglierei, prima o dopo che sia, di parlare apertamente con la tua compagna, quando la bambina non è presente. Senza alterarti, ma chiarendo che non le serve mentire perché sai benissimo che mente. Le parlerai di vostra figlia così come hai fatto con me. Le esprimerai quanto amore ti leghi alla piccola e quanto ti stia a cuore la sua felicità. Chiedile quanto sta a cuore a lei perché il suo comportamento fa pensare il contrario. Se credi, puoi aggiungere che hai sopportato finora soltanto per il bene della bambina e, perfino, che saresti disposto, per la stessa ragione, a perdonare (nel caso che tu lo voglia), sempre che lei, come madre, si assuma e condivida altrettanta responsabilità per il bene della figlia.
E’ evidente, purtroppo, che qualsiasi sua promessa, o impegno, valga ben poco. Ma tanto vale provare. Chiarisco che conosco soltanto la tua versione dei fatti, quindi la mia risposta è parziale. Vedi tu. Non sarò certo io a suggerirti come comportarti. Per me, un figlio sta in cima alla classifica dei miei valori e vale (sempre per me) qualsiasi sacrificio. L’ho affermato più volte e lo ribadisco anche ora.
Se questa donna fosse una persona cosciente (ma sembra non esserlo) anche lei troverebbe una soluzione sana perché la bambina non debba soffrire. Sta di fatto che nemmeno si sta facendo troppi scrupoli nel mettere a repentaglio pure la famiglia altrui, visto che l’altro è sposato.
Capisco la scadenza del prossimo martedì, ma cerca di riflettere e di controllarti, per non passare dalla parte del torto. Non dimentichiamo che... ancora, fra i due, non è successo qualcosa di definitivo. Si tratta di primi approcci e niente di più.
Mi sembri una persona ragionevole ed equilibrata, sono certa che saprai agire di conseguenza. Mi auguro di essere riuscita a darti elementi sufficienti per riflettere.
Ti abbraccio, Marzia