----- Original Message -----

From: Antonio

To: confid@confidenzialmente.com

Sent: Sunday, June 17, 2007 6:01 PM

Subject: io intanto aspetto...

 

Il buonsenso, prima di tutto

Ciao Marzia,

mi chiamo Antonio, ho 32 anni e ieri la mia ragazza con la quale convivo da 5 anni ha deciso di prendersi qualche giorno di riflessione andando a stare da una sua amica.

Sono a pezzi, come tanti credo, non riesco a capire molte cose o forse non le voglio capire.

Quando ci siamo conosciuti eravamo dei 25enni, io in procinto di rientrare definitivamente nell'esercito, decisione presa per far passare i sensi di colpa che mi assalivano per certi fatti successi tempo prima, durante il servizio militare.

Ma arriva lei e, in due mesi di frequentazioni settimanali, dopo che ci conoscevamo da tempo, sono caduto, ho rinunciato a partire per stare con lei ed è stata la decisione più bella della mia vita.

Non sono mai stato uno che dimostra molto affetto per così dire un "tenerone" e questo lei me lo ha sempre fatto notare, ma il fatto che l'amo e che sono innamorato di lei è innegabile e anche lei lo ha ammesso.

Lei ha sempre avuto problemi con l'alimentazione ma questo per me non è mai stato un problema, ha il suo gruppo settimanale dove cerca di venirne fuori e ha me, che piano piano mi sono, è vero, trasformato un po' in un papà anche perché lei mi ci ha fatto diventare. Non le ho fatto mai mancare nulla, ho lavorato sempre molto per poter essere al suo livello economico e quindi per poter fare bei regali, bei viaggi, una bella macchina, fortunatamente sono stato fortunato e ora ho una bella posizione che non mi fa mancare veramente nulla.

Qualsiasi cosa potesse aiutarla io l'ho fatto o ho provato a farlo, controlli dell'alimentazione, ricerche per ospedali che la potessero guarire, corse in farmacia a prenderle medicinali ogni volta differenti... difficile però sostituirsi ad un medico e saper dire la cosa giusta in questi campi.

Per lei ,nei primi anni, ero il 100% della sua vita, ho ridotto all'osso i miei passatempi, non vedo più amici per stare con lei.

Poi è successo che ha cambiato azienda, sempre nel mondo della moda e ha conosciuto persone che probabilmente le hanno un po' rivoluzionato la vita. Negli ultimi due anni non sono più stato il 100% ma a malapena il 50%, che tutto sommato fosse stato sempre così andrebbe anche bene, ma non per me che mi sono abituato troppo a lei.

Ultimamente è sempre al telefono con queste due colleghe, anche se le vede durante la giornata lavorativa, le conosco anche io e non sono proprio quelle persone alle quale faresti dare lezioni di vita.

Una ha ormai 40 anni, sempre alla ricerca dell'amore, poverina, ma che, con il carattere che ha, non troverà mai... già completamente rifatta... insomma senza nulla togliere alla chirurgia estetica ma a tutto c'è un limite, cade ancora tra le grinfie e sotto le lenzuola dei chirurghi anche se hanno 60 anni... La seconda, una ragazzina di 30 anni ch,e a 2 mesi dal matrimonio, pensa bene di farsi un modello durante le sfilate, perde la testa e addio matrimonio! tutto per essere scaricata poi dal modellino 20enne che, a sentir loro, non sapeva nemmeno parlare italiano. Il fidanzato, quasi marito, le ha pure comprato una casa perché lei non è in grado di arrivare a fine mese con "solo" 2500 euro di stipendio....

Io ho idea che sia solo stufa di me, com'è successo 7 anni fa con il suo ex che ha scaricato per me, dopo 6 anni. Mi rattrista molto questa cosa perché mi fa rendere conto che è rimasta forse un po' immatura ma anche che, se così foss, ci sono poche speranze che torni da me.

Io sono qui, ho scritto una poesia che domani le invierò in ufficio con un mazzo di fiori, in attesa che decida cosa fare di una storia che non ha grossi problemi, se non quello di non essere un grande amante, come lei una volta mi ha fatto notare e che inevitabilmente mi ha un po' tolto lo "sprint" delle prime volte e motivo anche che non le permette appieno di sentirsi "donna", oppure per quelle volte che non le ho detto che stava bene con quel vestito o che stanco, mi sono addormentato sul divano, per dio, non succede a tutti? ma a prescindere da questo, per me lei è la donna che mi ha salvato anche da un futuro oscuro fatto di cose non belle, al quale mi stavo riaffacciando.

Te la invio anche se non serve ma mi piace l'idea che la legga anche tu, è molto stupida ma sono le cose che vorrei fare tutte insieme adesso, invece di piangere:

 

Caro Antonio,

ho letto la tua poesia, dedicata a lei. Forse non ha grandi meriti letterari, ma esprime il tuo struggente amore, quello che forse, nella quotidianità, non riesci a dimostrare. Mi sembra di capire che la tua ragazza , cambiando azienda, si sia fatta influenzare dalle nuove conoscenze, a volte non così affidabili o genuine.

Certe persone, anche senza rendersene conto, s’intromettono nella relazione di una coppia, danneggiandola. Le "nuove amiche" potrebbero aver condizionato la tua fidanzata con il loro atteggiamento spregiudicato e libero che le ha fatto insinuato di dipendere eccessivamente dall’uomo che la ama (tu) e, finora, lei ha affermato di amare. C’è un velo di malignità nei suggerimenti delle nuove amiche, ma la realtà della loro vita attuale dovrebbe mettere in guardia una ragazza di buonsenso, se… ha buonsenso. Forse, però, il tasto dolente, che le nuove conoscenze hanno evidenziato, è quello di un'insoddisfacente intimità sessuale fra voi due. Non capiscono (e lei non capisce) che una sfrenata ricerca di emozioni di quel genere, dimostra proprio una carenza e insoddisfazione perenne. Essa porta a cercare sempre il nuovo eventuale dispensatore di sensazioni fisiche che niente hanno a che fare con il sentimento e il sano erotismo.

Tu mi parli (è la tua versione ) di chirurgia estetica della quarantenne e delle lenzuola (al posto della parcella?) del chirurgo di turno, della facilità all’incontro occasionale  della trentenne, peraltro già fidanzata in precedenza e in procinto di sposarsi. Che cosa ha a che fare tutto questo con una ragazza che ha avuto finora una vita normale, che ha preteso da te prove molto grandi di abnegazione? Forse non sa più ricambiare la dedizione che le dimostri, forse si sente oppressa, forse è stata presa dalla tentazione di trasgredire per spirito di emulazione, uscendo dal limite del buonsenso e del lecito. Forse, soprattutto, non vuole sentirsi legata ad un uomo che non ama più. E, se così fosse, dovrai fartene una ragione, anche se, in ogni caso, sarà triste pensare che lei rischia l'infelicità. Quasi sicuramente, fra qualche tempo, esaurita la sua euforia del nuovo, si pentirà. Ma vorresti riprendertela, un domani?

Anche per te, come per lei, la libertà è un bene prezioso che va custodito ma che anche merita di essere speso bene e non sprecato. Lei vuol essere libera? Vuole nuove esperienze? Non ti ama più? Riprenditi la tua libertà, se lei vuole la sua. Ma spendila meglio di quanto non la spenda lei.

Ti abbraccio, Marzia

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