----- Original Message -----
From: Rachele
To: confid@confidenzialmente.com
Sent: Thursday, August 07, 2008 10:17 PM
Voler cambiare se stessi
Carissima Marzia
Sono una donna di 30 anni, sono stata sempre reduce di storie particolarissime… che in un certo senso hanno rappresentato la trasgressione, il proibito, l'amaro ma anche il dolce. Sono stata una compagna ma anche un’amante di uomini particolarissimi... che mi hanno desiderato, ma anche usato. Weekend nei migliori alberghi... regali ... omaggi… viaggi e… sesso tanto sesso. Il bello è, ma anche la tristezza, di ritrovarmi, dopo tutto questo, sola. Spesso mi sono chiesta il perché. Perché le mie amiche con ragazzi normalissimi ed io no... a vivere sempre nella clandestinità. Una clandestinità cercata da me... il perché sono io. Io Rachele ... attratta solo dal proibito. Una mattina mi sono alzata , ho detto basta. Voglio essere una ragazza felice, voglio amare ma anche voglio provare l'emozione di essere amata, voglio vivere un amore pulito… e ho detto sì al ragazzo che, in due anni, ha dimostrato carattere e ha dimostrato di amarmi e di amare non solo il mio corpo ma anche
Rachele..
Sono fidanzata da 8 mesi con questo ragazzo sensibile, buono, altruista, che farebbe qualunque cosa per rendermi felice, ma... io non sono sicura... Lui mi ama da impazzire: dice che sono la sua venere, la sua ragione di vita e, quando sta con me, gli brillano gli occhi. Ed
io? A volte lo amo e a volte no. A volte, quella sua presenza così assidua mi ossessiona e rimpiango la mia libertà, altre volte, credo di amarlo e l'idea di perderlo mi logora.
Ho sempre amato uomini che non mi hanno amato, che amavano solo il mio corpo e, finalmente, adesso che potrei essere felice, volto le spalle al destino. Vorrei amarlo sempre e costantemente. Lui vorrebbe stare sempre con me, vivere con me ed avere persino dei figli. Tutto ciò che ho sempre sognato. Forse lo amo o forse no... non voglio avere dubbi ma non voglio neppure soffrire.
Aiutami cara Marzia, confido in un tuo consiglio. Grazie di cuore
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Cara Rachele,
qualsiasi consiglio sarebbe scontato, perfino banale. Hai vissuto storie al limite della morale comune ed è stata un tua libera scelta e come tale, non puoi rinnegarla. Gli uomini che hai avuto, dici, hanno amato soltanto il tuo corpo e il piacere che può esserne derivato e ti hanno dato altrettanto piacere. Si può dire che sei stata contraccambiata nella misura in cui ti saresti aspettata. La vita movimenta, trasgressiva, l’emozione del proibito ti hanno gratificata per anni: da come descrivi quel periodo, ancora, ti riempie di entusiasmo e perfino la rimpiangi.
Può sembrare strano che, ad un certo punto, tu abbia voluto chiudere con il passato e cercare quello che definiresti "normalità", che riconosci realizzata dalle tue amiche, ponendoti il traguardo di una famiglia, marito e figli. Si potrebbe spiegare con la tua riflessione, o previsione che, per quanto tu sia ancora piuttosto giovane, non lo sarai in eterno. Perché gli uomini del tuo passato, quel tipo di uomini, si rivolgono ad un vivaio che sempre si rinnova, alle ventenni che si prestano ad assecondare la loro illusione di giovinezza. Basta sfogliare le pagine di cronaca rosa che propongono pettegolezzi legati ad un certo tipo di personaggi, per rendersi conto della superficialità di un certo ambiente agiato e altisonante, dove tutto sembra dato per scontato e si dà, soprattutto, credito all'apparire piuttosto che all'essere.
Dici di averli amati, gli uomini del tuo passato, ma penso tu abbia amato la piacevolezza che ti offrivano, l’eleganza, i regali costosi, il gusto del proibito (come tu ammetti), dell’illegittimo, della clandestinità, della particolarità (così come tu la chiami) che poi è il sesso per il sesso, nella concezione più azzardata. Questo non è amore, mia cara Rachele: non lo è stato il loro, non lo è stato il tuo. Sarà stata forse passione, nel senso più o meno negativo, o positivo, del concetto. O semplice attrazione fisica. Non so se valga rimpiangerla, come in effetti tu fai.
Difficile, con un colpo di spugna cambiare se stessi, anche se c’è il desiderio e l’intento di cambiare. Il ragazzo che ti ama, a volte, ti sembra così "normale" che ti annoia. Hai nostalgia di quel mondo e quel genere di relazioni più frizzanti, del passato che hai perduto, forse non per tua volontà. Così sembrerebbe, infatti, quando ti rammarichi di essere rimasta sola. È stata la paura della solitudine che ti ha spinto verso il ragazzo normale, ma sincero, almeno così sembra.
Non so se tu ti senta davvero sicura di essere amata per te stessa o se ti senta appagata. Non mi sembri convinta. Se lui ti definisce "la sua venere" si riferisce al tuo corpo e non alla Rachele in tutta la sua essenza. Ancora una volta, è la tua parte fisica che predomina nella mente di chi ti sta accanto.
D’altra parte, grazie al cielo, la bellezza non è un difetto, anzi. L’importante è che comprenda anche il buonsenso e il rispetto di sé.
Io penso che tu debba dimostrare, prima di tutto, a te stessa, che non sei soltanto fisicamente bella, ma che hai anche altro di più essenziale per poter diventare la compagna di una vita.Se continui ad altalenarti fra l’amo e non l’amo, c’è da dubitare che si tratti di vero amore.
Ho conosciuto donne che, bellissime negli anni migliori, sono state, nell’età avanzata, scontente, amareggiate, insoddisfatte e rancorose verso tutti, come se avessero subito grandi ingiustizie dalla vita e offese da tutto genere umano che, alla fine, amareggiate che gli altri ignorino la loro bellezza e freschezza perduta. Sono infelici e rendono infelici chi cerca di stare loro accanto e di comprenderle, per non dire di compatirle.
Non diventare come loro, un’eterna scontenta, perennemente infelice e lamentevole.
Se non sei convinta di amare il ragazzo con cui stai, ricordati che convenienza e opportunismo non sono il sinonimo di amore. Non farne un infelice. Sii sincera almeno con te stessa: non puoi alzarti una mattina e decidere che sei cambiata. Ci vuole un lavoro più accurato, fino a capirti nel profondo, fino ad accettare e assimilare i piccoli cambiamenti, giorno dopo giorno, per arrivare all'intera visione del tuo divenire. Sono certa che ci riuscirai.
Ti abbraccio, Marzia