----- Original Message -----
From: Manuela
To: confid@confidenzialmente.com
Sent: Friday, January 20, 2006 8:43 AM
Subject: non so decidere
Carpe diem
Cara Marzia,
mi conosci da anni e conosci la mia condizione di ragazza 35enne, non vedente. Ho fiducia in te e ti considero un mio punto importante di riferimento, per questo ancora una volta mi confido. Da mesi, porto avanti una corrispondenza via internet con un uomo di quarant'anni che, a causa della sua malattia, sta perdendo quasi totalmente la vista. E' una persona colta e intelligente, con un forte intuito e forza persuasiva. Dopo le mail, sono arrivate le telefonate, sempre più frequenti e sempre più fitte...
[...]
...ora mi chiede di incontrarmi... io ho paura di dover soffrire...
[...]
![]()
Cara Manuela,
m’ero predisposta a scrivere la prima risposta, poi è arrivata la tua seconda lettera ben più importante.
Proprio per l’affetto che provo, ho difficoltà a dare un giudizio distaccato. Sapevo che la nuova storia ti avrebbe coinvolto, anche perché ti stai relazionando con un uomo di grandi qualità interiori, molto intelligente, maturo e con una grande capacità dialettica. Tutto quello che una ragazza intelligente e sensibile come te apprezza.
Ci si innamora quindi anche per corrispondenza, elettronica o no, se poi aggiungi la voce, la confidenza e la complicità moltiplicano l’effetto. Inoltre, più questo tipo di rapporto si protrae e più, stranamente, si verificano due conseguenze opposte. La prima è il desiderio d’incontrarsi, la seconda è il grande rischio che comporta. Considera anche che, più è perdurato il rapporto a distanza. più è grande il rischio. In realtà l’intesa è nata fra le vostre menti, qualcuno la definirebbe "intesa d’anime", quindi in senso inverso rispetto alla normalità: in genere si parte dall’attrazione fisica e si arriva al sentimento.
E’ vero anche che l’affinità mentale predomina sull’altro rapporto, anche se non lo esclude e perfino può esaltarlo.
Non so consigliarti. Mi addolorerebbe se tu dovessi soffrire, mi piacerebbe poter garantirti invece la gioia che l’amore sa dare.
Qui si tratta di scegliere se mantenere la storia al livello attuale o, a costo di perdere ciò che si ha, cercare il di più, che poi potrebbe essere il meno.
Non escludiamo la questione salute: entrambi, oltre che di amore, avete bisogno di sostegno e appoggio, tuttavia, è anche vero che l’amore sa superare ogni difficoltà. Oltretutto, il fatto stesso di viverlo, dà forza e supera gli ostacoli.
Per concludere, non tutto è totalmente nero o bianco e esiste il grigio, o un color bianco appena ombreggiato, a seconda di come lo si voglia leggere. Io poi sento mia la filosofia del TAO, quella che considera la dualità del tutto: yin e yang che è impossibile separare.
Manuela, ti stimo troppo intelligenze per temere che tu non capisca il senso del mio discorso, dettato dall’affetto e stima che provo per te.
Se decidi di correre il rischio, accetta ogni eventualità che possa nascerne. E, tuttavia, senza il rischio, non si arriva mai alla meta e ci si fossilizza in un mondo circoscritto a sé che porta alla solitudine. E’ possibile che incontrarvi vi completi e vi leghi di più. E anche qui c’è da chiedersi se sia davvero un bene, viste le condizioni di salute di lui e quanto doloroso potrebbe essere un aggravamento. Ma è bene sempre ragionare in positivo e mai precorrere i tempi. Meglio vivere alla giornata, carpe diem, e prendere il bello che la vita ci dà. Anche se breve.
Ti abbraccio, Marzia