----- Original Message -----
From: Tiziana
To: confid@confidenzialmente.com
Sent: Thursday, April 12, 2007 12:05 AM
Subject: senza parole..
Chat e percentuale
Cara Marzia,
è da qualche annetto che visito il tuo sito e già una volta ti ho contattato per chiederti un consiglio e mi sei stata di grande aiuto..
Questa volta ho un altro problema: non riesco a vederci chiaro in una storia e penso che un consiglio da una ragazza più grande e soprattutto esterna agli eventi può sicuramente aiutarmi..
Mi chiamo Tiziana e ho 22 anni.. .ho conosciuto L. un anno fa.. ha iniziato a chiedermi quasi ogni settimana di uscire ma a me piaceva un altro e così sono sempre stata sincera nello spiegargli la situazione e ho sempre rifiutato..siamo però rimasti in contatto chattando su messenger e lui continuava a chiedermi di uscire o la possibilità di farsi conoscere.. .ma io nada…
Poi ad Agosto mi sono lasciata e destino ha voluto che si sia rifatto vivo proprio in quel periodo… a settembre siamo usciti ma forse il mio era solo un modo di cercare uno "schiaccia chiodo" e infatti quella sera sono stata nuovamente sincera nel dirgli che non mi sentivo pronta a conoscere subito un'altra persona perché sarei stata falsa..
Non ci siamo persi e lui mi raccontava della sua vita che io non ho mai condiviso… è una persona che in passato ha sofferto e quindi è piuttosto diffidente… così mi ha raccontato, e le sue erano tutte avventure di una sola sera, con ragazze fidanzate, senza una conoscenza più approfondita insomma… e io non sono quel tipo di ragazza…e gli ho sempre fatto presente il mio modo di essere…
A Gennaio poi ci siamo visti e abbiamo iniziato a frequentarci… con me sembrava diverso… preso, gelosissimo, mille telefonate, subito mi ha presentato agli amici, parlavamo di tante cose, della sua famiglia (cose che a sua detta non aveva mai fatto)… non sembrava per niente interessato a qualcosa di solo fisico e anzi quando gli ho detto che ero vergine è rimasto sorpreso del fatto che esistano ancora ragazze con dei valori… e che io glieli avevo fatti riscoprire… è arrivato anche a dirmi che era la prima volta che provava qualcosa di così forte per una persona e questa cosa lo spaventava… che non voleva perdermi..
Si vede che erano solo parole perché poi è partito per lavoro per pochi giorni e quando è tornato è sparito… avrà ampiamente fatto "i comodi suoi" e forse si sarà reso conto di non provare cose così forti… o forse ha capito che è quella la vita che gli riesce di fare, non aspettare che io sia pronta.. .o forse è stato finto con me dal principio ma se è così davvero non lo so.
Comunque è finita con una telefonata voluta da me… se aspettavo lui..!! volevo solo capire che era successo…per me il rispetto e la sincerità sono tutto…o comunque sentire un minimo dispiacere… se tieni a qualcuno, anche solo un minimo rispetto a quello che mi decantavi, se poi ti comporti così non puoi non sentirti dispiaciuto… e invece uno così io non l'ho mai conosciuto, uno che ti dice: "No io non mi sono dispiaciuto… non mi pento di niente".. e mentre io lo insultavo se la rideva e rispondeva a monosillabi e con battutine fuori luogo (e stava con gli amici nel momento in cui mi ha chiamato… altra mancanza di rispetto)… davvero un'altra persona…
Sono sparita per più di un mese finché un giorno mi aggiunge su MSN una "ragazza" ma da una frase e dal modo di scrivere ho pensato che fosse lui..ma la certezza non c'è e quindi a parte risponderle non ho fatto niente.."lei" ha iniziato a insultarmi e a dire che sono troppo atteggiata e presuntuosa e che devo crescere..bah..
Dopo questo il silenzio..fino a ieri..
[…]
E oggi mi è arrivato un sms sul cellulare da un numero di una cabina telefonica.."Se stavo con te era solo per portarti a letto… lascia stare L. è mio ora e poi io sono bella.. di te diceva che eri fredda e brutta"… le parole erano più dure ovviamente…
Davvero non so che pensare… sono piena di domande: cafone? insensibile? pazzo? infantile? sta rosicando perché non sono come quelle che gli cadevano ai piedi quando le lasciava? ma di cosa poi? è stato lui a volermi lasciare!!
[…]..
Ero tentata di chiamarlo giusto per dirgli che non si doveva permettere di dare il mio numero in giro..che non era uomo..ma mi sono frenata..
Tu come la vedi? io davvero ho mille punti interrogativi..
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Cara Tiziana,
cominciamo dalla chat e da chi la frequenta. A parte qualche ingenua eccezione, la percentuale molto alta è composta da chi, uomo o donna non fa differenza, si rende disponibile all’incontro fisico o cerca stimoli sempre nuovi per ravvivare certe emozioni o sensazioni che, a causa dell’eccesso di ripetitività, si fanno più rari. Mi sa che il tuo L. faccia parte dell’ultimo gruppo citato. E’ evidente che il tuo fermo rifiuto, dei primi tempi, ha reso interessante o più appetibile o sfizioso il dialogo con te, quasi una sfida con se stesso.
Poi l’incontro. Forse lui non ci aveva sperato poi tanto, la tua resa un po’ lo ha sorpreso oltre che lusingato. Frequentarti in seguito gli ha, però, confermato che non sei "una delle solite" emancipate, disinvolte all’approccio sessuale. Niente da dire su di esse, sono scelte di vita, legittimate dal ’68 in poi.
La tua rivelazione, però, di verginità, lo ha letteralmente "spiazzato". Di certo, era (è) attratto da te, altrimenti non ti avrebbe dedicato tanto tempo, ma improvvisamente gli sei apparsa troppo impegnativa. A suo favore, potrei dire che ha avuto un rigurgito di onestà e di rispetto. Forse addirittura si è spaventato: il suo primo incontro-contatto con una vergine non era stato previsto e lo ha destabilizzato.
I giorni successivi, della sua assenza per lavoro, gli hanno dato modo di riflettere. S’è trovato di fronte non più ad un piacevole, appassionato, disinvolto rapporto alla pari, ma una possibilità di maggior impegno che lui non vuole.
Mi auguro che quel suo contegno dissacratorio, quasi insultante, nasca da questo motivo. Non tener conto delle telefonate più o meno "truccate" al femminile: tieni spento il cellulare o cambia numero. Se non una delle sue varie ragazze, può, peggio, essere un amico, o lui stesso, in ogni caso, è un’azione deprecabile. Una manovra grossolana (forse) per allontanarti, per farti capire come lui sia spregiudicato (e meschino) e che scarso concetto abbia dell’altro sesso. E, paradossalmente, questo atteggiamento offensivo potrebbe rivalutarlo, nel caso abbia inteso, allontanandosi e allontanandoti, evitarti un’umiliazione o sofferenza maggiore.
Rimane il fatto che non è la persona giusta per te. A meno che tu non voglia davvero correre il rischio, costi quel che costi. Ma ne varrebbe la pena? Lui, mentre parlava al telefono con te, stava con gli amici e proprio per loro esibiva un’insultante sfrontatezza, ridendo di te. A dimostrazione di quanto sia "fico" o "bullo".
Oggi è di moda, no?
Mia cara Tiziana, la mia regola fondamentale di vita è: mai sprecarsi. Nessuno lo merita. Seguiterò a ribadirlo, fino alla noia.
Ti abbraccio, Marzia