----- Original Message -----

From: Maria Laura

To: confid@confidenzialmente.com

Sent: Wednesday, July 18, 2007 2:05 PM

Subject: consiglio

La chat galeotta

Cara Marzia, sono una donna molto confusa e in un periodo molto fragile e delicato della mia vita. Sto vivendo una crisi coniugale, tra l'altro in concomitanza con la venuta di un figlio. Io e mio marito stiamo insieme da 8 anni, di cui 3 di matrimonio. Da sei mesi abbiamo avuto un figlio. Quando ci siamo messi insieme lui aveva 19 anni, io 22  e per noi quella è stata la nostra prima esperienza sessuale. Dopo 2 mesi siamo andati a convivere insieme. Da lì grande amore, grandi problemi superati insieme, grande dialogo e sincerità, grande fedeltà, complicità e tutto quello che c'è di positivo. A me sembrava tutto come prima almeno fino al momento in cui sono rimasta incinta, cosa desiderata da entrambi! Nell'ultimo anno abbiamo dovuto sopportare molti problemi di natura economica, crisi del posto di lavoro, licenziamento, instabilità, alcuni insuccessi. Io ho alle spalle una bruttissima situazione famigliare, ed insieme abbiamo avuto molti problemi con la mia famiglia, tanto che è stata sempre una dura lotta contro di loro, perché non ci hanno mai appoggiato, anzi ci hanno ostacolato. Poi le acque si sono calmate, anche perché con il suo appoggio sono riuscita ad allontanarli. Fatto sta che da quando sono incinta, e forse anche un po’ prima, lui ha cominciato a cambiare comportamento nei miei confronti ... lo vedevo sempre più distante, più amico che amante, abbiamo iniziato ad andare sempre meno a letto, il che era fisiologico durante la gravidanza, poi vuoi per questo o quell'ostacolo, la cosa è continuata anche dopo il parto. Lui poi ha attraversato un periodo di insuccesso personale e professionale e quindi di depressione. Era sempre al computer e chattava volentieri con estranei, soprattutto ragazze. Poi ha cominciato a farmi strani discorsi scherzando, del tipo che se un giorno non staremo più insieme, lui comunque resterà accanto a me ed al bambino, e che anche se avrà un'altra compagna, noi saremo sempre al primo posto ... Cosa che prima non diceva mai. Poi si scusava del fatto che un giorno avrebbe dovuto lasciarmi. Ma lo diceva talmente in modo naturale e quasi scherzando che non capivo se era serio o no. Vedevo che era strano, ma ero talmente sicura del nostro amore che pensavo si annoiasse e volesse scherzare. Le liti intanto si facevano più frequenti fino ad oggi e lui continua a ripetermi che io sono cambiata da tempo, che non sono più quella che lui ha conosciuto, che il nostro rapporto e la nostra vita è stata distrutta dalla cattiva influenza della mia famiglia e di amici in comune che a lui non piacciono e dalle brutte circostanze e ambiente in cui viviamo. Dice che col tempo ho assunto delle caratteristiche che a lui non piacciono. Che insieme stiamo affondando e che ci sta andando male e questo perché io non ho creduto in lui e non l'ho appoggiato in certe sue scelte anche rischiose, che sono troppo razionale e che accanto a me non può avere slanci. Dice che ha bisogno di cambiare qualcosa nella sua vita se no rischia di impazzire. Alterna momenti di rabbia, soprattutto quando gli rispondo, a momenti di debolezza in cui piange e si dispiace di farmi soffrire. Poi ha cominciato ad accennare sempre di più all'esistenza di un'altra ... io ho insistito, fino a che qualche giorno fa mi ha confessato di avere conosciuto una ragazza su internet e di essersi visto con lei alcune volte e di averci solo parlato, da amici, che gli è piaciuta e che significa qualcosa per lui. Io gli domandavo come diavolo potesse essere  accaduta una cosa del genere! Lui in lacrime mi ha detto che lei gli ricorda me all'inizio della nostra storia! Assurdo! Panico totale. Mi ha rassicurato che non c'è stato nulla ... che da quegli incontri ha avvertito che fa per lui, ... ma il solo fatto che anche pensi ad un'altra per me è un tradimento! La fine! Io che ero l'unica nei suoi pensieri! Ma cosa è successo? Sono sbalordita. Lui era afflitto e dispiaciuto dell'accaduto, come se si vergognasse di ciò che è successo ma non dipendesse da lui. E' capitato, diceva. Io a fargli domanda su domanda: quando e quanto vi siete visti, cosa ti ha colpito in lei? come è possibile che ti piaccia o ti sia innamorato dopo così pochi e superficiali contatti con lei? se mi ha detto tutto. Lui però si è chiuso e non vuole parlarne, dice che la colpa è mia e che devo chiedermi il perché? Per me andava così liscio .. possibile che non me ne sia accorta? Adesso fa finta di niente e cerca di comportarsi come se nulla fosse. Tra l'altro ho capito che non si sente più con lei e che non è stata una cosa costante. Quando io inizio a tartassarlo, lui litiga, si arrabbia e mi dice che gli sto facilitando le cose, che sono decisa a rovinare tutto tra di noi, che lo voglio allontanare. Ma possibile che non capisca il mio tormento e la mia gelosia? E poi se uno ama, riesce così razionalmente a decidere se stare o no con una persona in base ai suoi difetti? ed a sostituirla con un'altra seppure in base ad una conoscenza occasionale in cui non si sia sviluppata una relazione amorosa? Non so cosa fare e che pensare!

 

Mia cara Maria Laura,

quello che più disturba è che, tuo marito, dopo la vostra lunga e bella storia d’amore, accusi te delle sue debolezze. Vero però che una donna, durante una gravidanza e i mesi successivi, non dimostri il massimo della passione e dell’iniziativa fisica, di conseguenza che un uomo possa sentirsi sessualmente trascurato e gli venga la tentazione di rivolgersi altrove. Ma non lo giustifico. Mi sembra che, la paternità, oltretutto desiderata, valga bene qualche privazione. E’ piuttosto deludente che tuo marito non senta questo naturale e importante senso di responsabilità e soprattutto non si senta colmo di amore e gratitudine verso chi lo ha reso padre.

Probabilmente fa gioco l’immaturità di un uomo che si annoia e passa il tempo in chat.

Il tuo errore, mia cara Maria Laura, è aver sottovalutato la chat. Non è soltanto un mezzo per ammazzare la noia, è un vero e proprio pericolo. Non hai idea di quanti matrimoni siano stati danneggiati o perfino distrutti per quelli che tu consideri pochi e superficiali contatti. Dipende dalla disponibilità di chi si trova dall’altra parte del video. Il potere delle parole scritte è molto forte. Tuo marito ha chattato con una donna che lo ha stuzzicato e assecondato e ha accettato perfino di incontrarlo, più di una volta. Non penso che si siano soltanto parlati, sarebbe davvero un controsenso. Accettare un appuntamento da uno sconosciuto (non si sa mai se la realtà corrisponda alle premesse della chat), oltretutto sposato,  vuol dire essere predisposta al seguito. E questo accade se i due si piacciono. Il pericolo chat deriva anche dal fatto che, durante le prime conversazioni, gli interlocutori si sentano protetti dall’anonimato e si lascino andare alle più nascoste confidenze, fino a raggiungere una conoscenza molto profonda ed intima. Così almeno apprendo dalle confessioni che ricevo nella posta del sito. Purtroppo, a volte, nasce una vera e propria dipendenza da chat. Non è questione di essere uomo o donna: può sempre presentarsi la tentazione dell’intrigo. Oltretutto, molte volte, anche equivocata. Spesso, le storie di chat, sincere o false che siano, si accendono facilmente, ma altrettanto facilmente si spengono. Così sembrerebbe per tuo marito, ammesso che sia sincero. Questo dovresti augurarti.

Lui afferma che la ragazza gli ha ricordato te all’inizio della vostra storia. Considerazione poco rispettosa nei tuoi confronti e anche imprecisa. Lei gli ha ricordato le sensazioni che si provano con una persona che si conosce poco, ma che ci attrae, quindi l’occasione, molto seducente e stuzzichevole che si riscontra in qualsiasi nuovo incontro. Così come può essere accaduto nei vostri primi incontri o approcci, prima di considerarvi innamorati. Riferirla a una persona precisa è sbagliato. Cambia la persona e cambia l'occasione e la causa.

Come difenderti? Cerca di essere come lui ti vorrebbe, appassionata e divertente come lo sei stata i primi tempi della vostra storia. Come lo si è con un uomo che ci attrae. Senza tormentarlo con scenate. Lui sa di essere in colpa e, vigliaccamente, si difende, riversando la colpa su dite. Una tua certa responsabilità, sia pure involontaria, c'è. Ma un uomo che ama, dovrebbe capire e compatire e semmai contribuire a superare quel momento di stasi e adattamento che inevitabilmente segue la gravidanza e il parto.

A volte, un matrimonio si salva, sorvolando la crisi del coniuge, minimizzandola, aiutandolo con una certa scherzosa ironia. Potresti ironizzare sul fatto che la chat può mandare in acqua il cervello di una persona debole e sprovveduta, ma lo stimi troppo per pensare che lui sia così debole da cadere in quella trappola. Forse… avresti dovuto esprimerti così, mesi fa, vedendolo troppo spesso connesso on line. Avresti anche allora dovuto sollecitarlo a starti più vicino e a godersi il suo bambino, piuttosto che disperdersi in chat. Ma ragionare col senno di poi è inutile e sterile.

Sto dalla parte tua, mia cara. Anche perché, di figli, ne ho avuti tre, quindi conosco la gravidanza, il parto e il dopo parto. Perché un matrimonio sia duraturo, bisogna anzitutto crederci, essere pazienti e comprensivi e mai, dico mai, trascurare il proprio aspetto fisico. Anche se può costare sacrificio.  E poi mai dimenticare che un figlio è ben al di sopra di una banale attrazione sentimentale o sessuale nata in chat. Inoltre ricorda che anche i bambini apprezzano una mamma che, oltre che brava e affettuosa, non si trascuri fisicamente. Capisco che… un’infedeltà brucia e offende e non sempre si riesce a perdonarla ma  pensa al piccolo e forse ci riesci.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde