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From: Angelica

To: confid@confidenzialmente.com

Sent: Sunday, June 01, 2008 9:40 PM

Subject: re

Chat, nick e inganni

marzia ti scrivo perché mi sono cacciata in un casino. Un po' di tempo fa ho conosciuto un uomo ke mi ha fatto credere di amarmi  ed anch'io lo amavo ma, dopo un po' di mes,i mi ha detto che il suo non era amore ma bene e quindi ha voluto kiudere la storia. Io, presa dal panico e da un amore folle, le ho tentate tutte senza risultato. Lui ora non risponde al cell quando lo chiamo, allora io mi sono inventata un nuovo nik e l’ho contattato in una chat. Ovviamente ho messo foto di una bellissima ragazza lui c’è cascato. Adesso dice le stesse cose che prima diceva a me, non sapendo ke sono sempre io. Io, comunque, risentendolo, sento di amarlo ancora, anzi sono gelosa di me. Ke faccio devo continuare per poi dirgli ke sono io, oppure lascio stare tutto. AIUTO

Cara Angelica,

la chat nasce dall’idea di alcuni universitari americani, come mezzo efficiente, anche se artigianale, per comunicare fra loro. In seguito, riscuote interesse e viene acquisita da chi può lanciarla su vasta scala, per una sua utilità pratica, ma anche come intrattenimento o gioco.

La proposta intrigante del gioco sarebbe stata quella di costruirsi un personaggio di fantasia e immedesimarsi in esso in uno scambio di dialogo con partner che possono, a loro volta nascondersi dietro una falsa identità. Evidentemente non si è tenuto conto del romanticismo sognatore dell’animo umano. I personaggi veri o presunti finivano (e finiscono) a volte per innamorarsi e il gioco non è più tale. In alcuni casi, diventa crudele. Per questo, fingersi diversi o darsi una falsa identità, appare un’azione scorretta e, purtroppo, a volte, è anche di peggio, perché, dietro l’anonimato, può nascondersi il malintenzionato o il criminale.

In ogni caso, senza arrivare a certi estremi, la chat, oggi, è decaduta sia nel livello di cultura e maturità sia nelle intenzioni. Gli utenti attuali, nel 90% dei casi sono cercatori di sesso, di emozioni forti, sia scritte che parlate e gli incontri, spesso, sono mirati in tal senso. Se, invece, capita qualche innamoramento, può concludersi (raramente) con una relazione seria. Non è stato il caso tuo.

Tutta questa premessa, per consigliare una certa prudenza quando ci si relaziona con interlocutori in chat. Mai prendere troppo seriamente le affermazioni dell’altro.

Non lo spieghi, ma è evidente che hai conosciuto in chat l’uomo del quale racconti. Prima è arrivato ad affermare di amarti e poi, molto banalmente, ha trovato modo di uscirne. Affermare di provare affetto e non amore è frase tipica di un abbandono che vuol essere soft.

Oltre che in chat, vi siete parlati anche per cellulare, visto che hai il suo numero. Forse vi siete anche incontrati?

Devi esserti sentita molto ferita nell’orgoglio, più che nei sentimenti, per essere stata ingannata e per le mancate risposte al cellulare quando tenti di chiamarlo. Se non ti risponde, è perché non vuole risponderti. Di questo devi farti una ragione e non insistere perché sarebbe inutile.

D’altra parte non mi sento di condannarti per lo stratagemma del secondo nick col quale lo hai contattato, fingendoti un’altra. Ma è sbagliato essersi lasciata coinvolgere di nuovo. Dovrebbe, piuttosto, essere stata una dura lezione scoprire che lui usa lo stesso linguaggio e argomenti che riservava a te: una strategia di seduzione senza modifica che, secondo lui ha funzionato e funzionerà ancora. Il probabile scopo è quello di ottenere risultati più tangibili fuori della chat.

Semmai, c’è da ridire sul tuo uso delle foto della bellissima ragazza, ignara che la sua immagine giri per internet e dia un’idea sbagliata di lei. È una scorrettezza, perfino un reato.

È sorprendente che, piuttosto che renderti conto con quale tipo di individuo hai a che fare, tu ti lasci di nuovo incantare nelle vesti di chi non sei (nemmeno ti offendi se lui non riconosce il tuo stile di dialogo), diventi perfino gelosa del personaggio dietro il quale ti nascondi, quindi, come tu dici, gelosa di te stessa.

Sembra una commedia d’altri tempi.

È evidente che non lo riconquisteresti confessandogli l’inganno. Potrebbe addirittura accusarti di averlo imbrogliato e reagire male, insomma, rivoltando l’ipotetica frittata. La tua confessione, si potrebbe semmai capire, nel caso voglia "vendicarti" (per modo di dire) di lui. Ma, in tal caso, dovresti anche dimostrare che, per te, la storia č finita. Insomma metterla su un tono un po’ spregiudicato e divertito come per uno scherzo senza scopi reconditi. Tu invece, non so capire come mai, speri solo di riconquistarlo. Che conquista!

Altra soluzione è quella di seguitare a conversare col nuovo nick (se proprio vuoi farti del male) e, quando insisterà per sentirti al telefono o incontrarti, ci saranno mille ragioni plausibili per rifiutare.

Terza possibilità è quella, ad un certo punto, di non entrare più in cha col secondo nick, facendo sparire dalla sua vista (e vita di chat) la bellissima ragazza che lui immagina di frequentare.

Viceversa, confessandogli l’inganno (che del resto ha meritato), lui, ferito nell’orgoglio potrebbe cercare di ripagarti con la stessa moneta, se manterrai i nick che conosce. Intendo dire che, anche lui, potrebbe contattarti con un nuovo nick. E il gioco degli inganni andrebbe avanti all'infinito.

E, d’altra parte, mia cara Angelica, vale anche per te: chi entra in chat dovrebbe essere prevenuto e consapevole dei rischi che corre e non prendersi, né prendere gli altri, troppo seriamente.

Che ne diresti di evitare la chat per un certo tempo? O di ricorrere alla registrazione di un terzo nick, abbandonando gli altri, senza metter foto in rete, né tue né tanto meno di altre?

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde