From: Lucilla

Sent: Friday, October 21, 2011 4:07 PM

To: confid@confidenzialmente.com

Subject: ti prego aiutami a capire

 

Chi sa mentire, è capace di farlo più volte

Cara Marzia,

 

mi chiamo Lucilla ed ho 35 anni. Stamattina dopo l'ennesima discussione con il mio uomo, o ex uomo, ricercavo sul web soluzioni e risposte analoghe alla mia situazione ma, a volte, le nostre storie e il nostro dolore sembra diverso da tutti!

Proverò a spiegarti lucidamente quello che mi è successo, cercando di non perdermi durante il discorso.

Circa 5 anni fa ho conosciuto un uomo, più grande di me di dieci anni, all'inizio non mi aveva calpito più di tanto e la nostra diciamo amicizia si era limitata a delle telefonate, alle quali a volte evitavo anche di rispondere poiché le trovavo noiose. Un sabato pomeriggi, presa dalla noia di non far nulla e, ad un certo punto, dalla curiosità di capire perché quest'uomo, dopo due mesi, ancora mi telefonava, nonostante io avessi continuato a ripetergli le scuse più banali per non uscire con lui. Premetto che io non avevo saputo ancora che lui fosse sposato.

Decidiamo quindi di vederci per un caffè, e chiacchierando chiacchierando passeggiando passeggiando sono passate ore, abbiamo trascorso sei sette ore insieme parlando delle nostre vite come fiumi in piena m, prima di lasciarmi andar via, mi ha detto che doveva dirmi una cosa importante, che non lo avrebbe detto se non avesse reputato l'amicizia con me sincera e onesta e, da lì, mi ha confessato di essere separato e con due figli. In quel momento io non ho escluso di vederlo il giorno dopo anche perché non avevo nulla in contrario al fatto che fosse separato. L'ho rivisto il giorno dopo, il successivo week-end, l'ho sentito venti volte al giorno e così via e, man mano, andavo avanti con qualche difficoltà e con qualche brutta scoperta. Ho avuto la sensazione che qualcosa non quadrasse fino a quando ho scoperto che viveva ancora con la moglie, ma ne ero innamorata ero pazza, disperatamente pazza di lui. Ogni volta che ci siamo incontrati, e per lui era altrettanto, non siamo riusciti a decidere di stare uno lontano dall'altro , alternando momenti di tranquillità a liti furibondi per gli ovvi motivi che una storia clandestina può avere, dopo una tremenda litigata il giorno dopo tutto sembrava andare meglio di prima! Lui mi ha sempre detto che con la moglie era finita da prima che arrivassi io ma quando è andato via di casa è stato costretto a tornare poiché sue moglie, soffrendo di una brutta depressione, minacciava di suicidarsi e fare del male ai bambini. Non gli ho mai creduto, e su questa cosa gli ho dato sempre filo da torcere, fino ad appurare personalmente che era realmente così. Mi sono creata un profilo falso  da uomo su face book ed ho cominciato a fare una corte serrata alla moglie, la quale, confidandosi con quest'uomo, ha confermato che era finita intimamente e sentimentalmente da ormai dieci anni ma che, per i bene dei bambini, doveva ancora rimanere con lui. A lui l'ho detto. gli ho fatto leggere quelle lettere, mi ha detto che non avrebbero cambiato le cose, non sembrava addolorato dal fatto che la moglie si era totalmente invaghita di questo uomo(finto). Più tardi ho saputo dalla stessa moglie che gli ha contestato quelle lettere dicendogli che se lei non poteva giudicarlo per la storia con me, lui doveva fare altrettanto, visto che si trattava di una storia analoga, con la differenza che la sua era virtuale!

Successivamente, gli anni sono passati, uno, due...fino a cinque, l'ho amato e lo amo ancora, ma la moglie più volte ha scoperto che lui seguitava la storia con me, minacciando e mettendolo alle strette. Lei mi ha chiamato, abbiamo avuto dei chiarimenti, non mi sono mai confessata come la sua amante ma come un sua cara amica. Con tutto questo, nonostante lei sapesse di me, non l'ha mai lasciato andare via, anzi ha cominciato a fare opera di provocazione nei miei confronti, con telefonate notturne e offese a go go, ma io non la colpevolizzo per questo, lei ha ragione sono io quella che è nel torto! Ovvio che, in questa situazione, visto che lei sa, lui mi ha chiesto di essere discreta e di chiamare il meno possibile, dicendomi di aspettare le sue telefonate che a volte tardano ad arrivare, facendomi vivere un inferno e un insicurezza che mi taglia in due.

Nonostante una storia di 5 anni, lui non ha mai confessato di amarmi, ha sempre detto che non può promettermi nulla, e nonostante io abbia chiuso la storia forse più di mille volte, allontanandolo, e dicendogli forse il peggio che può uscirmi dalla bocca, ritorna da me, dicendo che non può fare a meno di me, ma che non può prendere la decisione che vorrebbe.

L’altra l'epilogo. Stremata dalla sua assenza, stremata dall’insicurezza, stremata dalla sua mancanza, ho cominciato a chiamarlo. Si è indispettito dicendomi le peggio cose, urtato anche del fatto che mi sono creata degli impegni: piscina pizza con amiche, amici, scuola di ballo, dicendomi che sono stata incurante dei suoi problemi, ma cosa altro devo fare????

La mia autistima è caduta sotto zero, come fare a fargli capire che già da amante  mi sento una vigliacca, come fare a fargli capire che in questa storia ho investito tutto il mio patrimonio sentimentale, come riuscire a dargli la forza di prendere quella decisione in cui non crede? Ci sto malissimo, apparentemente sarei una donna soddisfatta con un lavoro discreto, di bella presenza, con amici i quali mi stimano e mi vogliono bene, con una famiglia la quale mi ha sempre dato amore e sostegno, ma con un neo.... LUI!

Lo amo, non riesco a pensare a nessuno nella mia vita fuori che lui, e mi chiedo perché, dopo che non è riuscito a rispettare niente di quello che ho provato per lui, dopo che mi ha praticamente lasciato.

Dentro di me ho la viva certezza che si rifarà vivo e io non voglio fare l'ennesimo errore, cosa devo fare??? come devo comportarmi??? devo tentare di riconquistarlo e richiamarlo o attendere un qualcosa forse che non arriverà mai???

Ti sarò davvero grata se vorrai rispondermi nel più breve tempo possibile, ho bisogno davvero di una mano.

Grazie mille per l'attenzione un caro saluto

 

Cara Lucilla,

non mi atteggerò certo a moralista e, quindi, non ti giudicherò perché hai una relazione con un uomo sposato, semmai dovrei giudicare lui che ha moglie e figli ed è un marito infedele. È lui che deve renderne conto alla propria moglie e non tu. E lei dovrebbe prendersela con il marito, invece di perseguitare te che sei responsabile soltanto in conseguenza delle azioni di lui.

Da principio, le sue telefonate ti annoiavano e, molte volte, nemmeno rispondevi ma… chi gli aveva dato il tuo numero di telefono? Evidentemente, in quel modo, lo hai incoraggiato a telefonarti.

Ancora mi sorprendo che si possa dare fiducia e affidamento alle storie nate in chat o siti simili, consentendo telefonate e, perfino, in seguito, incontri. Ingenuità o spregiudicatezza?

Certo tipo di approccio si presta alla menzogna e lui ti ha dimostrato di saper e voler mentire sul rapporto con la moglie che, se si rivela così ossessivamente gelosa, è segno che una separazione di fatto fra loro non c’è mai stata.

Che tu, in seguito, ti sia nascosta dietro un account fasullo per contattare la moglie in chat, fingendoti uomo, ingannandola per cercare di carpire le sue confidenze, è, a mio giudizio, più colpevole che aver favorito l’infedeltà di suo marito.

E perché mai, lei, considerandoti uomo, non avrebbe potuto "giocare", fingendosi una moglie infelice, trascurata dal marito e non più innamorata di lui? Se stavi fingendo tu, poteva fingere anche lei, convinta di sedurre il suo interlocutore e predisporsi ad una "storia virtuale" (o avventura) tanto per rifarsi della monotonia ripetitiva delle sue giornate. Esattamente come il marito. O, peggio, sedotta, lei, dal "falso uomo" s’è costruita delle aspettative illusorie, così come è accaduto a te, con suo marito.

Non mi sembra onesto aver giocato con i sentimenti altrui come hai fatto tu. A maggior ragione, dovresti allora capire che anche il "tuo uomo" può aver giocato con te. Può darsi che la moglie, scoperta la tua commedia (molto vile), sia così incattivita tanto da voler vendicarsi, quindi perseguitarti.

Ad ogni modo, il suo comportamento persecutorio, rientrerebbe nel caso di stalking, quindi, perseguibile penalmente. Potresti denunciarla (se hai le prove). Tieni però presente che lei potrebbe benissimo chiedere la separazione dal marito per colpa di lui, ottenendo un risarcimento complessivo economico (può essere ragguardevole), l’affidamento dei figli e il loro mantenimento fino, e oltre, l’età maggiore.

Insomma, vedi quante conseguenze ci possono essere? Lui, che di questo forse è informato, non credo che voglia assoggettarsi a tanto. C’è, però, molta disinformazione a questo proposito e, affidarsi ad un bravo avvocato matrimonialista, può essere d’aiuto.

All’inizio dell’innamoramento, si può essere tentati di fare qualche follia ma, dopo cinque anni di consuetudine (e di tua disponibilità) mi sembra meno probabile.

Ti dichiari innamorata pazza di lui e, in effetti, la relazione è durata a lungo ma lui, purtroppo, non ti ha mai detto d’amarti e, ultimamente, mi sembra abbia trovato un espediente abbastanza grossolano per lasciarti. Le amiche, gli amici, la palestra, la scuola di ballo… Davvero è ridicolo che lui possa rimproverarti, o rinfacciarti, certe attività del tutto naturali ed innocenti.

Ti dirò di più, un uomo che sa mentire alla moglie, portando avanti una relazione extra coniugale (finché lei non l’ha scoperto), sa mentire anche all’amante: è costituzionalmente predisposto alla menzogna. E te lo ha dimostrato quando si è dichiarato dapprima separato e, in seguito, ricattato dalla moglie per tornare a vivere con lei. Insomma, ha usato false informazioni per farti cadere, per procurarsi il piacere della conquista, salvo poi dimostrare che mai abbandonerebbe la famiglia per te. Del resto, non te lo aveva/ha mai promesso.

Può darsi che lui ritorni, come tu dici, perché rappresenti l’alternativa al suo tran tran quotidiano (anche tu sei partita da un momento di noia). S’è creata una sorta di dipendenza, forse soprattutto sessuale. Chi lo sa.

Una domanda: perché hai voluto-vuoi rovinarti la vita in una relazione senza alcuna prospettiva futura? Quante volte lui, in passato, ha tradito la moglie? Quante volte tradirebbe te? Te lo sei mai chiesto? Chi tradisce una volta (specie se gli va bene), lo farà di nuovo, sempre che l’età glielo permetta. Si arriva ad un punto che il percorso diventa in salita, quindi si cade nel patetico e nell’illusione di essere irresistibili e attraente come nel tempo passato.

Sei giovane, sei bella, hai tanti amici e tante piacevoli e sane attività, come è possibile che tu non t’innamori (facendo innamorare) nella realtà di tutto i giorni? Gli stessi ambienti che frequenti possono darti svariate opportunità.

Buttati alle spalle il passato, riacquista sicurezza e la stima di te stessa. Liberati da quel macigno che ti pesa nel cuore. E… se lui dovesse tornare… rimandalo indietro, là da dove è venuto. È l’unico modo di liberarti di lui e anche della persecuzione di sua moglie.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde