From: alessia

Sent: Friday, May 13, 2011 6:09 PM

To: confid@confidenzialmente.com

Subject: casi della vita

Chiave di lettura

Ciao Marzia,

grazie delle gentili risposte, è piacevole leggere le tue risposte semplici e generose ai vari turbamenti delle persone ...

Anche io ho bisogno di un tuo semplice e lucido punto di vista.

Se non avessi incontrato mio marito io credo che non mi sarei mai sposata. Sempre grazie alla sua insistenza abbiamo deciso di avere un figlio. È un uomo meraviglioso che come me ama vivere la vita intensamente. Il suo essere speciale è così evidente che ha una carriera brillante fatta solo di riconoscimenti e gradi ascese.

Prima d’incontrare mio marito... amavo un'altro, ma c’eravamo sempre amati in maniera malata. Io l'amavo ma sentivo che per lui era sempre più importante la carriera di me. Quando ho conosciuto mio marito, nella sua semplicità ho visto un uomo dolce che. ho sperato, mi avrebbe sempre messa al primo posto. Invece non è stato così. La sua carriera l'ha allontanato da me, ha iniziato a tornare tardi, a viaggiare, sono iniziati i trasferimenti in altre regioni e io sempre da sola a casa con il mio bambino. Io mi sono dedicata unicamente alla mia creatura e lui al suo lavoro. Ho ripreso a lavorare non dimenticando essere mamma. Non avevo più spazio e tempo per lui che, tornando così tardi, in genere sprofondava nel divano.

Poi quando la mia creatura ha compiuto 3 anni qualcosa è cambiato. Tutto è iniziato con un sogno. All'improvviso ho iniziato a sognare il mio vecchio amore... ogni giorno sempre più intensamente. Intanto avevo trovato un nuovo lavoro. Un collega con cui lavoravo prese presto il posto del mio vecchio amore nei miei sogni. Poi mio marito un giorno torna a casa e mi dice che si è innamorato di un'altra ma ha capito che io sono più importante e l'ha lasciata.

Cadere dalle nuvole ? Non lo so.... ma credo di non aver provato nulla... forse era stato assente troppo a lungo .... e la cosa non mi turbava più.

Noncurante del mio vuoto, lui è cambiato, ha cercato di essere più attento, è diventato un marito e un padre presente anche se il suo impegno nel lavoro non è cambiato. Sono passati mesi.... in cui lui mi dava e mi dà ancora tutto se stesso.

Sembra l'uomo che ho incontrato anni fa, ma che lotta tra carriera e famiglia.

Tutto bene fino a che quel collega che sognavo tutte le notti .... all'improvviso mi bacia.

[...]

Da quel momento ho capito tutto nella mia vita, la relazione extraconiugale di mio marito, ho capito di aver chiuso gli occhi mentre si allontanava ... o forse avevo già messo da parte l'amore per lui.

Il mio collega mi ha baciata solo una volta.... io credo che l'abbia fatto senza volerlo ma ogni giorno lo vedo struggersi , non mi parla , spesso mi evita, mi ignora, ma se mi vede sento il suo sguardo su di me e spesso lo vedo perso .... ha perduto un sacco di kg da quel giorno. Io all'inizio l'ho evitato, poi ho capito... tutti quei sogni... e ho capito che io stessa dentro di me provavo qualcosa per lui.

Io credo che lui ami sua moglie ma sento che viviamo lo stesso penoso turbamento.

Non ho le prove ma nei suoi occhi leggo parole che non si possono esprimere e il suo viso mi appare stravolto se per qualche ragione restiamo insieme da soli. Ultimamente ha deciso di evitarmi, ma lavoriamo insieme è una scelta difficile.

Io vorrei nei miei sogni la sua amicizia, nella mia mente ho pensato che possiamo pure aiutarci.... ma forse ha ragione lui è più facile pensare che stare troppo vicini possa solo volere dire cedere l'un l'altro ....

In ogni caso, credo che lui sia più impegnato in una lotta interiore per evitare di provare qualcosa per me o solo per la vergogna di quel bacio... non so .... so solo che ci penso e non riesco a non pensarci.

Sono così turbata da trovarmi qui a scriverti senza sapere esattamente cosa chiederti.

 

 

Cara Alessia,

complimenti per la capacità espressiva e l’ottima forma nell’esporre i fatti.

Ho letto con attenzione la tua mail e ciò che, a prima vista, mi colpisce è l’indifferenza con la quale hai accolto la confessione di tuo marito. È sicuramente un sintomo di poco amore, se non d’indifferenza. Si dice che il settimo anno di matrimonio sia un traguardo problematico, non credo molto a certe sentenze prefabbricate, però la coincidenza vuole che a volte corrispondano alla realtà.

Ti dico subito che tuo marito avrebbe potuto fare a meno di confessarti il tradimento. Poteva semplicemente chiudere la relazione con l’altra e rivolgere la tua attenzione a te. Ma si sa, un uomo infedele, spesso, sente il bisogno di liberare la propria coscienza dai sensi di colpa, inevitabili in certe circostanze. Non si preoccupa di trasferire il peso del tradimento sulle spalle della propria partner. In effetti, è un comportamento più maschile che femminile, una donna che tradisce, in genere riesce, a nascondere meglio e, se vuole salvare la famiglia, non confessa. So bene che ci sono due chiavi di lettura e che la sincerità è un atto di correttezza, pentimento e rispetto dell’altro ma, come sempre, preferisco pormi a metà strada fra due verità. Inoltre, si tratta di vedere caso per caso.

Ebbene, tuo marito non soltanto ha trasferito il peso del suo tradimento su di te, ma consapevole o no, ti ha, in qualche modo, dato licenza di tradire a tua volta, nel caso ti si presentasse l’occasione.

Tu già avevi sogni relativi al tuo ex, quindi un segnale d’esigenza e carenza d’amore per le numerose assenze fisiche e sentimentali di un marito, sia per lavoro sia per altro. Posso precisarti che "certi " sogni sono la conseguenza di un’astinenza forzata. La causa non è la nostalgia del rapporto precedente che tu stessa hai interrotto e quindi escluso dalla tua vita. Tanto è vero che oggi i tuoi sogni vanno in altra direzione, con un altro protagonista. Ti è bastata una presenza maschile accanto, un bacio, sfuggito o no, ad… aggiornare il sogno.

Purtroppo, per quanto tuo marito faccia per recuperare, non capisce che sarà impossibile riavere il tuo amore di un tempo. E non mi sembra ora il caso di dirglielo, dal momento che avete un figlio che ha bisogno di entrambi i genitori. Ci sono, inoltre, varie forme d’amore. Anche l’affetto e l’amicizia sono amore, dipende dall’importanza del sentimento o quale sia il traguardo da raggiungere. Nel caso tuo, è il benessere di tuo figlio.

Anche l’altro, il collega, ha figli e… di conseguenza anche una moglie. Una moglie come lo sei tu e che potrebbe trovarsi nella tua stessa situazione, se un giorno il marito dovesse confessarle di averla tradita.

Lui non lascerebbe mai la moglie e i figli, dici. Forse tu, nelle tue fantasie, presupponi che possa farlo? Lo vorresti?

Ragioni con la mentalità della moglie che non ama più suo marito, però può darsi, invece, che l’altra ancora provi dei sentimenti importanti e poi… ci sono i figli.

Insomma vedi tu. Tuo marito, consapevole o no, ti ha dato licenza di tradire e io non voglio fare la moralista. Ma bada bene di non farglielo sapere perché, credimi, lui non ti perdonerebbe, né ascolterebbe una tua richiesta d’aiuto. Non tanto per il suo amore tradito (da che pulpito), quanto perché lo feriresti nell’alto concetto di sé. L’infedeltà di una donna è considerata, ancora oggi, molto più colpevole di quella maschile. Questi sono i pregiudizi e le discriminazioni ancora presenti nella realtà di oggi.

Non ho consigli da darti, né incoraggiamenti. Segui l’istinto e sii prudente. Domandati cosa valga di più per te. Scelta e responsabilità sono tue.

Un abbraccio, Marzia 

Marzia risponde