----- Original Message -----
From: Cecilia
To: "confid" <
confid@confidenzialmente.com>Sent: Tuesday, July 25, 2006 4:32 PM
Subject: sos
Chiodo fisso
Ho 27 anni e ho deciso di non innamorarmi mai più di nessuno. Non ho mai avuto esperienze significative con gli uomini… sì, insomma… sono ancora vergine.Ma non è stata una scelta né di etica, né di morale né tanto meno religiosa. E' andata così... non so neanche io il perché. Non ho mai avuto una forte attrazione per tutto ciò che riguarda il sesso… ma, comunque, nel passato, ero attratta dai ragazzi… ma la maggior parte di loro non lo era di me, nonostante mi dicessero tutti che ero una bella ragazza, intelligente ecc.
Ho iniziato alcune storie, ma con persone sbagliate. La persona di cui mi ero veramente innamorata, ora ha un figlio con un'altra e io mi sono chiusa definitivamente.Vorrei vivere questa mia scelta di singletudine serenamente, ma è difficile. Ora, quando esco, ho quasi paura di incontrare un ragazzo che mi possa piacere perché andrebbe contro ai miei principi. Sì... insomma, c'è un modo per poter vivere serenamente senza il pensiero di dover per forza trovare qualcuno con cui stare?
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Mia cara Cecilia,
affermazione categorica, ma non ha molto fondamento. Perché, se è impossibile innamorarsi a comando, altrettanto lo è decidere di non innamorarsi mai. Tanto più che, già una volta lo sei stata, e ancora brucia la delusione che adesso lui abbia un figlio con un'altra e si suppone che anche la ami.
Difficile capire cosa ti impedisca di avere una storia d'amore che sia reciproca. Probabilmente è la tua stessa diffidenza che allontana gli uomini, oppure l'avvicinarti a loro (in passato), tesa nell'ansia di poter innamorarti e innamorali, con la paura che questo non accada, ha spaventato loro più che te.
Se è vero che avviene un processo chimico nel nostro cervello che produce ormoni che attraggono l'altro sesso (ferormoni) potrebbe essere che esista pure un procedimento inverso che li allontana e di conseguenza ci allontana.
Comunque sia, la scelta di una vita da single, mi sembra legittima soprattutto se convinta. Però i single, uomini e donne, hanno le loro storie temporanee, solo che non vogliono legarsi ed evitano di dividere la loro quotidianità (e l'alloggio) con un'altra persona. Sono gelosi delle loro abitudini radicate e non vogliono cambiarle, ma non si negano il piacere di una relazione amorosa che non alteri il loro ordine prestabilito.
Tu, invece, ti riferisci ad una vita di castità assoluta e questa potrebbe essere di tutto rispetto, se contemporanea a impegni umanitari o vita quasi monastica. Altrimenti, rischia di essere una scelta di egocentrismo che, a lungo andare, inaridisce. Qualcuno potrebbe obiettare che sei sulla buona strada, visto che sei vergine. L'importante è capire se si tratta soltanto di una verginità anatomica (integro il particolare), ma non ti ha negato la pulsione sessuale e il desiderio fisico di un uomo quando lo hai avuto accanto.
Con quell'unico uomo che hai amato, eri davvero così fisicamente indifferente?
Se veramente il tuo atteggiamento verso di lui è stato così distaccato, è abbastanza chiaro il motivo per cui lui si è allontanato. Sesso senza sentimento è cosa squallida. Ma sentimento, senza attrazione fisica e desiderio di darsi e prendere, si risolve in un rapporto mutilato e perfino poco credibile.
Io credo che tu stia attraversando una fase critica di scetticismo totale che ti porta al rifiuto della tua stessa femminilità. Hai perfino paura, ripeto le tue parole, d'incontrare un ragazzo che possa piacerti e t'induca a non rispettare i tuoi principi. Forse è meglio chiarire il concetto. Sopra affermi che non si tratta di etica, né morale, né tantomeno religione. E allora a quali principi ti aggrappi?
Se sei una bella e giovane ragazza che finora ha difeso i propri valori, niente da recriminare. Se, invece, affermarli, ti ha reso fredda e distaccata, raggelante nei confronti di qualsiasi ragazzo, allora dovresti riflettere e, forse, farti aiutare da una bravo analista, ammesso che esista. In ogni caso, meglio se donna. Con un uomo c'è più rischio di transfert e di tentazioni d'ambo le parti.
Oppure, ti consiglierei di prenderti, come dire, una sorta di vacanza mentale, di vivere per vivere, di considerare l'eventuale incontro maschile solo come l'opportunità di un'amicizia. Sii cordiale, divertente, autoironica e simpatica: non basta essere bella. Soprattutto non stare col fucile puntato e nemmeno concentrata sul progetto di non innamorarti. Innamorarsi è bello anche quando dopo si soffre. Non riuscire ad amare, se davvero fosse, per quanto fisicamente si sia attraenti, rende spenti e persino non belli.
Concludo, rispondendo alla domanda finale: sì, si può vivere serenamente senza il pensiero di dovere avere qualcuno con cui stare, l'importante è non fermare quel pensiero, fissandolo come un chiodo nella mente. Togli il chiodo e vedrai che vivi meglio.
Ti abbraccio, Marzia