----- Original Message -----

From: Carolina

To: "confid" <confid@confidenzialmente.com>

Sent: Saturday, February 09, 2008 12:18 AM

Subject: ciao marzia... un consiglio...

Essere vergine

Ciao Marzia!A volte ritorno.Ti ho scritto già in passato e ogni volta mi sono piaciute molto le tue risposte e mi hanno in qualche modo aiutata a trovare la via. E ora ne ho di nuovo bisogno. Mi piacerebbe sapere la tua opinione... Allora. Mi vedo con un ragazzo da qualche settimana, ci siamo baciati la scorsa settimana, e solo da pochi giorni siamo entrati un po' più in intimità. Siamo andati a casa sua, al cinema, in pizzeria, ecc. Anche se ho visto molta differenza tra lui fuori, con gli amici, il fratello, e lui in casa solo con me. Però non voglio e non posso ancora giudicare il suo comportamento, in quanto è troppo presto per avere delle risposte. Non so esattamente cosa siamo ancora… e forse non lo sa neanche lui. Tra l'altro lui si è mollato con la sua ex da poche settimane, diciamo quasi in concomitanza con la mia conoscenza, anche se mi ha confessato che non erano innamorati. Ma è stata comunque una storia di un anno e mezzo e lui dice che ci è rimasto male più che altro per l'abitudine che aveva di vederla, per la condivisione di interessi in comune. Queste sono parole sue, ma la verità…chissà. Comunque, il discorso è un altro. Io gli ho confessato di essere vergine, ho dovuto farlo… perché se era per lui l'avrebbe fatto con me dopo il primo appuntamento. Io ho aspettato il terzo, ma poi ho dovuto dirglielo… anche perché avevo il dubbio che volesse solo portarmi a letto, visto che aveva appena finito una storia lunga e quindi ho voluto vedere la sua reazione. Stranamente, lui ha reagito bene. Ha detto che per lui non faceva nessuna differenza, anzi. E infatti da allora in poi ci siamo visti modo un po' più assiduo, mi chiama, mi manda sms. Inoltre avevo notato che durante le prime uscite i suoi baci erano con il contagocce, più che altro tante coccole. Ne abbiamo parlato… ma lui ha fatto dei discorsi del tipo "un bacio non lo do tanto per dare". Come se ci fosse per lui un coinvolgimento emotivo nel bacio..E io lì giù a farmi paranoie..perché mi sono detta:per il sesso sì, e per i baci no?Allora mi tratta come un oggetto. Invece poi, dopo la "confessione" l'ho visto cambiato, soprattutto da quel punto di vista. Che mi voglia "sbloccare" perché ha capito che mi piace essere baciata? Senti, a me piace questo ragazzo, ma ho 28 anni, e sono arrivata vergine a questa età né per scelta etica, né religiosa… ma semplicemente per una serie di eventi/combinazioni. Ora non pretendo che il ragazzo con cui lo farò sarà l'uomo della mia vita, anzi… molto probabilmente non lo sarà. Ma vorrei che provasse un sentimento per me. Capisci? La mia paura/domanda è questa. E' possibile che un ragazzo (che avuto diverse esperienze in quanto è un bellissimo ragazzo di 29 anni) possa eccitarsi all'idea di farlo con una vergine e quindi si interessi a me più che altro per quello? Per il gusto di una esperienza diversa? Come faccio a capire se tiene a me o al mio corpo"inesplorato"? Sicuramente il tempo me lo dirà, però non è neanche giusto farlo aspettare chissà quanto nel caso ci tenesse sul serio ed è sinceramente dura anche per me. Ma ho bisogno di qualche sicurezza in più per lasciarmi andare.Ma non so che tipo di sicurezza. Questo dubbio che lui non voglia me… ma la mia verginità, mi frena.Attendo con ansia una tua risposta. Baci.

Cara Carolina,

nella tua mail, la verginità si legge come una colpa, o una sorta di deformazione fisica. Tant’è che, come tale, gliel’hai confessata e da lui ti saresti aspettata una reazione negativa, per lo meno una disapprovazione. "Stranamente" (termine tuo), precisi, lui ha reagito bene.

Basta questo tuo commento a dare il senso di tutta la tua lettera.

Non dubito che il ragazzo sia rimasto meravigliato. Una ventottenne vergine è oggi piuttosto insolita, perfino rara, ma sono sicura che lui si sia anche sentito gratificato nell’apprendere che esistono ancora certe realtà. Ti avrà considerata forse un’eccezione, ma positiva.

Oggi, la verginità è diventato un elemento fastidioso da eliminare per convenzione. Le ragazzine , nella maggior parte dei casi, provvedono, come fosse una tappa indispensabile, quando ancora frequentano la scuola dell’obbligo. Entrano così nella folta schiera delle donne sessualmente libere di vivere la propria femminilità.  Dopo la prima esperienza, a volte piuttosto automatica, ve ne saranno altre successive, spesso affrontate con superficialità. Non di rado, deludenti o  perfino umilianti.  Nonostante l'ostentazione di una certa sfrontatezza, o incapacità di amare, queste donne nascondono un grande vuoto d'amore che vorrebbero riempire.

Non so come tu possa pensare che lui stia con te solo in previsione di un contatto più eccitante, anche se, bisogna ammetterlo, probabilmente sei la prima vergine che incontra. Non per questo, si deve pensare che sia soltanto attratto sessualmente, soprattutto dalla novità. Ammesso che possa esserci una minima possibilità del genere, questa non esclude un'attrazione anche sentimentale.

Tu hai notato un cambiamento in lui dopo la tua confessione. Più espansivo. Intanto, devi considerare che vi frequentate da pochissimo tempo: è apprezzabile che non abbia voluto bruciare subito le tappe e si stia rivelando più disinvolto adesso. In effetti, il bacio può essere il gesto più intimo in un rapporto di coppia. Di recente, ti ha baciata. Non lo ha fatto al primo appuntamento, perché, dando importanza al bacio, non ha voluto sprecarlo. Ora  è probabile che senta un maggior coinvolgimento.  Avrà,  per te, meno vissuta di altre ,più considerazione. Inoltre, quando si esce, come lui, da una storia finita (ammesso che lo sia, finita), piuttosto di recente, si procede più cauti. Se fra voi nascerà, prima o poi, una più specifica intimità,  ci sarà maggior delicatezza e riguardo, tenendo conto della tua presunta inesperienza.  E per te sarà spontaneo abbandonarti. Il sentimento, inoltre, non si quantifica in ordine di tempo e di durata, ma può esistere perfino nello spazio di un incontro d’amore, nel quale sono compresi sessualità, piacere e insieme amore. Oltre che gratitudine per quel darsi reciproco.

Permettimi però un considerazione personale, a scanso di equivoci: la verginità non è soltanto quella fisica ed io non giudico male chi ha già fatto, precocemente o no, la propria, o le proprie, esperienze sessuali. Sono scelte. L'importante che non siano forzate o, peggio, indotte da altri. 

Ho avuto altre occasioni di trattare l'argomento (verginità fisica e morale) e ne ho scritto. Ci può essere una vergine (anatomicamente) che moralmente vergine non è. Di quelle, soprattutto del passato, che difendevano il "particolare", in previsione di un legittimo futuro matrimonio, ma ne facevano, nel linguaggio popolare, molte più del diavolo. In parole povere, tutto, fuorché quello. Erano davvero molto meno vergini, di altre che, per passione e amore, si erano donate. Penso che tu non faccia parte della categoria di vergini solo anatomiche. Spero che tu sia autentica, visto che, giustamente, pretendi che il tuo primo rapporto fisico nasca da un sentimento sincero.

Per riassumere, sia mantenere, sia perdere la verginità, non è un’azione colpevole. Diventa piuttosto discutibile che sia tanto per farlo perché tutte lo fanno, senza amore e, molto spesso, anche senza piacere. La liberazione sessuale della donna ha portato ad eccessi. Anche se c'erano, a monte, valide ragioni di contestazione e ribellione. Quasi sempre, però, facci caso,  il vantaggio è a favore del maschio, anche se, pure lui, ne esce spesso vittima e frustrato.

Con simpatia, Marzia

Marzia risponde