----- Original Message -----
From: Simonetta
To: confid@confidenzialmente.com
Sent: Monday, March 10, 2008 10:08 PM
Subject: amore folle
Colpo di fulmine
ti parlo di una cosa che mi sta accadendo ora. Ho incontrato 6mesi fa un uomo ke mi ha fatto battere il cuore da subito, sì, un colpo di fulmine, pensavo per entrambi, ma dopo un po’ lui mi confessa che in realtà ha qualke dubbio sul suo amore, ma mi vuole tanto bene. Io per amore tengo in piedi un rapporto ke ha degli alti e bassi, più bassi ke alti, lui inizia ad essere meno presente e coccolone, io un po’ sentendomi messa da parte, conosco in chat un ragazzo che subito con la sua bellezza e simpatia, ma sopratutto con le sue attenzioni particolari verso di me, mi colpisce piacevolmente,tanto da farmi pensare che il mio amore per X sia finito, io confesso questo al mio uomo che, da subito, inizia ad avere una gelosia sottile, ke lo porta a dirmi o me o lui. Io allora capisco ke in lui nn è poi cosi morto l'amore per me e mi illudo nuovamente.
Si ricomincia alla grande la notte di capodanno, una notte di travolgente passione dove lui persino dice una frase molto forte, farei un bambino con te. Allora ho detto "questo mi ama" e rinuncio così definitivamente a quel Y ke mi aveva ridato il sorriso. Per un periodo X è molto dolce con me, ma poi purtroppo ritorna nei suoi dubbi sul suo amore per me, questo mi fa cadere in una profonda disperazione che mi porta tanto stress nervoso che nn mi fa dormire più la notte. Ancora una volta capisco di aver perso questo mio grande amore. Inizia cosi tra noi un periodo di tensione che ci fa soffrire entrambi, tanto ke lui arriva alla decisione di kiuderla, io quasi impazzisco ma capisco che così nn può continuare, allora lui mi propone una pausa, io accetto ma dentro di me so già k’ è finita. Adesso aspetto la sua decisione, è una agonia pazzesca che nn mi fa più vivere.
![]()
Cara Simonetta,
un’altra conferma di come ci si possa nascondere dietro l’espediente della pausa di riflessione. Pura e semplice vigliaccheria, insieme all’egoismo di voler risparmiarsi addosso lo sguardo deluso e disperato dell’altro. Tu, ad aspettare il verdetto, come un detenuto in attesa di giudizio, dentro la cella di un carcere.
Quando gli hai confessato la tua infatuazione per il ragazzo della chat (poco affidabile anche lui), si è sentito ferito nell’orgoglio di maschio dominante e ha voluto riaffermare il suo diritto di prelazione. Ti ha elargito un periodo di serenità per avere la conferma che lui, e non l’altro, stava nella tua testa. A cosa gli è servito? A rimandare il male che ti stava facendo? In quel periodo, ti stavi distaccando da lui perché mai illuderti di nuovo? I misteri della mente sono davvero imperscrutabili.
Io torno a domandarmi, ogni volta, come si possa seguitare ad amare una persona che ci procura sofferenza. E’ una forma di masochismo? Penso che, nella delusione causata da un abbandono, ci siano soprattutto orgoglio e amor proprio mortificati e anche rabbia e perfino un senso di colpa verso se stessi, per essersi fatti ingannare.
D’altra parte, devi anche ammettere che, finché c’è stata l’illusione, hai vissuto un bel periodo che non puoi rinnegare.
Ora ti stai umiliando (e questo ti fa soffrire) nell’ aspettare una decisione di lui, che sai già presa. Prendi tu l’iniziativa di lasciarlo. Avrai almeno l’opportunità di ferire il suo orgoglio maschile così sensibile. Paradossalmente, ancora una volta, per orgoglio, lui potrebbe di nuovo tornare a segnare il suo territorio. E scusa il parallelismo con il regno animale, ma mi sembra che il tuo uomo non meriti grandi riguardi. Non permettergli di trattarti come un oggetto che si prende, si lascia, si riprende.
In alternativa, ti sconsiglierei la chat, se non con grande prudenza. È un mezzo effimero ed è più facile, là, incappare nell’inganno. È talmente complicato conoscere l’interiorità di una persona, frequentandola nella vita quotidiana, figuriamoci dietro il filtro della virtualità.
Non dico che sempre si debba diffidare, altrimenti ci si priverebbe di qualsiasi slancio spontaneo ed emozione, però occorre una certa prudenza, volendo bene a se stessi oltre che agli altri. Mette tristezza esprimersi in tal senso, però, in questo mondo così privo di capacità di sentimento, è bene proteggersi.
Per quanto riguarda il colpo di fulmine, non lo escludo. Si lega molto a certi miei presupposti filosofici orientali che, però, spesso, rinnego. Nasce da un’attrazione improvvisa, molto epidermica, una forte passione. Un specie di follia, quella che definisci d’amore. Però non è amore. Altrimenti avrebbe basi solide e durature. È passione, altrettanto carica di sensazioni ed emozioni, specialmente fisiche, una vera fiammata improvvisa che, se non è alimentata da un sentimento profondo, si spegne.
Ti abbraccio, Marzia