----- Original Message -----

From: Mauro

To: confid@confidenzialmente.com

Sent: Friday, November 02, 2007 6:57 PM

Subject: NON CAPIRSI

Comportamento inspiegabile

Ciao, sono un ragazzo di 23 anni e, da 4 anni, stavo con una ragazza speciale. Quest'estate tornati dalle vacanza le ho comprato l'anello di fidanzamento (lei ha 21 anni). Ho aspettato un po’ 3/4 giorni per darglielo e, nel frattempo, lei mi ha lasciato, dicendomi che deve pensare alla sua vita, quando io per anni le sono stato a fianco e l'ho aiutata a crescere nell'importante percorso che porta ad essere adulti. La amo e l'ho amata alla follia, da due mesi mi ha lasciato e in questo ultimo periodo ho cercato in mille maniere di farla tornare, ma quando mi sente mi respinge, quando mi vede mi insulta e mi umilia, pur non avendo fatto niente di male nei suoi confronti, sono sempre stato fedele, l'ho sempre capita e l'ho sempre rispettata. Ha sempre avuto problemi in famiglia così che io e la mia famiglia le abbiamo dato tutto quello che le mancava, abitava a casa dei miei genitori, con me, dormivamo insieme da tempo ormai, andavamo al lavoro insieme e, da un momento all'altro, mi ha girato le spalle e ha cominciato ad uscire con i miei vecchi amici, che a suo tempo ho lasciato per vivere tutto con lei che non aveva amiche, esce con persone che fino a poco tempo fa odiava e non poteva vedere  per i loro caratteri molto diversi. A distanza di due mesi soffro ancora, piango a casa e anche al lavoro, sempre, ormai da giorni, lei non si fa sentire e sì che il giorno prima di lasciarmi, mi ha detto che mi amava da morire e non vedeva l'ora di vedermi per fare l'Amore e invece il giorno dopo mi ha lasciato addirittura per telefono.

Dopo giorni che andavo a casa sua per parlarle e vederla l'ho fatta scoppiare, io avevo il forte desiderio che tornasse e lei di non vedermi più. Lo so, ho insistito troppo, ma quando si ama tanto si perde la testa. Una sera l'ho aspettata davanti casa perché non mi rispondeva al telefono e non capivo il perché, quando mai l'avessi fatto, al momento che mi vide scese dalla sua macchina venne verso di me, che ero seduto nella mia macchina per aspettarla, mi apre la portiera mi prende a schiaffi mi tira i capelli e mi insulta in una maniera mai vista da una donna, aveva gli occhi fuori dalla testa, urlava di notte davanti a casa sua e dei suoi parenti come non ci fosse nessuno, in quel momento mi sono sentito cadere il mondo addosso e mi sono detto; ma come può finire cosi? e ancora adesso non ho una spiegazione di cosa le sia passato veramente per la testa perché eravamo legatissimi e non ho capito cosa sia veramente accaduto nella sua testolina. 

Dopo un mese mi chiama e mi chiede se ci troviamo per pranzare insieme, visto che lavoriamo a 40km da casa e a un kilometro di distanza tra me e lei. Non volevo vederla per non farmi male ma la voglia era tanta e cosi ho accettato anche se non dovevo, ci siamo incontrati e lei mi ha detto, dopo un mese, che non ero il ragazzo per lei e che, se anche sono un ragazzo speciale speciale e mi vuole un bene dell'anima, non torna con me. Io sono ancora innamoratissimo, ma so che non torna e se provo a riavvicinarmi a lei si infuria in una maniera fuori dal normale e non capisco cosa debba nascondere per avere quei atteggiamenti. I suoi atteggiamenti mi hanno lacerato il cuore e credo che lei non abbia mai saputo amarmi se ad un certo punto riesce ad umiliarmi come non mi avesse mai conosciuto, questo non lo riesco a capire e perché devo star male cosi tanto per Amore.Non so più come fare per coprire e dimenticare tutto quello che provo per lei. In questo periodo, le ho provate tutte e non riesco a star in mezzo alla gente non riesco a dialogare, non riesco a fere nuove amicizie, tutto per avere sempre la  testa impegnata a pensare a lei e a tutto quello che abbiamo passato insieme mi sembra di essere addirittura malato.

Caro Mauro,

la storia che racconti è davvero sconcertante. O nascondi qualche precedente, o davvero la ragazza è inclassificabile, se non con termini che preferisco non usare. Indubbiamente, c’è sotto qualcosa. Mi insospettisce che lei stia frequentando i tuoi vecchi amici: qualcuno di loro le ha raccontato di te qualche episodio del tuo passato, vero o falso non so, ma che ti ha messo sotto una cattiva luce?

In ogni caso, non è concepibile che non ti abbia chiesto una conferma o una smentita: dopo anni di un rapporto collaudato, non si possono accettare le affermazioni o le calunnie di chi, magari, ha in mente di trarne un vantaggio. Forse qualcuno che vuole averla per sé?

Qualcuno dal quale lei potrebbe anche essere attratta?

Qualunque sia il motivo, non giustifica il suo comportamento, perdona ma lo dico, un po’ schizofrenico. Ti insulta, urla e ti si scaglia contro fino a colpirti fisicamente, senza altra giustificazione, se non quella, che, pur essendo un ragazzo speciale (parole sue), tu non sei fatto per lei.

C’è molta contraddizione e incoerenza nelle due fasi della crisi. C’è molta mancanza di rispetto, oltre che verso di te, anche verso la tua famiglia che l’ha accolta per anni. Oppure, può esserci stato qualche grave contrasto, che tu non conosci, con i tuoi familiari. Mancanza di rispetto verso la tua, la vostra intelligenza, che però farebbe dubitare della sua, finché non dà una spiegazione adeguata, che, ribadisco, non giustificherebbe la sua violenza verbale e fisica.

Consideriamo allora che lei non stia bene, che abbia magari tenuto dentro malesseri che non ha mai tirato fuori, a causa dei tuoi familiari, o tua, insomma, che si trovi in una condizione alterata, arrivata al limite di ogni sua sopportazione. In tal caso, non si può che compatirla. Però le sue affermazioni del giorno prima di lasciarti, di amore e desiderio per te, non avvalorerebbero la tesi di un malessere nato da tempo, suonano più di falsità a tuo uso e consumo: per vendetta o per che cosa? Ebbene non rimane che sperare che lei torni in perfetta salute. Prima di tutto per se stessa. Ma, preferibilmente, che non ritorni da te (di certo la perdoneresti), a rischio di una sua ricaduta.

Ora come ora, non lasciarti andare, reagisci. Probabilmente fra non molto ringrazierai il Cielo per il rischio corso e scampato, quello di trovarti accanto, per la vita, una compagna simile. Avrai altre occasioni migliori, peggiori è impossibile.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde