----- Original Message -----

From: Milena

To: <confid@confidenzialmente.com>

Sent: Tuesday, March 03, 2009 2:48 PM

Subject: Tradita e traditore

Che cosa sta succedendo?

Ciao ho bisogno di capire cosa sta accadendo nel mio matrimonio, o meglio ho bisogno
di un confronto  e conforto...

Siamo sposati da viversi anni, dopo un fidanzamento di quattro anni e abbiamo due figli ancora bambini.
Tutto bene fino alla nascita del secondo figlio, poi la morte di mio padre e un bimbo che non dorme e vuole solo me, mi allontanano, senza che me ne accorga, da mio marito.
Lo vedo insofferente e penso che sia la gestione dei piccolo che gli pesa, per cui, quando si prende degli spazi per lui, glieli lascio, non immagino che è perché io sono assente. Capisco che mi tradisce e scelgo di non dire nulla e aspettare ... aspetto per un oltre un anno e la storia continua.
A questo punto, pronta anche a perderlo, gli dico che so che ha un'altra, prima nega, ma poi ammette. Abbiamo un lungo colloquio chiarificatore. Non mi lascia per via dei bambini, io gli dico che non può tenere il piede in due scarpe...

[…]

Mi dice che tra non c'è più dialogo ma io sono convinta che non sia solo colpa mia. Io resto perché lo amo e per i figli e anche perché so di aver sbagliato. Restiamo insieme lui s'impegna di più in famiglia, esce meno, è più presente e, se esce, torna prima... Io voglio fermamente recuperare il mio rapporto con lui, ma è difficile con un'intimità che non c'è più.

Cerco di non farmi vedere piangere e se succede mi allontano. Lo accolgo sempre con un sorriso, gli mando un sms al giorno semplice ma dove gli ricordo che gli voglio bene (a volte risponde), una telefonata leggera a pranzo (noi ci vediamo solo al mattino e poi dal tardo pomeriggio). Cerco insomma di essere presente ma non ossessiva e di non fare scene di gelosia. Vivo un po' alla giornata, sapendo però che non può essere per sempre così, mi sono data un termine non a breve ma un termine. Sono passati due mesi così, ma quello che mi chiedo è: se amasse veramente l'altra non mi avrebbe già lasciato per stare con lei? Un giorno mi ha detto che, dopo com'è andata con me, non mi devo preoccupare che di sicuro non si risposa... allora? Ogni tanto ha un gesto gentile verso di me, ma altre volte delle "frecciatine" che fanno male.
Controllo la mia gelosia che c'è, ma non il mio essere istintiva con lui... Come posso fare per recuperare la mia intimità oltre ad avergli detto che mi manca?




Cara Milena,

cosa sta succedendo o è già successo nel tuo matrimonio? Intanto, sarà retorico o dato per scontato, la responsabilità di una crisi va divisa equamente fra i due partner nella coppia. Nel caso tuo, sembra quasi che tu sia andata a cercartela. Direi perfino che il piatto della bilancia penda più dalla parte tua.

Capisco che, durante e dopo, una seconda una gravidanza, quando, nel tempo, si comincia ad ammortizzare la prima, sia difficile dividersi fra più compiti e quindi essere moglie e madre nello stesso tempo. Ci passano tutte o quasi. In genere, se c’è comprensione fra i due coniugi, quando i rapporti intimi si fanno più radi, si sa recuperare il prima possibile. Mai abbandonarli. Mi sembra di aver capito che hai dormito col tuo piccolino dal momento che non voleva restare solo e chiedeva soltanto te. E tuo marito? 

Quello che salta subito agli occhi è che gli hai lasciato i suoi spazi, in questi ultimi anni, come fosse una compensazione alla tua scarsa disponibilità per lui, oppure per evitare una sua eventuale richiesta troppo pressante. Sembra esserti parso più conveniente lasciarlo libero, così da poter dedicarti totalmente agli affetti per te prevalenti, dando quindi la precedenza ai doveri materni piuttosto che a quelli coniugali.

Me lo confermi quando racconti, quasi fosse naturale, che, in quegli spazi, tanto generosamente  concessi, lui ha trovato un’altra donna, che ha saputo riempire la parte mancante, senza che tu ti sia preoccupata, correndo ai ripari. Mi sbalordisce che tu abbia preferito tacere, perché (perdona), essendo lui occupato in altri pensieri, non interferisse nel tuo ruolo materno e quotidiano. Hai lasciato correre per un anno. Incredibile. Quella che poteva essere una storia extra coniugale passeggera, si è consolidata.

Intanto, a parer mio, trovo sbagliata in partenza quella libertà concessa, figurarsi il seguito. Regola fondamentale: i figli si fanno in due e si crescono in due. Chi stabilisce che solo la madre abbia il diritto-dovere di accudirli fino a sfinirsi, fino a sentirsi unica e preferita, quasi fosse gelosa del padre, tanto da impedirgli di vivere e gioire della crescita di un legame affettivo tanto importante? I compiti ( dal cambio pannolini, a quant’altro viene in seguito, nei 5 anni attuali del bambino) vanno condivisi, così che il piccolo instauri un bel rapporto con entrambi i genitori. Già la maternità, preceduta da gravidanza e parto, rappresenta onere e privilegio della donna, quindi che sia anche il padre ad assumersi le difficoltà, oltre che le gioie,  della paternità, altrimenti il suo compito si ridurrebbe davvero a pochi minuti di piacere fisico.

A parte queste considerazioni, gli spazi concessi, hanno predisposto l’infedeltà. Un uomo giovane e meno giovane (anche una donna) non può privarsi e frustrare la propria sessualità e quindi, prima o poi, nella libertà concessa, l’istinto prevale e sai bene che, spesso, all’attrazione fisica segue il sentimento. Ora lui, chiaramente ti dice (nella parte della tua mail che non ho trascritto) che non se la sente di lasciare l’altra.

Si tratta di stabilire, però, se e quanto ancora ti desideri. Lui ti parla di affetto e non di desiderio e tu, giustamente, trovi difficile riconquistarlo dopo un’intimità che, per volontà tua, non esiste da anni. Ti faccio una domanda importante: tu lo desideri ancora? Senti la mancanza di fisicità fra voi? Cerchi il suo contatto, sia pure fingendolo casuale? Se la risposta è negativa, penso proprio che l’impresa sia impossibile.

Se lui amasse l’altra, ti lascerebbe, supponi. Non è detto. Lui evidentemente crede nella famiglia e non vuole deludere e far soffrire i figli. Si è privato, grazie a te, della loro vicinanza, quando erano piccolissimi, ora avrà certo voglia di vederli crescere e di essere amato da loro, tanto quanto amano la madre.

A te vuole bene e ti apprezza come madre dei suoi figli, ma l’altra gli dà quello che tu gli hai fatto mancare. Sta con lui, pur sapendolo legato ad una famiglia, senza porsi, pare, troppi scrupoli, ma questo riguarda lei che non ti deve niente. Del resto, nemmeno tu ti sei preoccupata della sua esistenza fino ad oggi. Può darsi che, prima o poi, lei avanzi pretese, forse quando i bambini saranno cresciuti e lui si dimostrerà più disponibile. 

Vorresti riconquistarlo. Preparati, quindi, ad affrontare "l’impresa impossibile", consapevole che hai una rivale che non si tira indietro. Cerca di essere femmina oltre che donna. Sii bella e seducente, cura la tua persona e l’abbigliamento, anche intimo. AMALO. Sii comprensiva, ma non atteggiarti a vittima. Forse le "frecciatine" di lui sono provocatorie e aspettano una reazione. Non so se conosci l’altra, quale sia il suo aspetto esteriore. Fai in modo di essere più attraente di lei, più desiderabile. Ricordati che, nel matrimonio, una donna, oltre che moglie, deve essere amante e i rapporti coniugali non possono essere intesi come un dovere, quindi forzati e, sinceramente, penosi e meccanici. Se è questo che a te accade da anni (cinque), il legame che vi unisce resta soltanto quello dei figli, per altro importantissimo, anzi sacrosanto e, solo per loro, il matrimonio può andare avanti il più possibile, finché è possibile. Sono la tua forza, ma che non siano mai un’arma di ricatto.

Sia chiaro che non mi schiero dalla parte di tuo marito che ha certo la sua parte di colpe, ho solo analizzato i fatti, cercando di farti riflettere.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde