----- Original Message -----
From: Fabiano
To: confid@confidenzialmente.com
Sent: Thursday, April 24, 2008 4:52 PM
Di mal d'amore si guarisce
Ciao Marzia, mi chiamo Fabiano e ho 21 anni, ti scrivo perché ho davvero bisogno di un consiglio, ti racconto brevemente la mia storia.
Fino all’età di 18 anni non avevo idea di cosa fosse l’amore e il cosa si provasse ad essere innamorati, forse per via del mio passato un po’ ribelle in età adolescenziale non ho mai cercato una ragazza e consapevole del mio aspetto estetico, che diciamo mi avvantaggiava, ho sempre avuto molte ragazze e senza farmi troppi problemi, e non le trattavo certo da gentiluomo.
Poi, come nei migliori film, incontro una ragazza, una ragazza stupenda, meravigliosa, e come nelle storie più romantiche scopro che in tenera età eravamo vicini di casa, per poi esserci persi di vista a causa di un trasloco di entrambi… comunque, lei è magica solare, unica, e in poco tempo mi rapisce il cuore, cosa che mai consideravo possibile ad uno come me, una di quelle che quando le vedi senti il sangue correre nelle vene, senti i battiti accelerare e la voce perdere di tono…
Ti dirò la verità, ci ho messo molto a conquistarla ma la notte in cui è caduta tra le mie braccia la considero la notte più bella della mia vita, almeno fino ad oggi.
I tre anni che abbiamo vissuto insieme sono stati indimenticabili, pieni di complicità, di amore, di sesso e serenità, eravamo una coppia perfetta. In pubblico ed in privato… ultimamente eravamo entrati in un periodo di crisi, niente di irrecuperabile penso, ma in realtà giorno dopo giorno mi accorgevo che si stava allontanando fino al drammatico giorno in cui mi ha detto basta.
Non riesco a farmene una ragione, mi sembra come se la vita non abbia senso e non riesco a trovare la forza per fare anche le piccole cose di tutti i giorni, in più la situazione è drammatica perché visto il mio modo di vivere e il mio carattere duro e strafottente sono circondato di una quantità infinita di conoscenti ma da nessun vero amico, non riesco ad aprirmi agli altri, a sfogarmi e a voltare pagina, non ho neanche più la forza di piangere e non so più come comportarmi o a chi chiedere sostegno.
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Caro Fabiano,
dal modo di esprimerti sembri più adulto di quanto dichiari: si potrebbe supporlo dallo stile di scrittura. Ma prendo per reali i tuoi ventuno anni. Fatta questa premessa, non mi sorprende che tu ti sia innamorato, per la prima volta, a diciotto anni. È un’età in cui si esce dall’adolescenza e si acquisisce una certa consapevolezza e disponibilità all’innamoramento. Inoltre, hai trovato una ragazza meno disinvolta di altre, che ha accettato di approfondire l’intimità, quando ha capito che non sarebbe stata fine a se stessa, ma completamento di un sentimento che già esisteva. Tu la consideri "la notte più bella della tua vita", perché era amore reciproco. Ben diverso da un rapporto di semplice attrazione momentanea.
Tuttavia, anche se ti sembra impossibile, l’amore è soggetto a mutamenti, specialmente in un’età così giovane. Può finire. Non conosco le ragioni scatenanti della vostra crisi e, in certi casi, questa può avvenire per motivi estranei alla coppia o per un semplice sospetto che scatena gelosia o una banale discordanza di opinione. Anche se l’amore, sia pure meno appassionato, esiste ancora, può sentirsi offeso e deluso e quindi svanire del tutto. D’altra parte, senza cercare ragioni nascoste, l’amore può finire, senza un motivo apparente, quando ha esaurito il suo tempo.
Non mi dici l’età della ragazza, immagino sia tua coetanea. Si è legata fin troppo giovane, ora vuol forse vivere la spensieratezza che non ha vissuto prima. Forse s’è innamorata di un altro e non ha avuto il coraggio di confessartelo.
Io credo che, se l’hai amata e la ami, tu debba capirla e augurarle di realizzarsi in ogni senso. È anche questa una dimostrazione d’amore come, paradossalmente, lo è dimenticarla e guardare altrove. Nessuno potrà mai toglierti quanto di bello c'è stato nel passato, come non potrà negarti un futuro diverso ma altrettanto bello.
Tu ancora ne soffri, e sarebbe strano il contrario, perché lei ti manca. Ma, se affronti la situazione senza rancore, ti sarà più facile superarla. Per fortuna, di mal d’amore si guarisce e il nostro cuore ha la capacità di innamorarsi più volte. Diventerà più selettivo e prudente, prendendo sempre il passato a confronto. Da principio il presente non reggerà il paragone, ma verrà il momento che succederà il contrario: il nuovo amore ti sembrerà più intenso e importante del precedente.
Ho la sensazione, però, che il tuo malessere derivi dalla paura della solitudine, più che dalla perdita della donna amata. Ti è difficile recuperare i vecchi amici, ammesso che ci siano stati, ma niente ti vieta di fartene altri. Riconosci di avere un carattere duro e scostante (lo avevi anche con la ragazza?), quindi devi lavorare su te stesso più che sugli altri. Renditi più disponibile e socievole, hai avuto una lezione difficile, prendila come un insegnamento o un ammonimento.
Fare nuove amicizie è facile, frequentando ambienti sani, praticando sport, iscrivendosi ad una palestra, evitando ambienti troppo superficiali e rumorosi, dove la vera amicizia non è di casa. Dal momento che, essendo libero, avrai più tempo da dedicare a te stesso, usalo in modo costruttivo. A volte basta un breve scambio di parole, una risata, una stretta di mano, un interesse comune e tutto scorre in modo spontaneo e semplice.
Non sarò certo io a insegnartelo. L’importante è che tu abbia stima e fiducia in te stesso e ne dia altrettanta agli altri che lo meritano. Non sentirti diverso o superiore. Nemmeno inferiore. Sei un ragazzo di ventun anni con tutta una vita davanti da spendere bene.Ti abbraccio, Marzia