----- Original Message -----

From: Mariacarla

To: confid@confidenzialmente.com

Sent: Monday, March 17, 2008 2:03 PM

Subject: Paura di amare

Diffidenza e sfiducia


Cara Marzia,

da tempo leggo le tante mail che ricevi, forse per trovare consolazione in questo buio momento della mia vita. Il mio amore mi ha lasciata dopo un anno, senza un motivo, oppure il motivo l'ho capito ma non lo accetto.Ti premetto che il nostro è stato un colpo di fulmine, con resistenze iniziali da parte di entrambi,perché uscivamo io da un fidanzamento e lui da una convivenza dallo stesso tempo. Ci siamo lasciati andare e tutto è andato da sé. Non è esistito un solo giorno che non ci siamo visti e mai una discussione tra noi, ma solo complicità e allegria. Ci brillavano gli occhi, ma ogni tanto da lui avvertivo la paura di "sbagliare" di nuovo, è come se lui si metteva sulla difensiva quanto temeva di soffrire. E' come se l'esperienza passata, il fallimento avuto, gli abbia lasciato tanto amaro in bocca, non perché sia stato innamorato realmente, ma per il denaro dato a lei e mai rivisto, o per l'arredamento di casa ora rivenduto a pochi soldi... Adesso è tornato dai suoi.

Il fatto è che un mese fa, dopo un anello che mi ha regalato, viaggi per incontrarmi, mi dice è meglio che non ci sentiamo più. Io ho 30 anni lui 32, e parlavamo di un futuro insieme, o almeno desideravamo STARE INSIEME.

E' fuggito da qualcosa, ma non so neanche io cosa.Ci siamo sentiti telefonicamente, ma non mi ha mai detto il PERCHE'! Avrei quasi preferito che mi dicesse "Ho un'altra" così l'avrei odiato e dimenticato, così non ce la faccio. Non mi vuole incontrare, mi dice che è inutile, anche se dopo 15 giorni lui è tornato da me per riconsegnarmi una cosa e non ha assolutamente accennato al motivo, ma solo al fatto che per lui ero meravigliosa e che mi trovava molto bene (con un tono quasi ironico), meglio di quando stavamo insieme.

Mi chiede come sto, mi continua a riempire di complimenti e mi chiede sempre se c'è un altro, visto che per lui sono talmente bella, che è impossibile che nessuno ci provi.

Forse la soluzione per me adesso è sparire, per fargli capire da solo quanto sia stato importante o meno il nostro rapporto.

Grazie per aver accolto io mio sfogo

Cara Mariacarla,

la paura di amare diventa fisiologica, quando alle spalle c’è stata un forte delusione. Lui non è stato scottato soltanto sentimentalmente, ma ha subito anche un danno economico, come a dire che è stato così ingenuo da innamorarsi e non riconoscere l'inaffidabilità di una donna che non meritava un minimo di sentimento.

Attratto molto da te, a prima vista, si è buttato nella nuova storia, forse per rivalersi della delusione subìta. Poi si è reso conto che non si trattava di una semplice attrazione fisica ma di un sentimento che andava crescendo e lì si è sviluppata la paura e la corsa ai ripari. Lui pensa che, come è successo con l’altra, altrettanto potrebbe succedere con te. In poche parole, non si fida e ha paura di sbagliare di nuovo.

Trovo significativa la sua ironia quando, dopo pochi giorni, si è ripresentato e ha lanciato la frase : " ti trovo molto bene, meglio di quando stavamo insieme" quasi a sottolineare che non hai poi sofferto troppo per il suo abbandono e che, bella come sei (e senza aver subito danno), non avrai difficoltà a trovare un altro uomo da innamorare e magari... (non lo dice, ma forse lo pensa) far soffrire, ingannandolo.

In quel caso, avresti potuto ribadire che non desideri un altro uomo ma lui e che il tuo aspetto radioso nasce proprio dal fatto di voler piacergli e dalla speranza che, incontrandoti, possa ricredersi.

Potrebbe anche essere che qualcuno si sia preso la briga di raccontargli di te in modo negativo (ci sono persone che non hanno altro da pensare se non fare del male), può darsi che, nella sua stessa famiglia, siano nate opposizioni.

Per esempio: - E’ una ragazza troppo bella per te, non è il tipo giusto, prima o poi ti pianterà per un altro, ci sei cascato una volta, non ripetere l’errore… -

Non so se tu sia ancora in tempo o se lui vorrà dartene la possibilità, ma l’unico modo è quello di essere veramente convinta e sincera, quindi di cercare di rassicurarlo, dandogli prova della tua sincerità.

Resta il fatto che la sua diffidenza non si cancellerà nemmeno dovesse scoprirsi innamorato follemente di te, quindi preferisce soffrire, troncando la storia sul nascere (come ha fatto) piuttosto che rischiare di essere ingannato. D’altra parte, va capito:  non vuole bruciarsi di nuovo.

Gli auguro (più a lui che a te) di comprendere che il rischio c’è in ogni storia, sempre però minore di quello che lui stesso si procura, destinandosi a vivere in una continua lotta con se stesso.

Non credo che ti convenga sparire. Sii discreta e aspetta. Fra un po’ di tempo, tenta di contattarlo, trova una scusa come quella che ha trovato lui, venendoti a restituire qualcosa che ti apparteneva. Sii semplice e, nello stesso tempo, femminile, ma non troppo appariscente. Forse, come ti ho detto sopra, sperava in una tua diversa reazione, forse, addirittura, potrebbe averti messa alla prova. Tieni presente che lui ha continuamente bisogno di conferme. Con un uomo così, occorre molta pazienza e… spirito di sopportazione.

Dipende da quanto lo ami e se lo ami davvero.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde