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SilvanaSent: Saturday, March 19, 2011 2:06 PM
To: confid@confidenzialmente.com
Subject: rapporti difficili
Domande o speranze?
Ciao Marzia, ho bisogno di un tuo consiglio. Ti ho scritto altre volte, sai che circa 6 mesi fa il mio fidanzato senza segni di preavviso mi ha detto di non essere più innamorato, nonostante avesse fatto lui stesso tutta una serie di progetti per una nostra vita futura insieme.
Beh, il percorso mio personale è stato decisamente lungo e difficile, soprattutto perché dopo la fine della nostra storia c'è stato solo un breve incontro, dove mi ha spiegato le sue motivazioni, che ho elaborato poi con il tempo ed ho avuto poco modo di ribattere... Non mi ha proprio ascoltata. Diciamo che per gli anni passati insieme e per il rapporto decisamente intenso, mi sarei aspettata un po' più di tempo dedicato a noi, per capire, per eventualmente recuperare. non c'è stato...
A Natale come ti avevo accennato si era fatto vivo... poi per cause di forza maggiore ci siamo rivisti a febbraio, un lutto nella sua famiglia e un po' combattuta ho deciso di andare. Ho cercato di non farmi vedere più di tanto da lui, ma non ci sono riuscita. Mi ha salutata, ed è stato molto contento di vedermi, io, al contrario, ero molto sulle mie, mi sentivo inquieta. L'ho trovato molto dimagrito in questi mesi, troppo forse... Alla fine del funerale, si è avvicinato e aveva gli occhi che sembravano voler dire molto più di quello che a parole sarebbe riuscito a fare.
Quando sono arrivata a casa ho trovato un suo messaggio nel quale mi ringraziava ancora una volta per essere andata e che chiedeva di scusare sua madre perché mi aveva chiamata con un altro nome di donna. Era chiaro che era un po' scombussolata e poi può capitare e specificava che quello era il nome di una parente. Non era il caso di specificare chi fosse questa persona, fosse stata anche la sua attuale fidanzata, non credo che mi debba interessare, no? perché dirmelo? mi sono offerta di essergli eventualmente di sostegno se aveva bisogno e mi ha risposto che ho un bel cuore, invece, l’ho solo amato tanto!
La sera dopo l'ho incontrato in un locale, impossibile sarebbe stato evitarlo, mi era davanti... abbiamo scambiato due parole, lui cortese ma distaccato, io peggio un iceberg!
Il giorno dopo, telefonata di sua madre dove mi ringrazia e mi dice che il figlio non sta passando un bel momento e mi racconta di un breve discorso tra loro su di me e su quanto gli ho voluto bene.
È capitato ancora di incontrarci in un locale che so che lui frequentava da tempo anche quando stavamo insieme. La storia in merito è piuttosto lunga, sorvolerei. M’ è parso che mi evitasse, anche quando mi passava decisamente vicino. Mi chiedo il perché se poi è così premuroso nello scrivermi che mi abbraccia, mi ringrazia, mi dà spiegazioni che non mi spettano e poi fa così...
Tant'è che una sera mi sono avvicinata e l'ho salutato, gli ho chiesto se mi evitava e mi ha detto di no. Mi chiede come sto e gli ho detto che avevo avuto un problema serio di recente e mi ha confessato di esserne al corrente ecco... però non si è fatto vivo per sapere come stavo! rimango basita!!!! ma non posso pretendere nulla!
Ci siamo poi scambiati una mail in merito alla mia presenza in quel locale e ha detto che non gli crea problemi ma ho inteso chiaramente che non ha capito la motivazione per cui, tempo addietro, non frequentavo quel posto ed ora sì. Ho tentato di spiegarlo ma non ho avuto riscontro in merito e questa è stata anche la causa della nostra separazione. Niente risposta... ok! Due giorni dopo mi manda affettuosi auguri per la festa della donna!
Io credo che non ci siano le basi per restare amici, nemmeno per la cortesia festaiola che lascia il tempo che trova. Faccio fatica a capire il suo comportamento, forse perché io, per carattere, cerco sempre di muovermi per logica di cose... ma capisco che per gli altri non sia così sempre, che i sentimenti siano complicati da gestire, ma in quel che ha fatto e detto non trovo un nesso!
Non so come comportarmi, i suoi messaggi di auguri m'infastidiscono come il fatto che non mi abbia ascoltata e non mi ascolti nemmeno ora.
Perché fa così? Cosa devo fare? O comportarmi?
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Cara Silvana,
la mia sensazione è che, per quanto tu lo neghi, in realtà, in te persista la speranza di poter recuperare il rapporto.
La prima mossa l’hai fatta tu, andando al funerale della persona che ritengo a lui cara. Di conseguenza, lui ha creduto di dover ringraziarti, così come si fa in genere con tutti coloro che partecipano ad una ricorrenza dolorosa, che ci riguarda da vicino. A maggior ragione con te, che sei stata la sua fidanzata, ha avuto la premura di ringraziarti. Anche se la relazione sentimentale è finita e, forse, proprio per questo.
"Grazie d’essere presente, nonostante che…"L’errore della madre, nel chiamarti con un altro nome, potrebbe anche capitare, vista la circostanza, ma sarebbe interessante capire se quel nome corrisponde a quello di una parente, amica o altro. Se si è trattato di un banale errore perché mai lui ha sentito la necessità di scusarsi? Pe rimediare ad un’indelicatezza nei tuoi confronti dal momento che ti sei dimostrata premurosa. Poteva anche evitarlo, per non alimentare certe tue ipotesi o illusioni. Se, infatti, tu fossi davvero distaccata, non avresti fatto caso né all’sms di scuse né all’episodio che lo ha preceduto.
Potrebbe anche essere che lui, come te, sia piuttosto confuso nei propri sentimenti. Oppure abbia, o abbia avuto, problemi che ha preferito non confidarti. Oppure che sia convinto che, anche per te, il passato ormai sia passato e, quindi, che una sua cortesia non rischi di essere fraintesa.
Se così fosse, tu adesso non saresti qui a porti tante domande. E, infatti, lui s'è ricreduto.L’incontro nel primo locale può essere casuale e la sua freddezza sta ad indicare che non lo abbia troppo entusiasmato o lo abbia lasciato indifferente. Del resto, per te dovrebbe essere altrettanto. Non c’è più fra voi un rapporto che presupponga saluti particolarmente calorosi.
Perché mai allora, di proposito, successivamente, vai nello stesso locale che sai frequentato abitualmente da lui? Per dimostrargli che per te ormai non ha alcun peso e non ti procura particolare emozione? Allora perché stai a porti domande sul suo comportamento e chiedi (e dai) spiegazioni a lui?
Non dovresti farti problemi se lui ti evita, dal momento che tu stessa affermi che fra voi non può esserci amicizia. D’altra parte, al contrario, tu ti sei dimostrata amica andando a quel funerale e lui ti ha, sul momento, considerata tale.
Prendi, quindi, certe sue iniziative, come gli auguri per la festa della donna, soltanto come una formalità amichevole, dal momento tu sei stata gentile nei suoi confronti.
Non ti deve spiegazioni e nemmeno tu gliene devi, non vedo perché arrovellarsi tanto. Riprendi la tua strada, tranquilla, lasciando che, eventualmente, sia lui a prendere qualche iniziativa. Ma non farci troppo affidamento.
Ti abbraccio, Marzia