From: Rossella

Sent: Thursday, December 09, 2010 6:45 PM

To: confid@confidenzialmente.com

Una donna sposata in chat

Sono una donna di 35 anni sposata da quattro e con un bimbo di tre anni.  Vi scrivo perché sto tanto male in pochi mesi non ho capito niente più della mia vita. Premetto che conosco mio marito da quasi 20 anni, ci siamo fidanzati che avevo 16 anni! Ecc, dopo la nascita di mio figlio il nostro rapporto ha subito un profondo cambiamento, incomprensioni su  quasi tutto ed un allontanamento fisico e spirituale situazione aggravata da un mio malessere quotidiano per insoddisfazione nel campo lavorativo. Orbene nel mese di maggio 2010, incontro in chat un amico, padrino di mio figlio, con cui non ho mai avuto un rapporto molto stretto perché è sempre stata una persona molto fredda e distaccata, ma in chat riscopro questa persona diversa e tra l'altro fiuto un certo interessamento nei miei confronti. Chattiamo spesso, fino a quando non mi invita a casa sua ed io non so perché, ci vado. in questo primo incontro non succede niente tra di noi perché io mi rifiuto, infatti, non lo bacio neanche. Poi io parto per una settimana e lui continua a cercarmi in chat, dicendomi che gli manco. Ritorno, ci vediamo e da allora iniziamo una relazione. Mi dice che è innamorato, che sono solo la terza persona a cui ha detto ti amo ecc... così mi organizza uscite, gite in barca e tante cose belle. La storia mi prende sempre più, gli invio tanti sms al giorno, cui spesso non ricevevo risposta perché lui molto impegnato col lavoro. A me stava bene, ero contenta lo stesso, fino a quando glieli ho inviati per due giorni di seguito e non solo, gli ho anche telefonato perché ero preoccupata di non ricevere risposte. Lui mi chiude il cell. Decido così di lasciarlo perdere e per un giorno intero non lo contatto, ma lui niente. decido così di inviargli un email dove gli scrivo, con tutta la mia rabbia, che l'unica cosa che gli interessava di me era di portarmi a letto e gli faccio i complimenti perché c'era riuscito. Mi risponde via email, dicendomi che era in ospedale da un amico perché colpito da infarto e con molta ironia mi chiedeva scusa!! Anch’ioio mi scuso e gli chiedo di vederci e lui per tutta risposta mi dice che con me lui aveva fallito e si era reso conto di quanto poco avesse realizzato e che le mie scuse erano arrivate troppo tardi. Da allora gli ho chiesto di vederci, gli ho scritto che stavo male ma lui è sparito. ora io non so cosa fare, mi sento in colpa con mio marito e mio figlio, piango tutti i giorni perché credo che lui non è mai stato innamorato di me. vorrei andare da uno psicologo perché voglio capire cosa mi ha spinto a tradire e perché ora sto soffrendo così tanto. voi cosa mi consigliate?

Cara Rossella,

qui. molte volte. ho affermato che i sensi di colpa hanno fatto più vittime di una guerra. Inoltre, ci sono infedeltà e infedeltà. La tua ha molte attenuanti. Sposata da quattro anni con un uomo che però frequentavi fin dai tuoi sedici anni, quindi nessuna esperienza, nessun confronto. Magari lo hai sposato proprio perché aspettavi il bambino. Tieni sempre presente che proprio questo bambino deve essere in cima ai tuoi pensieri.

Dopo la nascita del piccolo, il rapporto con tuo marito si altera sotto tutti gli aspetti e tu sei infelice e hai un grande vuoto affettivo dentro. Diventa quasi naturale se, alla prima parola dolce e appassionata, tu ti sia sentita sciogliere e ti sia illusa. Mettici dentro anche la tua inesperienza, che ti ha reso ancora più vulnerabile, e il gioco è fatto. E poi la chat. Per certi uomini è un mezzo per contattare donne, instaurare un dialogo che può diventare intimo e portare all'incontro. E questo gioco si ripete e le occasioni si succedono.

Adesso, cerca di essere pratica. Che non ti venga in mente di confessare a tuo marito la tua infedeltà nell’illusione di liberarti dai sensi di colpa, gli daresti soltanto l’alibi per chiudere definitivamente il legame matrimoniale, a scapito del bambino che, di sicuro, non ha colpa e non deve subire gli errori dei genitori.

Per quanto riguarda quella certa persona, che ha approfittato del tuo bisogno d’amore per insinuarsi nella tua vita, può darsi che, all’inizio sia stato anche sincero e quindi attratto da te, infatuato fino a convincersi di essere innamorato. Poi, la tua insistenza lo ha fatto riflettere. Ha visto te come un pericolo dapprima sottovalutato.

Non so che lui sia sposato. Se lo fosse, in tal caso, non intende che un rapporto extra metta a rischio il suo matrimonio (e, anche a lui , in questo caso, non so dare torto).

Se poi fosse vera la storia dell’amico "infartato" in ospedale, la tua invadenza, in quell’occasione, lo ha disturbato. Insomma, un comportamento assillante, quello che, in genere si riscontra in casa con una moglie petulante.

Se poi non fosse sposato, allora vuol dire che l’infatuazione gli è passata e non ha alcuna intenzione di prendersi una responsabilità che non sente, come causare la rottura del tuo matrimonio, con un bimbo piccolo di mezzo.

A questo punto, mia cara Rossella, devi asciugarti le lacrime e farti forza, proprio per il bene del tuo bambino. Gli amori che finiscono fanno soffrire, sarebbe strano che non accadesse ma, per fortuna, anche il dispiacere finisce. Ben altri sono i dolori che non si possono cancellare.

Il mio consiglio? Mi ripeto: lascia perdere i sensi colpa, per una colpa, non così grave, che è da compatire. Qualcuno mi considererà spregiudicata, sbagliando. C’è caso e caso e il tuo merita più comprensione di altri. Qualcuno, molto, ma molto in alto, disse: "Chi è senza peccato…" con quel che segue. Stai su.

Ti abbraccio, Marzia

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