----- Original Message -----

From: Stefania

To: confid@confidenzialmente.com

Sent: Monday, February 02, 2009 7:18 PM

 

Dubbi

Ciao Marzia, prima di tutto volevo dirti che mi fa molto strano trovarmi a scrivere di queste cose ad una persona che non conosco per niente, però sono abbastanza a terra e tra tanti forse troppi consigli diversi non so bene dove guardare.

Forse sono il caso tra mille di una ragazza che sta facendo soffrire un ragazzo, sono stata insieme a Federico per quasi un anno, io ne ho 19   e lui 21, è un ragazzo meraviglioso dolce premuroso, sessualmente è sempre andato tutto benissimo massima sintonia.

Come nella mia storia precedente però dopo tanti mesi sorgono in me dei "dubbi" li ho chiamati così e ormai anche i miei amici quando li sentono nominare sanno che è aria di rottura.

In pratica ogni volta mi trovo a chiedermi se ho fatto abbastanza esperienze nella mia vita per decidere che quello è il ragazzo giusto, in fondo ho avuto due storie lunghe e importanti e solo in una delle due ho avuto anche rapporti sessuali.

Insomma ora mi trovo con l'esempio vivente del ragazzo perfetto che pero non riesco ad amare come vorrei perché piena di dubbi, vorrei poter fare mille esperienze e poi tornare a lui, però so che sarebbero tutte abbastanza squallide e senza senso e probabilmente lui non sarebbe lì ad aspettarmi in eterno.

Mi ama e io non so se lo amo... come esco da questa situazione, sono stanca di spezzare il cuore a qualcuno per la mia confusione che puntuale si presenta ogni volta e poi magari trovarmi e 30 anni e dire hai buttato via troppe cose belle.

 


Cara Stefania,

scrivi ad una sconosciuta perché speri che questa sarà imparziale, che ti ascolterà "dal di fuori" ma anche con attenzione e immedesimazione, leggendo i fatti da più prospettive. E, non avendo alcun legame diretto con te, sarà obiettiva. Lo dimostrano, spero, le mie precedenti risposte.

Ti ritieni il "caso fra mille", non è proprio così. Conosco altri casi, diretti e indiretti, impersonali e personali. Di ragazze e di ragazzi. Alla tua età e oltre.

Spesso si è innamorati dell’amore e lo si confonde con l’attrazione fisica. In altri casi, invece, si ha un’esigenza d’amore, un vuoto da colmare che sembra non si colmi mai. E, quindi, si rischia di sopravvalutare i propri stessi sentimenti. Più spesso, il "maschio" che, prima di legarsi definitivamente, vive più esperienze, intese come un diritto, rientra, per il giudizio comune, nella normalità. Nessuno lo giudica negativamente. Una ragazza che, come te, dopo una storia di meno di un anno, viene presa da dubbi, s’interroga, si fa scrupoli, si sente in colpa, è guardata con sospetto. Vecchi pregiudizi dai quali si rischia di essere condizionati.

La qualità di un amore non si misura dalla durata del suo tempo: può essere intenso e coinvolgente anche nel breve spazio che gli è dato. È la sincerità che fa la differenza. Se sei stata sincera per il tempo che è durata la tua storia, prima dei dubbi, non mi sembra il caso di colpevolizzarti. Sincera lo sei nel momento stesso in cui dichiari i tuoi dubbi. Lui è un ragazzo che consideri speciale, che vorresti saper amare ma non sai se lo ami. Se il desiderio di fare nuove esperienze è più forte del tuo voler stare con lui, ti sei già risposta. Non lo ami.

Nemmeno puoi pretendere di vivere nuovi incontri, che sarebbero prevalentemente di tipo sessuale e sperare di ritrovarlo dopo, pronto a riprenderti. Come a dire che, nel caso nessuno riuscisse a conquistarti totalmente, torneresti da lui che non ami, ma consideri un ragazzo speciale, sperando che sia ancora disponibile.

Se lo pensi, vuol dire che lo stimi poco. E, se lo stimi poco, significa che così speciale non è, almeno ai tuoi occhi perché lo consideri un debole senza orgoglio. Suppongo anche che, la tua troppa sicurezza del suo amore ti abbia alla fine un po’ annoiata. Se lui fosse stato più "vivace o indisciplinato" e ti avesse dato meno certezze, saresti tu, ora, a preoccuparti all’idea di perderlo, saresti sospettosa e gelosa.

La vita va così, non si è mai contenti di ciò che si ha: si cercano certezze ma, quando le si trovano, si confondono con la monotonia.

Sei giovanissima e anche lui lo è. Le esigenze che hai tu le ha anche lui. Parlagli con sincerità. Gli faresti un torto grande, seguitando a stare con lui solo per timore di ferirlo, non amandolo più. Lascialo quindi libero di innamorarsi di un’altra, più costante.

Che effetto ti fa l’idea di saperlo, fra qualche mese, con un’altra? Fatti questa domanda.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde