----- Original Message -----
From: Simone
To: confid@confidenzialmente.com
Sent: Monday, January 22, 2007 6:04 PM
Subject: due donne
Due per uno, ma… "quasi"
Salve. Ho trent'anni e sono sposato da 6 anni con una donna che amo molto, ma purtroppo negli ultimi 5 mesi ne ho conosciuta un'altra di cui mi sono innamorato quasi come di mia moglie. Ora sono in un bivio perché quest'ultima donna chiaramente non vuole mia moglie tra i piedi e mia moglie non vuole lei. Il problema è che io vorrei stare con tutte e due perché ho bisogno di tutte e due. Quando sono con una di loro e che quindi sono lontano da una delle due, ne sento la mancanza perché sto tradendo la sua fiducia andando avanti a bugie. Come posso continuare a vivere amando due donne e in più loro si sono stufate di questa situazione? Se e' possibile, attenderei un suo parere. Grazie.
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Caro Simone,
facciamo conto che la tua mail non sia uno scherzo. Ti risponderò quindi come se fosse autentica e genuina, ma permettimi, oltre alla mia consueta sincerità, un minimo di ironia, tanto per sdrammatizzare.
Mi verrebbe subito da consigliarti di abbracciare la religione islamica che permette più di una moglie, a meno che tu non sia di già mussulmano. E, in tal caso, tutto il mio rispetto per una tradizione che ti appartiene. Il dubbio nasce quando dici che " l’una non vuole l’altra tra i piedi" come se già convivessero insieme a te e, quindi, fra loro ci fosse un disputa e, nello stesso tempo, una certa solidarietà: "si sono stufate di questa situazione". Altrimenti, in caso contrario, la moglie legittima è una e, solo lei, ha diritto di essersi stufata della tua relazione con un’altra donna: l’hai tradita e, in più, vuoi anche imporle la rivale che ami "quasi" quanto lei.
Ecco, fra le due donne c’è un "quasi".
Fa supporre che tu ami più tua moglie. All’inizio della lettera ammetti perfino di amarla molto, da sei anni. Per la verità la ami male e ami poco anche l’altra.
Sul finire della mail, altra contraddizione, sembra che gl’incontri siano singoli e separati, visto che, quando l’altra è lontana, senti la sua mancanza, sai di tradirla e hai un minimo di rimorso o… senso di fatica e fastidio per le numerose bugie che sei costretto a dire.
Torno a ripeterti che la donna tradita è soltanto una: tua moglie, l’altra è l’amante con la quale la tradisci. E non potrebbe nemmeno vantare tante pretese, a meno che tu non le abbia fatto promesse impegnative e specifiche. Promesse che un uomo è capace di fare al momento che vuole convincere una donna a fidarsi di lui. Tuttavia, questa donna sa e sapeva che sei sposato e ha accettato una situazione poco limpida e corretta, senza preoccuparsi di una moglie legittima che ti ama e anche tu ami (sempre secondo la tua affermazione) e che della tua infedeltà potrebbe soffrire.
Non dici se ci sono figli: in sei anni, potrebbero esserne nati. Se ci sono (ma nemmeno li nomini), hai tradito anche la loro fiducia e devi tenere conto di una loro possibile sofferenza.
Quale consiglio vorresti? Come tenerti le due donne perché hai bisogno di tutt’e due?
A meno che tu non riesca a convincere entrambe a dividerti fra loro, cosa improbabile,
mi sembra che il rischio più auspicabile sia quello di perderle entrambe. Oppure, a seconda di chi cede per prima, ti ritroverai o con tua moglie che ami molto o con l’altra che ami quasi altrettanto, a domandarti cosa hai sbagliato e se la scelta sia stata giusta.Nonostante i dubbi, ugualmente con simpatia,
ti abbraccio, Marzia