----- Original Message -----
From: Maura
To: <confid@confidenzialmente.com>
Sent: Monday, June 19, 2006 4:40 PM
E l’orgoglio?
Cara Marzia
volevo innanzi tutto congratularmi con te per l'originalità e la gradevolezza del tuo sito che trovo per altro molto utile specie nelle mail che pubblichi e cui rispondi.
Come avrai capito ti scrivo poiché ho assolutamente bisogno del tuo aiuto. Ho 34 anni, e da 6 mesi ho iniziato una storia con un uomo di 41 anni separato e con un bimbo. Inizialmente le cose andavano bene, lui mi ha corteggiata molto benché io fossi un po' restia per via della situazione un po' difficile, ma con la sua dolcezza e perseveranza mi ha conquistata.
E, come per magia, o forse per copione, la situazione dopo poco si è ribaltata. Lui mi ha chiesto sempre più spazi propri, giustificando questa sua richiesta col fatto di voler stare insieme al bimbo (che è affidato alla madre ma che periodicamente vede anche lui), in più ha cominciato a farmi discorsi del tipo "in questo periodo sono instabile, a te ci tengo ma a volte il rapporto di coppia mi va stretto,allentiamo le cose" e via dicendo..
Io sono stata sempre molto accondiscendente,sbagliando sicuramente, ma considera che sono molto presa da lui e pur di non perderlo ho accettato tanti compromessi e tenerlo al mio fianco per farlo attaccare a me.
Ora mi rendo conto che questo atteggiamento è controproducente, anche perché le cose stanno peggiorando tra noi, lui è sempre più distante e io ci sto veramente male.
Credo che la soluzione sia fin troppo ovvia, ovvero non vederlo più,ma già so che quando mi chiamerà io non avrò la forza di non rispondere, o di rispondere e chiedergli di non chiamarmi più, probabilmente perché tempo che poi lo faccia veramente..sono stupida,lo so,ma ti prego dammi un consiglio per trovare il coraggio di liberarmi di lui..
grazie di cuore,aspetto la tua mail… un abbraccio
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Cara Maura,
ti ringrazio per gli elogi che forse merito meno per il ritardo dovuto alla molta corrispondenza anche privata.
La tua mail esprime intelligenza e consapevolezza della realtà dei fatti.
Si direbbe che quest’uomo, così costante e assiduo nel corteggiamento, raggiunto lo scopo, abbia perso interesse. Può anche essere che lui non voglia avventurarsi in un legame che, visto il fallimento del suo matrimonio, gli starebbe stretto (già lo sente stretto), così come poco elegantemente ti ha detto.
Questo cambia poco la sostanza delle cose, dal momento che lui sapeva, già all’epoca del corteggiamento, di non voler un legame stabile. Il suo avvicinarsi ad una donna che lo attrae, evidentemente già prevede che si tratti di una relazione passeggera.
E questo, nei tuoi confronti, è anche offensivo, visto che ti ha considerato, fin dall’inizio, una storia a termine.
Se poi vogliamo salvare il giudizio su di lui, diciamo che le relazioni, anche se brevi, non vuol dire che siano meno importanti, perché, nel tempo in cui si vivono, i sentimenti sono sinceri e le emozioni intense. Ma l’attrazione può finire, così come le grandi passioni finiscono e non si può imporre un tempo a comando, o infinito.
In ultimo, ti dico, che le sue ragioni o giustificazioni possono essere anche valide, nel senso che, sopita l’attrazione fisica iniziale (ma quanto presto!), o la curiosità del nuovo, sia tornato al rango di padre affettuoso che preferisce dedicare le sue attenzioni al figlio senza disperderle in altre direzioni.
La tua relazione di soli sei mesi, con segnali di stanchezza prematuri, non fa pensare ad un seguito positivo. Potrebbe trascinarsi, riservandoti amarezza.
In linea di massima, gli uomini separati (dalle confidenze che ricevo) gustano il piacere della libertà ritrovata e non si fanno troppi scrupoli se, di questa esigenza, anche comprensibile, ne fa le spese qualcuna che invece dà loro fiducia, s’innamora e s’affida.
Anzi è proprio questo che li spaventa e li allontana. Salvo eccezioni, s’intende.
Paradossalmente, è proprio la fermezza di una donna che non accetta compromessi, che li disorienta. Il consiglio già lo conosci: evita di cercarlo e, se ti chiama lui, sii evasiva, distaccata, non precipitarti ad assecondarlo e, se dovessi incontrarlo, parla chiaro, digli che sei delusa e che preferisci chiudere prima di avere altre conferme ancora più deludenti.
In ogni caso, sono convinta che i consigli… se li porti via il vento. Puoi quindi anche aspettare gli evolversi degli eventi, che sia lui, cioè, a prendere una qualche iniziativa, sempre che il tuo orgoglio lo accetti e poi non ti accusi di averlo calpestato.
Ti abbraccio, Marzia