----- Original Message -----
From: Matilde
To: <confid@confidenzialmente.com>
Sent: Wednesday, January 28, 2009 7:10 PM
Subject: Aiuto!!! ps. non pubblicare il mio nome
Egoismo e non solo
Salve,
ho avuto solo una storia di 8 anni dai 17 a 25, poi ho incontrato lui, 32 anni fidanzato da 3, brillante, intelligente, bello, abbiamo parlato x 5 ore di seguito, poi ci siamo rivisti e lui mi ha baciata.
Il giorno dopo ho subito lasciato il mio ragazzo per non fargli un torto e sentirmi in colpa, ho vissuto da single per 5 mesi, di cui i primi ci siamo visti, sempre senza
oltrepassare LA LINEA, per due gli ho detto che se non la lasciava non volevo più vederlo, dopo le vacanze lui riparte all’attacco e cedo, dopo 1 mese la lascia e stiamo insieme da novembre 2007.
Fiamma, passione, amore, stiamo davvero bene, lui, persona molto forte e sicura
mette subito in chiaro che non vuole modificare la sua vita i suoi interessi, calcio, i suoi amici. Per un po’ la cosa mi va bene, poi aumentano sempre di più.
Io non ho una situazione facile a casa
[…]
Lui parla di matrimonio, io vedendo i nostri caratteri difficili propendo x una convivenza, andiamo a vedere delle case, io preciso che se si sente pressato non andiamo, lui insiste.
Da ottobre a dicembre 2008 studio per un esame molto importante, lui mi dice tieni
duro che poi stiamo insieme tutte le vacanze.
Finisco il mio esame e durante le vacanze lui gioca a calcetto, esce con i compagni, va a
messa da solo a Natale, Capodanno va bene, ma poi io continuo a essere depressa e a non riuscire a capire il motivo.
Partiamo per un viaggio x Cuba, andando in aeroporto lui mi dice che la nostra condizione economica non permette una convivenza, che lui non vuole mantenere una
convivente, io ci penso e accetto, un po’ interdetta. Cuba, posto bellissimo, dopo un’iniziale benessere, lo sento lontano […]
Il viaggio di ritorno va bene e la prima volta che ci rivediamo gli dico che mi sono resa conto di come sono stata pressante e depressa e che devo prendere dei provvedimenti che x l’esame e x le vacanze non avevo potuto prendere, risposta: ma io non
voglio cose attaccate con lo sputo.
Durante la settimana, vado a un corso di ballo, mi informo x delle palestre chiamo delle amiche x crearmi una vita mia, prendo appuntamento con una psicologa x risolvere il mio malessere, ci rivediamo il venerdì.
Lui: le cose non vanno bene, ho bisogno di tempo x pensare, x capire se ti amo e quanto mi manchi. Io gli dico no, nessuna pausa, è stato bello, addio. Lui quasi si commuove:
non deve finire così, non ti voglio lasciare….
Allora l’indomani ci sentiamo x rivederci x parlare, lui deve andare a vedere la macchina, io rimango interdetta: la macchina è + importante di noi? Allora accetto il periodo di circa 1 settimana. Lui dice io pensavo solo 1 weekend, io ti chiamerò prima.
Durante la settimana io mi sento malissimo, dimagrisco di 3 kili, mi viene la gastrite.
Giovedì mattina mi telefona, io voglio risolvere la sera stessa, lui dice che ha un
impegno, io ce l’ho l’indomani, io insisto, lui non cede, poi realizzo che doveva venire l’indomani pomeriggio a parlare con mio padre x lavoro, forse non voleva dirmi quello che mi doveva dire prima di vedere mio padre. Il venerdì pomeriggio riesco ad estorcergli 3 cose: mi ama, non c’è un’altra, ha parlato con i suoi.
Ci vediamo sabato lui mi dice che è vero che mi ama, ma che non si fida che io possa risolvere i miei problemi emotivi e che i nostri caratteri sono incompatibili e che non vuole una ragazza che va dalla psicologa.
BUUMM! come se mi si rompesse un vetro, finalmente lo vedo x quello che è : un egoista che ha una bella vita tranquilla da adolescente fra calcio, play station e amici, che si prende paura xché è una storia importante e perché io ho dei problemi
(come la maggior parte della gente al modo) e gli rovinerei la sua bella vita perfetta.
Comincio a rendermi conto che da subito lui ha cominciato a criticare i miei comportamenti, i miei vestiti, la mia famiglia e io cercavo in tutti i modi di compiacerlo, di modificarmi, di accettare quello che x lui era importante, addirittura non riuscivo a dormire con lui nello stesso letto: lui si scocciava xchè io mi
muovevo e io mi concentravo x stare ferma x non svegliarlo e se lo facevo sbuffava finché andavo IO a dormire sul divano!!!! Lui fin da subito ha detto: guarda che io sono un blocco di granito e non mi scalfisci, io sono così o prendere o lasciare. In realtà sia in viaggio sia prima stavo male xchè sentivo che la nostra storia era totalmente
sbilanciata: io gli andavo incontro e lui mai. […]
Ma come ho fatto a sopportare tutto questo!!!!Come ho fatto ad essere così cieca!!! Non ho mai pensato di essere una persona debole, mi sono sempre fatta rispettare… e invece! che tristezza!!! ora ho solo rabbia, ma sollievo x finalmente poter essere me stessa. Dolore x l’amore rotto che provavo x lui e paura x un futuro a cui questa volta mi affaccio davvero da sola.
Non so se difficile come sono troverò un altro che mi piaccia. Ho paura davvero di rimanere da sola, perché al giorno d’oggi ragazzi seri e maturi non ce ne sono!!!non ho amici veri, mi arrabatto fra quelli che ho per essere impegnata, ma non è passata
neanche una settimana e sono già stanca di stare sola.
Uscirò da questa situazione con i problemi in famiglia, al lavoro, mancanza di amicizia
e di amore? Per fortuna i miei mi sono stati vicini in questa situazione, sono il mio unico punto di riferimento.
Dammi una speranza!!!
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Cara Matilde,
ti preciso subito che mai pubblico il vero nome di chi mi scrive e mai do informazioni nel caso mi siano richieste.
Ti domandi se uscirai da questa situazione. Io penso di sì, è solo questione di tempo: l’esperienza insegna.
Il tuo, chiamiamolo ex, sì è dimostrato piuttosto egoista per le sue eccessive pretese di spazi, fin troppi, spesso del tutto gratuiti, secondo lui, dovuti. Molto significativo che ti abbia trascurata perfino durante le feste tradizionali, preferendo ancora una volta gli amici, senza un minimo di riguardo o attenzione a te che restavi da sola. Non è certo una dimostrazione d’amore: tu il dovere che pesa, gli amici il piacere di stare insieme escludendo te.
Di te, appunto, posso dire che, nella seconda parte della vostra storia, hai forse pianto troppo, con un cambiamento radicale rispetto alle premesse. Se da principio tergiversavi e ti dimostravi poco convinta di una vita insieme, improvvisamente, gli sei apparsa debole, piena di problematiche e, secondo lui, troppo lamentosa. In un primo tempo, ti aveva chiesto di sposarlo, segno che, in quel momento, ti considerava giusta per lui. A meno che giusta volesse e voglia significare una donna che gli conceda libertà totale per seguitare a vivere come uno scapolo, come aveva sempre fatto fino allora, mentre lei, buona buona, aspetta a casa. Fortunatamente non lo hai sposato.
Ora ti troveresti ad affrontare una separazione legale, oltre che dolorosa, anche costosa. La breve convivenza ha dimostrato a entrambi che non c’è sintonia fra voi. Lo infastidiva perfino la tua presenza nello stesso letto, il minimo movimento e perfino il tuo respiro che disturbava il suo sonno. Un ragazzo (uomo) viziato e direi anche capriccioso.Ad un certo punto, ha cercato appigli vari per troncare. Non vuole una ragazza che va in analisi dalla psicologa. Che strana affermazione. Tu vai dalla psicologa a causa del suo comportamento che sarebbe insostenibile per qualsiasi altra donna.
Mi piacerebbe sapere se, comportandoti, tu (o qualsiasi altra donna), alla sua stessa maniera, lo accetterebbe. Per esempio, andare anche tu con amiche e amici a qualche festa, avere interessi piacevoli diversi e pure simili, indipendenti dai suoi
, di lui che va giocare a calcetto. A ballare il sabato sera in discoteca, con amicizie tue, potresti farlo anche tu, visto che ti esclude, quando va con i suoi amici.Di certo, lui snobba i tuoi amici, quasi discriminandoli, dimostrandosi molto superficiale. Si sente di qualche gradino superiore e, purtroppo, considera te a un livello inferiore. Non si sa per quali ragioni (che giudico offensive) e su quali basi poggi certi criteri.
Sei fortunata ad aver perso un elemento simile. Saresti molto infelice, seguitando a vivere con lui, ogni giorno di più e sempre peggio.Non fissarti adesso nell’intento di trovare un altro. Vivi con spensieratezza, unisciti a gruppi di amici, mostrati sorridente e brillante: gli uomini non amano le donne tristi che piangono facilmente. Anche perché, molte volte, hanno già abbastanza problemi per conto proprio. Se non hai amicizie o le hai perdute, essendo stata legata per anni (primo e secondo fidanzamento), ne farai altre, frequentando appunto una palestra, o una scuola di ballo (ottima idea) come già fai, o altri luoghi di aggregazione. Riguardo la scuola di ballo, trovo che il ballo sia molto liberatorio e crei intesa fra i partner. Dal momento che sei giovane e carina, le occasioni capiteranno senza doverle cercare, l’importante che tu sappia selezionare e non fermarti all’apparenza. Non buttarti col primo venuto solo perché non sai stare sola.
Del primo fidanzato che cosa ne è stato? Se non ti serba rancore e… se non è sposato o legato, potrebbe lui aiutarti a inserirti e a trovare nuove amicizie, senza per questo voler riesumare il passato. Questo chiariscilo subito per non creare malintesi.
Insomma, le possibilità ci sono, l’importante essere positivi e affrontare la vita senza deprimersi troppo. I tuoi, nonostante la situazione familiare non sia delle migliori, ti sono stati vicini in questa circostanza. Vedi tu di ricambiarli mostrandoti serena e aiutando loro a sorridere. Sai bene che ne hanno bisogno.
Ti abbraccio, Marzia