----- Original Message -----

From: Grazia

To: "confid" <confid@confidenzialmente.com>

Sent: Thursday, February 15, 2007 10:55 AM

Subject: per marzia

Emozioni perdute

Ciao sono Grazia ed ho 28 anni, da 11 anni e mezzo sono insieme ad un mio coetaneo.
Siamo insieme dal liceo, viviamo nello stesso paese, ma dopo 3 anni e mezzo lui è partito per fare il carabiniere, abbiamo vissuto 8 anni lontani io a **** e lui a ****, e andava cmq tutto bene, anche con le problematiche della lontananza. Da circa un mese è ritornato qui a ****. E’ vero, ha cambiato tutto, viveva da solo e ora è ritornato dai genitori, ha cambiato amici, colleghi di lavoro e per di più, qualche mese fa, ha scoperto che suo padre aveva un tumore (fortunatamente ora sta bene). Da circa 3 mesi nn va più bene (quindi comunque prima che tornasse qui), lui è cambiato, nn è piu affettuoso e giocoso come prima e dice che i suoi sentimenti si sono affievoliti, ma cmq vuole vivere la quotidianità per vedere di recuperare, io volevo fargli prendere una pausa di riflessione, ma lui nn ha voluto.
Dice che nn mi vuole perdere anche se sa che alla ns età possiamo godere di nuove emozioni ed amori, ma lui nn vuole un altro amore, vuole stare con me, perché nn vede la sua vita senza di me, nn riuscirebbe a pensare di non avermi.
Dice che abbiamo superato varie peripezie e fatto sacrifici che adesso gli sembra quasi giusto provare a costruire un futuro "ce lo dobbiamo"!
Ma nn prova per me le cose di prima.
Io lo amo, ma so che lui nn mi ama più e un certo qual modo me l'ha detto.
Ma dice che è per il fatto che abbiamo litigato troppo... e che si può recuperare.
E che gli devo stare vicina, perché ogni volta che io ho avuto una crisi lui ha fatto così con me.
Ho letto che hai detto che quando finisce un amore non c'è possibilità di recuperare.
Allora che devo fare?
Abbiamo vissuto tutto insieme dice che tutto gli ricorda me.. anche se non ha più le emozioni di 10 anni fa.
Dammi un consiglio… sto impazzendo, litighiamo sempre perché io ho troppi dubbi..


Cara Grazia,
io ho scritto, e lo penso, che, quando un amore è finito non ci sia modo di recuperarlo. Ma non è il tuo caso. Se un amore si è assopito, si può risvegliarlo. Se lui non ti amasse più, non insisterebbe per restare insieme a te, non sentirebbe la tua mancanza quando non ci sei, non affermerebbe di sentirsi perduto senza di te. E’ tornato da appena un mese, dagli il tempo di riadattarsi. E non dimenticare il periodo difficile, di grande preoccupazione che ha appena vissuto, per suo padre. E' comprensibile che la sua mente ne sia stata totalmente presa.

Rimane il fatto che dieci-undici anni di relazione sono molti, sia in positivo che in negativo, soprattutto considerando che la vostra storia è cominciata quando avevate 18 anni e anche meno, senza la maturità sufficiente per un scelta definitiva, tuttavia l’avete vissuta con la freschezza e l’innocenza più genuine, tipiche di quell'età.

Vi è, tuttavia, stata contraria la distanza, quando lui è partito. Vi sarete anche visti a intervalli più o meno regolari ma, mentre tu sei rimasta nell’ambiente familiare (che prima lo era anche per lui) con i soliti contatti, luoghi e persone, lui se n’è distaccato, con opportunità diverse e forse anche occasioni di confronto diverse. Per lui è più difficile adesso ritrovarsi, o ricominciare da dove aveva lasciato. E’ partito ragazzo, è ritornato uomo. Un uomo con principi forti, che per compagna della sua vita vede te e non un’altra. Ma non si emoziona più come un tempo. Almeno per adesso che deve ritrovare se stesso.

C’è, inoltre, differenza, sai, tra innamoramento e amore.

L’amore è un sentimento forse meno emozionante, ma più maturo e profondo, che non si ferma alle sensazioni fisiche, ma è fatto molto di altro, meno appariscente, ma non per questo meno importante. 

Se mi permetti, io domanderei a te, se pensi di essere ancora innamorata fino ad emozionarti come i primi tempi: col batticuore, il tremito ai polsi, e alle labbra, in procinto di un bacio. Vorrei che rispondessi, a me e a te stessa, con estrema sincerità. Infatti ti riferisci solo a lui, ma di te non dici.

Se gli hai proposto di prendersi del tempo per riflettere, mi fai venire qualche dubbio circa le tue… immutate o mutate emozioni. O forse hai soltanto voluto metterlo alla prova perché sei sostanzialmente insicura (anche immatura) e cerchi conferme. E sei lui avesse accettato?

In genere, però, chi propone la pausa di riflessione è proprio chi non ama più e non ha il coraggio di dirlo. Se lui ha rifiutato, è segno che non è il suo caso. Spero non sia il tuo, visto che glielo hai proposto tu.

Sappi anche che, se lo assilli con domande e dubbi continui, alla fine diventi ripetitiva e assillante, e rischi di apparire stanca e frustrata, quindi noiosa,  Che tipo di moglie pensi di poter essere tu, se vi sposaste, se già hai queste reazioni? Come credi lui possa provare emozione, se hai questo comportamento fin da ora?

Forse a lui sarebbe piaciuto ritrovarti dolce, carina e disponibile come eri prima che lui partisse: a quella lui è ancora legato, quella non vuole perdere e spera di ritrovarla in questa che si rivela diversa. Forse questa non gli piace.

Torno a ripetere che dieci anni di relazione sono molti, soprattutto per due ragazzi che ora sono un uomo e una donna, con visioni della vita diverse da quelle di due liceali. Quindi, si presume che, con la raggiunta (si spera) maturità, riusciate a guardarvi negli occhi e a capire, senza drammi, se ancora c’è spazio per camminare insieme.

Se così non fosse, niente impedisce di conservare affetto e bei ricordi, anche se vostre strade dovessero dividersi, Terribile sarebbe volere continuare a tutti i costi una strada piatta e monotona, senza la vista di albe e tramonti o il verde e l’azzurro di paesaggi, o spiagge, o rifrangersi di onde.

Per adesso, ti consiglierei di dargli tempo, ma senza pause di separazione: già ne avete avute in otto anni di lontananza. Lavora piuttosto su te stessa, sii dolce e comprensiva, seducente e brillante: anche agli uomini piace essere corteggiati e desiderati e sono molto vanitosi. Pensaci, ma, soprattutto, sii sincera con te stessa.

Se scopri di non amarlo più, sii onesta e parlagli.

Ti abbraccio, Marzia

 

Marzia risponde