From: Clara
Sent: Thursday, December 23, 2010 3:44 PM
To: <confid@confidenzialmente.com>
Subject: Felicità
La felicità
Buongiorno Marzia, sono "Clara".
Oggi mi sento di scriverle per parlare della Felicità.
Ci sono molti problemi in questo mondo (gravi e non) ma, secondo me, si può essere felici ESSENDO SE STESSI. Forse sembrerà banale ma avere la libertà di poter essere sempre se stessi è la Felicità.
Molte volte ci si preoccupa del giudizio altrui perché "non si è" come gli altri vorrebbero che fossimo, ma è sbagliato farsi questi problemi e vivere male.
Parlando di me, ... da un po’ di tempo ho deciso di essere me stessa e fare le cose che mi piacciono. Non si tratta di grandi cose, ma soltanto di godere dei piccoli piaceri della vita. Dopo tutto, ognuno di noi può trovare il proprio piacere nelle cose più svariate: che sia una passeggiata in un bosco, o la lettura di un buon libro, o la visione di un film, ...
Io sono single (over 40) e lo sono felicemente! I miei genitori probabilmente mi avrebbero voluto sposata e con prole (tutti i genitori lo vogliono) ed alcune persone non capiscono questa mia scelta, ma se io sono felice così, chi può dire che sia sbagliato? La mia serenità non può dipendere dalle idee altrui: MAI!
FELICE 2011 A TUTTI!
![]()
Cara Clara,
ripropongo il nome che mi dai perché suppongo che non sia quello vero e ti ringrazio della tua lettera così rassicurante. Ma devo dissentire dall’uso (o abuso) di certi termini entrati nella consuetudine.
La condizione che descrivi è quella di una scelta che ti rende serena e, a quanto affermi, appagata, perché ti evita la disillusione di speranze tradite, o modifiche alla libertà di esser te stessa. Una convinzione di tutto rispetto e una dimensione che quasi tutti vorrebbero raggiungere. Ma non definirla felicità.
La felicità è un attimo che, se si è fortunati, può ripetersi in diverse circostanze della vita ma non può persistere: se fosse costante nel tempo, diventerebbe consuetudine, non sapremmo apprezzarla e perderebbe il senso e valore importante che ha.
La felicità è esaltazione, è leggerezza, è quasi un sentirsi levitare, è il cuore che si dilata e la mente che si distacca da tutto ciò che la circonda. Un attimo. Se perdurasse… il cuore esploderebbe. Del resto, la saggezza antica, diventata luogo comune, afferma:"mi scoppia il cuore dalla felicità".
Mia cara, ti auguro che il nuovo anno e tanti anni a venire ti trovino serena ed appagata come affermi di essere, senza sussulti né rimpianti, né ripensamenti né egoismi.
Con simpatia, ti abbraccio, Marzia