----- Original Message -----

From: Maura

To: <confid@confidenzialmente.com>

Sent: Tuesday, June 03, 2008 12:05 AM

Subject: Ho sbagliato tutto...?

Festa di compleanno

Carissima Marzia,
sono, credo, almeno due anni che non ci sentiamo. Mi chiamo Maura, e ti ringrazio ancora per le belle risposte che mi hai dato a suo tempo.Ogni tanto bazzico il tuo sito e leggo sempre con piacere le tue risposte, non ti ho più scritto ma adesso mi piacerebbe sentire ancora un tuo saggio - e lucido- parere...
Dall'ultima volta che ci siamo sentite, la mia vita è cambiata parecchio, ora di anni ne ho 28, mi sono laureata e lavoro, per cercare di risolvere quei 'problemi esistenziali' di cui parlavi anche tu, un anno fa sono entrata in analisi e credo sia stata una delle decisioni migliori che abbia mai preso, piano piano mi sto sbloccando, speriamo che le cose vadano avanti così. Nel frattempo ho avuto qualche storia più o meno importante, tutte finite per mia volontà, ora sono di nuovo sola da quasi un anno. La solitudine non mi pesa più di tanto, ma qualche mese fa ho conosciuto un ragazzo di qualche anno più giovane di me, è il fratello del fidanzato di una mia carissima amica; in lui c'è qualcosa di così dolce che mi ha subito fatto una tenerezza immensa. Ci vediamo qualche volta in giro per caso, sempre in gruppo, vengo a sapere che chiede in giro se sono fidanzata e una sera mi chiede il numero di telefono, dicendomi 'bè visto che ti piace ballare,
 qualche volta ci vieni con me'. Dopodiché silenzio stampa, tranne qualche messaggio di saluto, devo dire sempre partito da me. Tre settimane fa, ci vediamo, sempre in giro per caso e, quasi per scherzo, ci baciamo, poi non ci vediamo per una settimana - Sempre i soliti messaggi di buonanotte, io che un po’ ci uscivo pazza, pensavo: ma insomma se gli piaccio possibile che non abbia voglia di incontrarmi da solo?! ma aspettavo, perché, forse a torto, pensavo che fosse lui a dovermi chiedere di uscire per primo -. Il sabato dopo mi invita fuori con lui e i suoi amici, ci ribaciamo di nuovo, mi tratta come se fossi la sua ragazza... e poi di nuovo silenzio! A un mio sms del tipo 'come stai?' risponde 'bene... ci sentiamo nel weekend perché durante la settimana lavoro e basta'. PREGO???!!! La cosa mi ha indispettito parecchio, per cui ho deciso di fare sciopero del silenzio anche io, niente saluti né buonanotte, arrivederci bello! Venerdì scorso verso le undici e mezza di sera, mentre ero al compleanno di un'amica, mi scrive, chiedendomi dove sono e che faccio; io glielo dico e, un po' brilla, aggiungo: potresti anche venirmi a prendere... dopo meno di cinque minuti riacquisto la lucidità e rossa di vergogna gli scrivo: ma no, guarda che scherzavo! E lui risponde: stavo venendo... no davvero, devo andare a letto presto perché domani è una giornataccia, divertiti. Touché.. .e brava scema; sbatto una decina di volte la testa contro il muro e me ne vado a dormire, da sola ovviamente.. .la mattina dopo faccio, credo, un'immensa cavolata, perlomeno perché non è proprio nel mio carattere, vale a dire, dopo aver giurato e spergiurato che non lo avrei MAI fatto, gli chiedo se possiamo prenderci un aperitivo assieme; mi risponde che si sarebbe fatto sentire nel pomeriggio... e verso le 18 mi scrive più o meno: ho un problema, stasera non ci sono, non arrabbiarti, mi dispiace molto. Io gli rispondo: tranquillo non mi arrabbio, ci sentiamo dopo se ti va. Risposta: ok, troppo buona. Dopodiché, ed è oramai passata una settimana, silenzio. Buio. Voragine. Io non scrivo e lui neppure. Io, da una parte, cerco di rassicurarmi dicendo che probabilmente non era così interessato se non sentiva neanche il bisogno di uscire con me... dall'altra parte mi sto facendo mille paranoie, mi sto dando dell'idiota per essermi comportata da quindicenne capricciosa del tipo ci sono-no-non-è-vero (in effetti tutta questa storia mi sembra si svolga fra adolescenti e non fra adulti liberi e vaccinati... correggimi se sbaglio) e mi chiedo se potevo comportarmi diversamente, che ne so, l'ho spaventato?? Chi lo conosce bene mi dice: guarda che lui è fatto così, con le altre ha fatto la metà di quello che ha fatto con te, come se questo potesse consolarmi!! Non posso dire di soffrirci, ma insomma un po’ male ci sono rimasta, mi chiedo cosa ho fatto di sbagliato. Sabato prossimo, tra l'altro,
 c'è la sua festa di compleanno a cui sono invitata, ma sto seriamente pensando di defilarmi con una scusa, ho paura di passare tutta la sera col muso e comunque mi vergogno troppo per come mi sono comportata. Pensavo di essere una donna e invece ho fatto la bambina. Cara Marzia perdonami per questa cronaca lunga e noiosa, ma non ne vengo a capo. Se hai tempo e voglia di leggerla te ne sarò grata. Un abbraccio.

Cara Maura

oggi è sabato. Sei andata alla festa di compleanno? Se sei stata invitata perché non saresti dovuta andare? L’importante non presentarti con l’aria offesa o della colpevole pentita, ma piuttosto sorridente e disinvolta come chi non ha dato peso alle varie schermaglie o inconvenienti che si sono verificati. D’altra parte, gli episodi che racconti sono talmente minimi che non puoi, da essi, trarne indicazioni significative.

Qualche sms e due baci, uno durante un incontro casuale, l’altro durante un’uscita con un gruppo di amici. Tu, per quel secondo bacio, ti sei quasi sentita fidanzata.

Può darsi che tu lo interessi e che si senta attratto, come può darsi che, da un certo tuo atteggiamento, lui possa aver frainteso di interessarti poco. Probabilmente, avendo tu qualche anno di più, si sarebbe aspettato da te una maggior maturità, oppure, proprio perché ti ritiene più donna delle ragazze che frequenta, può temere di essere considerato, lui, immaturo e poco affidabile, come, in effetti, potrebbe anche essere.

Riflettendo sull’ora (sono le 17) suppongo che la festa di compleanno sarà stasera, quindi sei in tempo a rimediare. Nel senso di mostrati piacevole e disinvolta (e matura), al di sopra di certi giochi scontati. Soprattutto consapevole che l’amore è ben altro e non nasce da così pochi elementi o schermaglie. Sta a te, condurlo a divenire tale, se credi, se sarai all’altezza, e se il ragazzo sarà disponibile a far sì che l’attrazione diventi sentimento. Da quanto ti raccontano di lui e delle sue ragazze precedenti, non sarei troppo ottimista,

Affermi che sei stata attratta dalla sua dolcezza, anzi intenerita ma, nei fatti che racconti, non riesco a identificare la dolcezza, semmai metto a fuoco un ragazzino presuntuoso e indispettito che pensava di aver fatto una conquista e adesso dubita di esserci riuscito. Se ci pensi bene, è un po’ come è successo a te.

Se vai alla festa di compleanno… buona fortuna. 

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde