----- Original Message -----

From: Manlio

To: <confid@confidenzialmente.com>

Sent: Thursday, March 01, 2007 7:53 PM

Subject: il pranzo coi parenti

 

Finalmente

Ciao,

ho 36 anni e sono uscito per 4 anni con una ragazza che ha 29 anni adesso.
All'inizio e' stata una storia molto intensa, ci vedevamo in settimana e nel weekend. A volte dormiva da me, o io da Lei, quando non c'erano i suoi genitori. Poi e' andata a fare un master a Stresa e da li' non abbiamo piu' passato il weekend assieme, a parte le ferie.
Piano piano sempre meno uscite in settimana perche' era stanca dal lavoro.
Il sabato mattina a comprare con la mamma. La domenica pranzo coi parenti.
Io ho fatto presente che la situazione non mi andava e che cosi' ci "bruciavamo" i weekend e ho girato un po' di risentimento nel rapporto.
Ho cercato piu' volte di vederci in settimana ma nulla.
Poi dovevamo andare in settimana bianca e lei ha una settimana prima ha detto che non poteva perche' doveva lavorare, allora io ho annullato tutto,
Le ho chiesto pero' di passare il weekend assieme, ma anche qui niente.
Allora ho detto: stiamo insieme tutto il giorno o sabato o domenica.
Al venerdi ha detto sabato no, domenica si.
Il sabato sera le chiedo cosa facciamo l'indomani e lei mi dice che deve comprare la pasta fresca x il pranzo coi parenti.
Lei va a comprare la pasta spegne il cell e non si fa piu' sentire.
Io la cerco ma non vuole piu' vedermi. mi rimanda di giorno in giorno.
Io allora parto e vado in montagna x 2 giorni al ritorno la cerco ma dice che deve vedere le sue amiche.
Dopo 2 settimane ci vediamo, finalmente e mi molla.
Lei dice che non prova piu' nulla per me,che eravamo come una coppia di 60 anni affogati nella monotonia.
Io le dico che le voglio bene e che la casa che ho finito di ristrutturare era x noi 2, che speravo convivenza matrimonio figli e quasi scoppio a piangere.
Lei dice che anche qui ci siamo capiti male che lei non voleva venire in quella casa a vivere. Inoltre che quando 6 mesi fa e' morta sua nonna io non l'ho capita e aiutata perche' volevo fosse sorridente, mentre lei era uno straccio.
Ora non so che fare sono passate 2 settimane di silenzio. Adesso le ho mandato 2 sms ma le risposte sono state normali.
Vorrei vedere se ci possiamo riavvicinare ma da lei non ci sono spunti.
Resto in attesa di un suo interessamento oppure aspetto ancora un mese e poi le chiedo di vederci?

Caro Manlio,

spiego il titolo della mia risposta alla tua mail: finalmente mi molla, scrivi. E non immagini quanto si possa leggere, se si vuole, in quell’avverbio. Finalmente la ragazza è stata chiara ed esplicita, dopo aver tergiversato molto, evitando di dire e di fare. Si è nascosta dietro il pranzo con i parenti e altre scuse varie per vigliaccheria e probabilmente anche per altro. Il master a Stresa, potrebbe essere stato la sua valvola di salvezza, se già si era annoiata di te, oppure è stato l’opportunità di un altro incontro e quindi di confronto, dal quale ne sei uscito penalizzato Se tali ipotesi fossero sbagliate (dubito), rimane da considerare che. quando si ama non si dà la precedenza al pranzo con i parenti piuttosto che ad un incontro con il proprio innamorato. Semmai si presenta il fidanzato ai parenti. così che venga invitato a pranzo anche lui: la ragazza non te lo ha mai proposto.

Purtroppo per te, è stata fin troppo precisa, quando ti ha detto di non amarti più, mettendo in evidenza che il vostro rapporto è tale e quale quello di  una coppia di sessantenni.

Ma chi le dice che i sessantenni siano tristi e abulici? Ne conosco di attivissimi e dinamici, in ogni senso e, in coppia, perfettamente in armonia.

Da tutto l’insieme, mio caro Manlio, si evidenzia la figura poco edificante di una ragazza che ti ha illuso di poter costruire una famiglia con lei, ma non ne era convinta.

Non sai se contattarla ancora, se aspettare un mese… dici. E’ proprio vero che ci si rifiuta, in certi casi, di riconoscere l’evidenza.

Tuttavia, non mi sento di infierire sulla ragazza anche se è stata, è vero, poco limpida e corretta, perché purtroppo accade che l’amore finisca senza precise responsabilità dei due. Se non ti ama più, è bene che finalmente te lo abbia detto. E sarebbe altrettanto positivo che tu non ti rifiutassi di vedere e capire.

Credimi, ci si fa molto meno male, riconoscendo subito la realtà dei fatti, piuttosto che rimandare a tempo indeterminato. Ma... quel finalmente che tu stesso usi, mi fa ben sperare che tu sia sulla buona strada.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde