From: Ronaldo

Sent: Monday, May 30, 2011 12:38 PM

To: Confid@confidenzialmente.com

Subject: tanta amarezza

Forse non è amore

 

in primis permettimi di farti i complimenti per il modo di analizzare i problemi e, dare consigli in maniera schietta ed obiettiva.

Ma veniamo al nocciolo del perché ti sto scrivendo...

Sono un uomo di 35 anni, lei 25enne uscente da una relazione di 6 mesi con un uomo più grande di lei di 12 anni (presumo 15 giorni prima dalla prima nostra conversazione; io single da un anno).

Ci siamo conosciuti per mezzo di fb , ovvero lei mi inviò la "famosa" richiesta di amicizia a dicembre alla quale accettai ma che non intrapresi mai una vera e propria comunicazione in quanto la reputavo troppo piccola e non solo ma anche perché, per lavoro, mi sono trasferito in una città distante dal suo paese 300 km. E che quindi per paura di un coinvolgimento non ho mai fatto il passo. In un giorno di febbraio casualmente lei mi contatta e, come puoi immaginare, nasce una bellissima conversazione che dura ore e colma di entusiasmo. Noto subito un suo interesse.

Così già alla seconda o terza conversazione le esprimo il desiderio di volerla incontrare e addirittura le avanzo di venire nella città in cui mi trovo per passare un weekend insieme all'insegna del divertimento.

Detto fatto, lei si precipita... facciamo l'amore il primo giorno perché travolti da un irresistibile passione (siamo due segni di fuoco) e per di più resta tutta la settimana sino al venerdì, giorno nel quale decidiamo di ritornare nei nostri rispettivi paesi di origine.

Ma già il venerdì sera la prima litigata in maniera molto accesa. Lei aggressiva. Mi umilia ed evita qualsiasi comunicazione, chiudendosi. Io impotente di fronte a questo suo atteggiamento la lascio sfogare. Il giorno successivo le scrivo che non voglio perderla. Lei mi richiama in tarda mattinata dicendo che le è passata.

Non portandola alla lunga, litighiamo nuovamente dopo qualche giorno e così via. Tira e molla per un mese sempre con la stessa dinamica.

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... e alla fine litighiamo e mi incolpa dicendo di starle troppo addosso. Che pretendo troppo da lei!

Dopo qualche giorno di silenzio rifacciamo pace (dopo lunghissime telefonate che mediamente finiscono alle 4 del mattino; io lavoro; lei studia) e dopo qualche giorno altri litigi causa sua insicurezza.

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Ci lasciamo per l'ennesima volta. Primo maggio, vado al concerto. Scatto qualche foto insieme ad una bella ragazza. Lei mi richiama il giorno successivo spinta dalla gelosia per la foto pubblicata. Litighiamo, ma alla fine ci ristabiliamo. Nella notte mi arriva un sms nel quale scrive di non riuscire a superare questo mio gesto e mi lascia.

Da lì trascorre una settimana e di punto in bianco ricevo una suo messaggio nel quale esprime il desiderio di venirmi a trovare nella città in cui lavoro e da lì ad un'ora doveva prendere l'autobus. Io accetto di vederla.

Appena giunta mi bacia e mi abbraccia... facciamo l'amore con passione e nel mentre mi ripete di amarmi!

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Comunque da lì inizia un periodo molto bello che dura, ahimè, due settimane fino a quando perdo mia nonna.

Quel giorno le dò questa brutta notizia prima che lei andasse ad una festa (notizia saputa solo un'oretta prima). Io resto a casa, solo, a piangere. Sino a che, a metà serata, ricevo un suo sms informandosi su come stavo.

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Perché in un momento così tragico lei abbia preferito la festa anziché starmi "vicino" anche tramite qualche telefonata in più.

Sai cosa ho ottenuto come risposte? ebbene queste:"ho preso un impegno e non potevo rinunciare", "mi vuoi far sentire in colpa? io sono ad una festa e non posso trascorrere la serata a tel con te"...."tu pretendi troppo da me!"

A queste parole decido di lasciarla manifestando tutta la mia amarezza!!

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Allo stato attuale non mi ha cercato più, sono due giorni che non ci sentiamo... credevo che, almeno dal punto di vista umano, mi fosse vicina per il mio tragico episodio soprattutto  in virtù del fatto che ci amiamo (forse no?), ma forse lei troppo orgogliosa perché lasciata ha deciso di volermi far del male gratuitamente?!

 

Ora ti chiedo, è possibile che lei non mi abbia mai amato?

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Forse ha tanta voglia di vivere per la sua adolescenza che le risulta difficile legarsi?

Aiutami a capire ed analizzare questa mia storia durata soltanto tre mesi e durante i quali ho investito molto in nome dell'amore per lei.

Ho paura di farmi del male qualora si ripresentasse.

 

Caro Ronaldo,

questa "tua" ragazza (che chiamerò Fabiola) dimostra immaturità, insicurezza, volubilità, incoerenza, ma anche spregiudicatezza. La giovane età può essere un’attenuante? Non definirei "adolescenza" la sua età anagrafica, non ha quindici-sedici anni. La relazione precedente con un uomo più adulto di lei, potrebbe averla in parte condizionata, anche se sei mesi mi sembrano abbastanza pochi. E poi… dopo quindici giorni dalla fine della cosiddetta relazione, s’è precipitata ad incontrarti e a fare l’amore con te.

A me sembra che non fosse così affranta e delusa. Appena si è sentita libera, ha pensato bene di prendersi qualche "licenza" fisico sentimentale. Forse, ripeto forse, se non avesse incontrato te, che certamente le sei fisicamente piaciuto, avrebbe incontrato un altro.

Vedi, una ragazza che, dopo parole scambiate on line, non per fare del moralismo spicciolo, accetta di passare un weekend con una uomo di cui conosce solo la foto o il viso in video chat, è per lo meno imprudente e abbastanza disinibita e disinvolta.

Tu dici di essertene innamorato, colpo di fulmine… io parlerei di attrazione fisica, infatuazione, o simile. L’amore è altro. Dubito dell’autenticità e sincerità di Fabiola che, chissà, forse ha anche voluto replicare l’esperienza precedente con un uomo che poi non è tanto meno adulto del suo ex.

Se rifletti, anche quella sua prima storia era, è, durata soltanto sei mesi.

Non mi sembra che Fabiola sia affidabile. O almeno è una ragazza molto moderna che non si pone domande né limiti, vive la sua vita come se fosse un gioco e, per il momento, non accetta legami stabili. Non mi sento di giudicarla.

Questo suo comportamento, è molto simile a quello di tanti uomini. Incontrano ragazze in chat (anzi proprio le cercano), le illudono che una chiacchierata in chat, seguita da qualche incontro di passione, sia l’inizio di una storia durevole. In breve, spariscono. Ricevo molte mail femminili al proposito.

È più raro che la delusione sia maschile. Non sei più un ragazzino, hai, almeno anagraficamente, la capacità d’intendere, non puoi fare affidamento su un rapporto breve quanto facile.

Se tu, al posto suo, ti fossi comportato come lei nei tuoi confronti, probabilmente ti avrebbe rincorso, tempestandoti di telefonate, chiedendoti incontri. Insomma quel tipo di donna s’innamora dell’uomo cosiddetto "bastardo" o viceversa. Bisogna farla spasimare per poter averla. Nel senso che, chi si nega (e lei te lo dimostra) ottiene molto di più successo, piuttosto che mostrarsi così perdutamente preso come ti sei dimostrato tu con lei.

Non credo che Fabiola ti ami, le piaci ma non ti ama. Se vuoi tentare di conquistarla, fatti desiderare. Più volte ho ripetuto, nelle mie risposte, il vecchio e saggio detto: in amor vince chi fugge. Non è una regola scientifica ma, con alcuni,funziona molto bene. È l’unico suggerimento che posso darti, ammesso che non sia troppo tardi per applicarlo.

Fabiola, in qualche modo, ti ritiene una… sua conquista o… proprietà: hai constatato come si sia precipitata a riprenderti, quando ha visto la foto con l’altra ragazza. Salvo poi a farsene un’attenuante per lasciarti di nuovo. Il seguito della vostra storia lo dimostra.

Vedi un po’ tu. Meglio sarebbe lasciarla perdere, sempre che tu riesca ad ascoltare la mente piuttosto che il cuore. Resto convinta che si sia trattato e si tratti di infatuazione fisica. Non farla diventare una dipendenza.

Ti abbraccio, Marzia

 

 Marzia risponde