From: Cecilia

Sent: Friday, June 10, 2011 3:36 AM

To: confid@confidenzialmente.com

Subject: sto forse giocando col fuoco?

Un fuoco che non si spegne

Ciao Marzia, mi sono imbattuta casualmente sul sito in cerca di conforto e ho deciso di scriverti. Forse ho solo bisogno di raccontare, ma se volessi essere cruda e sincera in una tua risposta ti ringrazierei molto.

Ho 30 anni, single da una vita, relazioni sentimentali pessime, sono stata tradita e umiliata, ma credo che in fondo un po' io me la sia andata a cercare. Ho sempre scelto uomini sentimentalmente frigidi ai quali donare tutto quello che avevo. Non so, mi sono punita forse e ancora mi chiedo per quale ragione. Ma ti scrivo perché qualcosa, da tanti anni a questa parte, mi turba.

12 anni fa ho conosciuto un ragazzo e me ne sono perdutamente innamorata. La nostra storia è stata breve, celata dietro orgoglio e inesperienza di entrambi. Io sono sempre stata molto dura e non ho mai palesato i miei reali sentimenti, lui dal canto suo era circondato da mille ragazzine che come me lo trovavano irresistibile. Lavora in mezzo alla gente, sotto i riflettori.

Fatto sta che da allora, per quanto la relazione sia finita celermente, non abbiamo mai smesso di vederci. Sesso, sicuramente è quello che ci istiga a cercarci, ma per tanti anni io ho creduto che le ragioni del suo continuo cercarmi fossero altre. Sono trascorsi tanti anni (12), periodi in cui mi staccavo e chiudevo, relazioni di entrambi, eppure puntualmente mi arriva il suo messaggio. A volte neanche gli rispondo, altre rimango vaga, a volte cedo, a volte gli dico basta, non cercarmi più. Non ha mai smesso.  Lecito pensare dunque che nascondesse mire diverse. 

Stasera l'ho rivisto, dopo quasi un anno. Lui è fidanzatissimo e convive. Hanno comprato casa, stanno pianificando il loro futuro insieme. Ma come al solito è stato fuoco, passione, sesso, voglia di perdersi insieme. Se te lo stai chiedendo, no, non mi sento in colpa. Non ho rimorsi. Solo che mi chiedo come sia stato possibile essere così, uno dentro l'altro e tornare a casa e pensare che è stato solo sesso, dopo tutti questi anni, ancora, io e lui. 

Forse ragiono troppo da donna e cerco un significato che non c'è, ma mi chiedo se davvero sono solo questo, un corpo da accendere e che accende.

Non lo so, qualsiasi parere è ben accetto!

Cara Cecilia,

la tua storia è davvero fuori del comune. Cominciata quando eri poco più che adolescente e, per anni, a fasi alterne, resta costante. Nonostante le relazioni diverse di entrambi. Penso che il vostro rapporto sia stato, fin dall’inizio, impostato in modo anomalo. Se lui non ti ha dimostrato sentimenti (non puoi giurare che non li provasse), ma soltanto attrazione e desiderio fisico, anche tu, ai suoi occhi, hai fatto lo stesso.

Ti sei resa disponibile, nonostante avessi, in quel momento, altra situazione sentimentale, così come anche lui. Lo hai lasciato, lo hai ripreso. Fra voi passione o fuoco a divampare senza spegnersi a distanza di anni. Ma… tu glielo hai mai detto che lo amavi? Che aspettavi altro, oltre al sesso. da parte di lui? Gli hai mai chiesto se ti amava lui?

Parli di uomini frigidi sentimentalmente, potresti essere sembrata anche tu, per lui, una donna frigida di sentimenti, soltanto appassionata e travolgente sessualmente? Di conseguenza, ha continuato a cercarti e ti cerca ancora, proprio perché sai dare e prendere piacere fisico, senza chiedere altro, senza porti problemi. Come se, anche per te, il sesso fosse l’unico rapporto importante fra uomo e donna. Niente di più comodo per un uomo, non trovi?

Forse avresti dovuto chiedere oltre che dare e porti problemi nel momento in cui accettavi quella passione che lui sapeva darti, senza amarti.

Non credo, sai, che lui non ti abbia amata e, forse, senza rendersene conto, ti ama ancora ,in quel modo sbagliato che gli è congeniale. Ma ti ha sempre considerato una donna libera, decisa a restarlo. Questa è l’impressione che gli hai dato e penso anche agli altri uomini che, negli intervalli, hai frequentato.

Affermi di esserti sempre data completamente, ricevendo in cambio tradimenti e delusioni. Sei certa che il tuo dare sia quello giusto? Come puoi aver dato il giusto se nel tuo cuore e nella tua mente c’è sempre stato quel tuo primo amore?

Non so se possa farti piacere sentirmi considerare che un fuoco così ardente, direi perfino perenne che, negli anni e nonostante tutto, non si spegne, non può essere stato alimentato soltanto dal sesso.Tu avrai anche sbagliato, ma lui non è stato da meno. Non vorrei essere nella sua compagna, tradita e umiliata continuamente dal suo comportamento. Vedi che anche altre donne subiscono quello che hai subito tu, da lui e da altri?

Non ho consigli da darti, soltanto farti riflettere che dovresti, a questo punto, essere più decisa e sincera. Questo lo spaventerà di certo,  troppo impegnativo per lui. Sparirà per un certo periodo, ma poi tornerà a bussare alla tua porta perché ti ha nel sangue. Sono legami difficili sa sciogliere.

Se vuoi recuperare il rispetto di te, quando lui torna a bussare, non aprirgli la porta. Potrebbe darsi che, in quel caso, sentendosi respinto con decisione, riesca a leggere meglio dentro di sé.

Io penso che, se tu fossi stata un po’ più ferma (e più sincera) in passato, forse la storia avrebbe avuto un altro seguito e conclusione.

Hai trent’anni, non buttare via la possibilità di farti una famiglia con un uomo che meriti di starti accanto. Non tutti sono uguali, credimi, qualche perla rara esiste.

Ti abbraccio, Marzia

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