----- Original Message -----
From: Gisella
To: <confid@confidenzialmente.com>
Sent: Tuesday, April 17, 2007 5:52 PM
Subject: AIUTO PRESTO! GELOSIA LACERANTE!
Gelosia motivata e no?
Ciao Marzia! Ho diciotto anni e frequento da 6 mesi un uomo di 27. La storia del nostro incontro è talmente casuale da farmi pensare che il destino ci voleva insieme (i miei genitori in una vacanza diventano amici con la madre di lui e poi ci incontriamo). In questa storia mi sono buttata con tutta me stessa. Ho dato amore e tutte le attenzioni che potevo. Mi sono innamorata subito. Non so come ma capii subito che sarebbe stata una storia importante (e nel mio cuore spero che sia l'unica nel mio futuro). Lui ha aspettato tanto a dirmi che mi amava. Aveva una storia di dieci anni alle spalle, una ragazza che era cresciuta insieme a lui. Volevano sposarsi. Non so bene come sia finita, ma sono sicura che lei volesse farsi delle esperienze prima del
"grande passo" e a lui non andava (giustamente) bene. L'ha lasciata ad agosto dell'anno scorso. Non voleva più amore. Poi però il destino ci ha fatto innamorare. È stato difficile trovare un equilibrio: la differenza di età, la lontananza e i genitori amici. Ma l'amore è nato ed è stato disarmante.
Sono certa di essere amata da lui. Sono certa del nostro futuro insieme.
Nella nostra storia non c'è più nessun problema.
Il problema è la sua ex. Quando ha saputo che lui aveva una storia importante è tornata alla carica! È andata a casa della madre di lui a chiederle come ha permesso che degli estranei (io e i miei genitori) entrassero nella vita di suo figlio (come se
fosse la sua padrona). Ha mandato messaggi "minatori" a lui (dicendo che doveva avere sulla coscienza la fine di una vita, che lei non avrebbe mai portato più un uomo a casa sua, ecc.). Fino a qui posso capire. Posso capire perché anche io potrei soffrire e dire cose che razionalmente non penso.
Il comportamento del mio ragazzo invece mi continua a disturbare: per mesi
non ha voluto portarmi in giro nella sua città (dove lei abita), per rispetto nei suoi confronti, diceva. Ma il rispetto per me? mi sono sentita un'amante di un uomo sposato di mezza età. Mai conosciuto i suoi amici. Poi a Pasqua ho preteso di essere presentata "ufficialmente" alla sua famiglia (al padre divorziato e ai parenti). Lui ha accettato di buon grado, ma sempre con la paura di essere visto al ristorante da lei o dalla sua
famiglia. Insomma un rapporto patologico! Io ho messo in chiaro le cose. Ho richiesto espressamente che lui non la vedesse più (loro due da soli), che avesse rispetto per la nostra felicità e non solo per lei. Lui come sempre ha annuito e ha detto che avevo ragione. Ma poi quando ho visto dei messaggi sul suo cellulare per lei mi è crollato il mondo addosso: il mio nome è salvato normalmente, mentre lei ha un dolce soprannome. Lui mi risponde che tutti la chiamavano così fino dall'infanzia. Poi nei messaggi "piccola
cichi", "mia cichi". Niente di compromettente (almeno da quanto ho letto), niente che mi possa far capire che loro si siano visti ancora. Ma questo atteggiamento di profondo affetto e rispetto, questo cordone che non sa recidere, mi irrita e mi angoscia. Sono troppo gelosa oppure c'è davvero qualcosa di patologico in lui? ti prego consigliami!
p.s.: puoi rispondermi pubblicamente! ma fallo al più presto, questa Bestia
mi sta lacerando l'anima
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Cara Gisella,
hai ragione quanto definisci la gelosia una "bestia", io aggiungerei che è pericolosa e feroce, tanto da sbranarti il cuore e uccidere i valori che contiene.
Non so se la tua gelosia sia eccessiva o piuttosto abbia ragione d'essere. Posso capire che lui, dopo una relazione così lunga e un rapporto così stretto, precedente al tuo, si senta a disagio nel timore di poter incontrare la ex, nella stessa sua città, mentre è con te. Forse teme le reazioni inconsulte di lei e intende proteggerti da scenate o peggio: non insisterei su questo punto. Nemmeno sul fatto di voler conoscere i suoi amici, perché quelli sono anche amici di lei e magari pronti a prendere le sue parti e a metterti in difficoltà. Così come, in difficoltà, si sente lui. Evidentemente ha un carattere suggestionabile e poco capace di gestire la situazione. Forse gli occorre tempo, oppure, molto più semplicemente, dovrebbe tentare nuove conoscenze e farsi dei nuovi amici. Capisco che possa essere un sacrificio forte, ma sarebbe saggio lasciare il vecchio gruppo e tenersi vicini solo gli amici fidati e personali che conoscono i vari retroscena, evitando invece coloro che sono amici di lei. Ho conosciuto situazioni simili e la soluzione è stata, chiusa una storia sentimentale, di alleggerire anche i diversi contatti relativi al passato comune. A meno che, la ex (in generale) non abbia accettato, senza drammi, la fine del rapporto e sia rimasta semplicemente amica. Non mi sembra il caso in questione. Qui abbiamo una donna cha va in escandescenze e perfino si prende la libertà di fare scenate ai genitori di lui (immagina cosa farebbe con gli amici!), che seguita a cercarlo e, quindi, tenta di riprenderselo. Purtroppo, abbiamo anche un uomo che, in parte, l’asseconda, visto che le invia sms e seguita a chiamarla "piccola cichi". Molto più grave, mia cara Gisella, che la chiami "mia" cichi. Quel mia è più eloquente di altre parole, tale da giustificare la tua gelosia. Può darsi che lui, gia molto condizionato da lei in passato, cerchi di tenerla buona, sperando di farla ragionare. Forse è addirittura preoccupato dalle minacce di lei, con o senza sms. Però, visti questi precedenti, decisamente non trovo gli estremi per una loro improbabile amicizia e quindi mi sembra fuori luogo che abbiano incontri, o scambi personali. Non basta che ti dia ragione a parole, deve anche dimostrare con i fatti che la sua ragazza sei tu e che ti ama. Se ti ama, non vorrà certo farti soffrire, mettendoti nell’incertezza e quindi insicurezza che sono poi causa della tua gelosia. Come anche tu pretendi, è essenziale che ti rispetti. Ribaltando la situazione, come agirebbe il tuo fidanzato, se tu scambiassi sms con un tuo ex?
Di positivo, resta il fatto che ti ha presentato ai suoi e spero come fidanzata. Però, se non sbaglio, già le due famiglie s’erano conosciute al mare, quindi non eri del tutto una sconosciuta e probabilmente avranno anche saputo reciprocamente del rapporto che vi lega. C’è forse una contraddizione, nel tuo racconto?
In ogni caso, ti sconsiglio le scenate, altrimenti saranno simili a quelle della ex. Invece, senza litigare, ti suggerisco di chiarire bene che non devo esserci troppe licenze che limitino l’importanza della vostra storia. Semmai, avendo tu diciotto anni e lui ventotto, quantomeno, dovrebbe dimostrare una maggior maturità e istinto protettivo nei tuoi confronti. Dà invece l’impressione di subire l’influenza del passato, mettendo in seconda linea il presente e, di conseguenza, di essere poco sicuro e immaturo.
Conclusione: parlatene e chiarite. Tieni presente però che tu, in confronto all’altra, hai il vantaggio di essere parte di una storia nuova e fresca, mentre quella passata dava, da qualche tempo, segni di stanchezza e di fastidio, visto che lui ha deciso di chiuderla. Ma se ancora s'incontrano e si scrivono sms... non si sarà pentito?
E allora, cara Gisella, meglio saperlo subito, prima di ritrovarti, tu, in una relazione forzata e faticosa, con lui che non ha il coraggio di essere sincero con te.
Sono certa che saprai dimostrarti più adulta di quanto non dimostri lui: hai tutte le carte in regola.
Ti abbraccio, Marzia