----- Original Message -----

From: Ilaria

To: <confid@confidenzialmente.com>

Sent: Wednesday, October 22, 2008 12:29 PM

Subject: Paura di avere paura

Il giudizio della "gente"


Ciao Marzia,
Sono Ilaria, ho 32 anni, e da 2 mesi è finita una storia con un ragazzo con cui sono stata quasi due anni. Mai un litigio, mai un'incomprensione, mai niente. Poi un giorno lui si sveglia e mi dice "Non sono più innamorato di te"! Senza nessuna spiegazione sparisce... non lo sento e non lo vedo più da quel triste venerdì.
Che dire, sono reduce da storie lunghe e dolorose, sono stata tradita e umiliata. Sono stata usata e maltrattata, per poi essere sostituita quando non servivo più. Storie travagliate, che hanno lasciato in me ferite profonde... che difficilmente riesco a dimenticare.
Venti giorni fa incontro un ragazzo dolcissimo, sono praticamente presa da lui, mi piace molto… è dolce, sensibile, mi fa sentire amata... ed io ne sono felice, fino a quando non si dichiara completamente... ed io fuggo.
Inizio a trattarlo male, dicendogli di sparire dalla mia vita, che potrei fargli del male, che non sono pronta ad una nuova storia… ecc. Lui poverino cerca di starmi vicino, perché capisce che sono terrorizzata. Quando lui non c'è, o quando non si fa sentire, mi manca ed io lo penso in continuazione. Un altro neo del nostro rapporto è che lui è molto più basso di me, e anche di 4 anni più piccolo... anche se n realtà sembra il contrario. Ho molta paura del giudizio altrui, vivo male questa cosa. Sento di volerlo, ma le paure mi bloccano... un'altra paura è il senso di colpa. È da poco che il mio ex mi ha lasciata che già esco con un altro. Aiutami che dovrei fare???

Cara Ilaria,

se dovessimo agire in funzione di ciò che può pensare la gente, saremmo eternamente infelici, dal momento che, qualunque scelta si faccia, ci sarà sempre qualcuno che vorrà criticare: un po’ per cattiva consuetudine o per semplice piacere del pettegolezzo o, a volte, perfino, per pura e classica invidia o cattiveria. Mi riferisco naturalmente a scelte di quotidianità personali e non a misfatti o delitti comprovati. E, del resto, anche nei casi tragici, non sta alla "gente" stabilire la misura della colpa e della pena.

Se il tuo ex ci ha messo una notte per stabilire, al risveglio, che non ti amava più, non vedo perché tu, dopo quaranta giorni che ti ha lasciato, non possa sentirti attratta da un altro che si dimostra affettuoso e comprensivo.

Rimane, semmai, il dubbi, e quindi il rischio, che il nuovo ragazzo non sia realmente interessato, o provi semplicemente un’attrazione passeggera. Di questo, in ogni caso, devi tenere conto e la tua paura, in tal senso, è del tutto comprensibile e giustificata. Ti consiglierei di prenderti un po’ di tempo, soltanto per capire se lui è davvero sincero e innamorato di te: venti giorni sono pochi per innamorarsi, si tratta semplicemente di attrazione ma non si sa se diventerà amore. Capisco che tu, dopo tante delusioni, senta il bisogno di certezze e, soprattutto, di un affetto sincero, di qualcuno che riesca a farti dimenticare le delusioni passate. Ti basta, quindi, una gentilezza, una frase tenera, per farti sperare di aver incontrato l’uomo giusto, quindi, devi esser semplicemente prudente e attenta a non lasciarti andare troppo presto a speranze e progetti.

La questione dell’altezza mi fa sorridere, soprattutto perché si lega al giudizio della gente (vedi sopra). Lui ti piace indipendentemente dai centimetri di differenza: deve piacere a te e non alla gente. Al massimo, puoi rispondere con un battuta scherzosa se qualcuno ti fa una qualche osservazione. Del resto, il rapporto statura vale anche per lui: se tu sei più alta potrebbe sentirsi a disagio e temere il giudizio degli altri, insomma, il discorso è inversamente proporzionale: le gente (gli amici) potrebbero prenderlo in giro perché sta con una ragazza più alta. Ma, a quanto pare, da come ti sta corteggiando, a lui, quei centimetri non pesano.

Guarda che la gente è un elemento indefinito o astratto, come a dire: un oggetto non identificato. Se poi dovesse identificarsi con qualcuno in particolare (un conoscente, un amico) potrai semplicemente rispondere: a me piace così, anzi mi piace proprio perché è più basso di me..! In modo da spiazzare l'interlocutore. Per quanto riguarda l'età, la differenza è minima e insignificante.

Mia cara Ilaria, vai tranquilla, pensa e decidi con la tua testa, non farti condizionare dagli altri e nemmeno farti tormentare da inutili sensi di colpa se, dopo venti giorni, t'interessi ad un altro. Le colpe sono altre e ben più gravi, basta guardarsi in giro o leggere le notizie di cronaca.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde