----- Original Message -----

From: Filippo

To: "confid" <confid@confidenzialmente.com>

Sent: Tuesday, September 11, 2007 12:26 AM

Subject: ciao marzia

Il coraggio della sincerità

Ciao Marzia, io mi chiamo Filippo,  ho 27 anni. Per caso, mi sono trovato sul tuo sito davvero bello, sei davvero buona di cuore, ti prego di rispondermi.

I miei "guai"  sono incominciati due anni fa. Mi trovavo a fare un giro, quando ho incontrato una ragazza, il nostro è stato un amore istantaneo. Nei primi tempi, tutto bene, dopo un due mesi circa, mi presenta una sua amica "del cuore". La nostra vita è cambiata, lei sta sempre con la sua amica, esce con lei anche la domenica. Un esempio: a me dice di avere mal di testa, che sta male, arriviamo a casa dell'amica e passa tutto, sta bene ride, scherza. Usciamo dalla casa di lei e sta male.

Marzia, la accontento in tutte le maniere, faccio tutto il possibile per farla felice. Voglio costruire una casa con i sacrifici che comporta, io sono un semplice operaio comune, mi impegno al massimo, la voglio sposare, abbiamo litigato molte volte, io sono sempre tornato da lei perché l'amo. Lei dice che questo è il suo carattere "duro", ma io ci credo poco, lei è dolce e buona con gli altri e manifesta questa aggressività solo con me.  Pensa che è cosi presa dall'amica che le fa i mestieri in casa, la domenica si sveglia presto per andare a guardare il bambino della sua amica e, per me, non ci sono problemi se lei lo fa.

E’ un periodo che mi respinge anche nell'intimità, per non parlare di baci mai per sua spontanea volontà. Riceve sms, scrive sms, non so, avrà un altro?  

Come posso metterla alla prova per capire se mi ama ? non so che fare, non so che dire ho bisogno solo di un aiuto.



Caro Filippo,

non so se lei abbia un altro, ma, da quanto scrivi, appare, soprattutto, che lei non ti ama. Probabilmente ti vuol bene e quindi non ha il coraggio di essere chiara a parole, ma te lo dimostra con il comportamento. L'amica esisteva, suppongo, anche prima di conoscerti, se è apparsa fra di voi dopo solo due mesi, viene da pensare che la tua ragazza, quasi subito, le abbia chiesto esplicitamente di aiutarla in una situazione che le stava pesando. Il fatto strano è che la storia sia andata avanti per due anni. Però è evidente che, in tale periodo, ti ha trascurato moltissimo, dando la precedenza alle esigenze dell’amica. Ti respinge nell'intimità ed evita perfino i baci... non è un bel segno. Con gli altri è dolce e disponibile e con te aggressiva, così che litigate spesso. C'è da supporre che, dopo quei lontani due primi mesi, apparentemente felici, lei abbia considerato che non siete fatti l'uno per l'altra.  Non si può nemmeno condannarla per questo: i sentimenti non si possono forzare. Forse proprio perché, come tu dici, è buona, non riesce a dirti la verità. Mi dispiace che tu, invece, ci abbia creduto al punto da voler costruire qualcosa di concreto con lei, mentre lei sembra evitare di restare sola con te e si nasconda dietro malesseri a comando. Comprendo che la delusione ti faccia soffrire, sarebbe strano il contrario. Ma renditi conto che è preferibile  si sia rivelata, così indifferente, prima, piuttosto che dopo un matrimonio, poco sentito, perfino forzato, perché lei non ha il coraggio (nemmeno l'onestà) di essere sincera.  Due mesi sono troppo pochi per compensare i due anni successivi deludenti, quasi trascinati per inerzia, che non confermano un rapporto solido e sereno. I tuoi progetti di matrimonio sono stati più tuoi personali piuttosto che reciproci. Tu pieno di buone intenzioni e propositi futuri e lei che sfugge: dovrai ridimensionarli. Probabilmente lei si è  preoccupata  quando ha capito la serietà dei tuoi intenti, perché non si sente di condividerli. La sua "amica del cuore" la sta, in qualche modo "coprendo". Le amiche ci sono anche per questo. Hai verificato se, davvero, la tua ragazza va, ogni domenica, a guardare  il bambino dell'amica? In ogni caso, anche se vero, come può metterti sempre in secondo piano?  Tutto sembra predisposto per evitare di stare con te. E tu, per primo, te ne rendi conto: non mi sento di smentirti. Forse potresti chiedere direttamente alla sua amica che cosa pensa di un comportamento simile. Di certo, conosce la verità e, può darsi, che trovi, lei, il coraggio di parlare. Per il bene dell'amica, soprattutto, ma, di conseguenza, anche per il tuo bene.

Il particolare degli sms, spediti e ricevuti, può non avere un significato preciso (si scambiano anche fra amiche, familiari e parenti), come potrebbero essere un segnale sospetto. Potresti domandarlo a lei, è assurdo che, fra voi, non ci sia un dialogo, quantomeno normale. Proprio per una questione di rispetto. Lei invece ti aggredisce e ti maltratta, si atteggia a "dura". Tipico anche questo: quando si ha torto, si aggredisce per non essere aggrediti. Tu dici che la ragazza è dolce e buona (con gli altri), io penso che tu lo sia più di lei, dolce e buono, oltre che timido, paziente e remissivo. E mi dispiace di non poter darti delle speranze. Ma nemmeno voglio prolungare la tua illusione, perché ti porterebbe altra sofferenza. Sei una bella persona, onesto, generoso e con propositi sani. Esiste di certo una brava ragazza che sappia apprezzarti. Non fermarti alla prima che nemmeno è capace di essere sincera e non capisce che, in questo modo, ti fa ancora più male.

Ti abbraccio, con simpatia, Marzia

 

Marzia risponde