----- Original Message -----
From: Aurora
To: "confid" <confid@confidenzialmente.com>
Sent: Thursday, October 05, 2006 6:25 PM
Subject: una storia finita
Il rispetto di sé
Ciao Marzia,
come tanti anch'io ho da raccontarti il mio dolore per una storia finita. Ci siamo conosciuti alle medie, lui mi faceva un filo disperato ma io niente.. solo un fitto scambio di bigliettini, insomma le solite schermaglie tra ragazzini. Poi gli anni sono passati e ci siamo persi di vista. Sono passati 13 anni ed ecco che per caso ci ritroviamo a frequentare la stessa compagnia di amici. Lui si era da poco lasciato dopo una storia durata 5 anni e mezzo e finita malissimo. La sua ex lo aveva praticamente reso succube, gli aveva imposto amicizie, abitudini e lui di buon grado aveva accettato per amore. Lei ogni estate lo lasciava dicendo che aveva bisogno d spazi, per poi riprenderselo con l'arrivo di settembre. A parte i primi due anni, gli altri 3 anni e mezzo erano stati per lui un calvario al quale aveva resistito perché follemente innamorato. Quest'estate però, dopo essere stato lasciato ancora una volta, qualcosa si è spezzato in lui e tra loro è finita definitivamente. Quando ci siamo rincontrati lui si stava frequentando con una donna di 10 anni più grande che aveva da poco conosciuto. Praticamente era passato direttamente dalla sua ex a questa donna, con la quale aveva però un rapporto diciamo basato esclusivamente sul.. "divertimento". Ed ecco che a questo punto entro in scena io... Lui rivedendomi mi ha confessato di essergli sempre piaciuta, di aver persino conservato quei famosi bigliettini.. e che tra lui e quella donna più grande non c'era niente di importante. Passati 10 giorni lui aveva troncato con quella donna e stava insieme a me. Sembrava avesse trovato l'amore della sua vita. Non mi sono mai sentita così amata, corteggiata, desiderata.. mi portava in palmo di mano. Io che per natura sono un po' diffidente e poco propensa ai facili entusiasmi sono stata travolta da questo fiume in piena.. ed è stato bellissimo. Poi dopo circa un mese.. i primi cedimenti. Ha cominciato ad essere più distaccato, all'inizio a causa della sua ex che lo tormentava per farsi riconsegnare vari oggetti di sua proprietà che erano rimasti a lui, poi questa crisi si è protratta fino a che mi ha detto di aver bisogno di un distacco perché non sapeva più cosa voleva. Per tre settimane ci siamo visti in compagnia e sentiti telefonicamente, poi lui una sera si è presentato sotto casa mia, dicendo di aver deciso di voler tornare con me perché ci teneva.. io ero l'opposto della sua ex e non voleva perdermi. Al tempo stesso però non voleva rinunciare alla riconquistata libertà e mi chiedeva spazio per gli amici. Io ho capito che dopo 5 anni e mezzo di storia come la sua fosse più che naturale desiderare di recuperare le amicizie per cui sono stata d'accordo. Abbiamo passato una settimana da favola, poi di punto in bianco la mazzata: mi ha detto di averci provato ma di essersi reso conto di non riuscire a portare avanti una storia seria, il dover render conto ad un'altra persona, non era più in grado. La sera stessa eravamo ad una cena, tutta la compagnia, e lui, pur essendo seduto di fronte a me, ha prima flirtato con quella donna più grande di lui che aveva frequentato, poi si è ubriacato ed è andato a ballare con gli amici. In tutta la sera non mi ha rivolto la parola. Mi sono sentita umiliata, ferita e trattata ingiustamente. So di non meritare questo. Il problema è che gli voglio bene e ora non so più come devo comportarmi, soprattutto considerato che siamo in compagnia insieme e vedersi è inevitabile. Perdona il fiume di parole, spero sia comprensibile... Ti ringrazio
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Cara Aurora,
la risposta sembrerebbe scontata, ma non lo è. Dirti di lasciar perdere perché lui ti ha mancato di rispetto in quell’ultima serata, con un contegno poco lusinghiero nei tuoi confronti, è abbastanza banale. In effetti è stato, a dir poco, sfacciatamente irriguardoso, troppo per essere casuale. Sembra lo abbia fatto di proposito per convincerti che non vale la pena perdere il sonno per lui.
Dalla sua parte, c’è l’attenuante della precedente relazione finita, dopo anni di quasi dipendenza e di maltrattamenti che gli hanno lasciato addosso la paura di ricadere nell’errore di legarsi e sentirsi soffocare.
Di certo gli piaci ed ha sperato di trovare in te la dimostrazione che l’amore può essere gioia di stare insieme senza la sensazione di sentirsi un cappio al collo. Poi in realtà, ha capito di non poter pretendere da te una libertà di azione totale, meglio quindi, proprio per non dover metterti nella situazione in cui lui s’era trovato con l’altra: prendere e lasciare a fasi alterne.
Però, se ci fai caso, lui stava (sta) proprio seguendo quella strada così e probabilmente se n’è reso conto.
Se la mia supposizione è giusta, non mi sento di dargli troppo contro. In qualche modo è stato onesto. Salvo poi a smentirmi, se ritorna di nuovo da te per poi lasciarti ancora, preso, in ritardo, da dubbi o scrupoli che siano.
Resta il fatto che non si può giocare con i sentimenti e, se lui dovesse riproporsi, sappi chiarire che lo capisci e non gli serbi rancore, ma che, persistere nell’errore sarebbe molto scorretto e tu vuoi essere rispettata. Gli direi anche che, dalla storia con la sua ex, ha tratto gli insegnamenti peggiori, visto che, in un certo senso, ne segue l’esempio.
Se fa parte del tuo gruppo (ma prima no?), non vedo perché debba uscirne tu. Sii superiore a certe sue provocazioni, comportati come se lui non ci fosse, fai che senta e capisca, che ha perso un’occasione importante.
Il rispetto per se stessi è ciò che più conta, non sottovalutarlo.
Ti abbraccio, Marzia