----- Original Message -----

From: Andrea

To: <confid@confidenzialmente.com>

Sent: Saturday, December 27, 2008 1:22 PM

 

L’infedeltà è maschile e femminile

Cara Marzia, mi chiamo Andrea, mi scuso in anticipo sulla lunghezza della mia lettera. Ho quarantadue, sono sposato da venti e ho due figli. Ti chiedo la cortesia di darmi un consiglio che valuterò sulla decisione più giusta da prendere della mia vita. Ti chiedo di non pubblicare la mia mail per intero.

 

 

Caro Andrea,

pare che l’uomo non nasca monogamo e, nella sua mappa genetica, ci sia il gene dell’infedeltà. Questo sembra dire la scienza che però non specifica se per uomo intenda "umanità", compresa quella femminile. Sembrerebbe riferirsi soltanto al genere maschile. Forse perché chi ha compiuto certe ricerche non ha voluto considerare la donna. Sentenza quindi maschilista, come se soltanto l’uomo, da tale risultato, venisse assolto dalla responsabilità di certe sue azioni. Io ritengo invece che ci siano donne infedeli tante quanto lo sono gli uomini. Perché la "novità" attrae e intriga senza differenza di sesso. Tu me lo confermi perché, a te, marito infedele, corrisponde una moglie (non tua) altrettanto disponibile.

Che tu sia infedele non c’è dubbio, da sette anni t'innamori di altre donne o, almeno, di qualcuna fra quelle che ti hanno attratto. Questo toglie valore al tuo ultimo innamoramento che potrebbe essere temporaneo, così come lo è stato quello per tua moglie.

Questa nuova donna ha figli e anche tu ne hai. Io ritengo che quando ci sono figli sia bene riflettere e porsi una mano sulla coscienza.

Lo strano delle situazione è che lei abbia un ottimo rapporto fisico e un buon dialogo col marito (hai detto niente!) e riscontri invece una carenza nei sentimenti in lui, mentre tu… lamenti l’esatto contrario: l’affetto per tua moglie c’è, ma non ti senti corrisposto, come vorresti, dal punto di vista sessuale. La sua risposta non è adeguata alle tue aspettative. Quando vi siete sposati lo era?

Molte volte, l’inadeguatezza non è poi così individuale ma spesso deriva da quella del partner, per esempio, da rapporti frettolosi e disattenti. All’inizio si accettano o si compatiscono, poi, col tempo, può subentrare un certo distacco, se non addirittura fastidio. Resta l’affetto come compensazione e, apparentemente, a tua moglie basta.

Se questa tua seconda donna lamenta un vuoto sentimentale e tu invece un deludente rapporto fisico, con i vostri rispettivi coniugi, non vedo grande affinità fra voi.

Mi dirai che tu puoi offrirle un amore completo di entrambi gli elementi, sempre che lei lo cerchi da te o piuttosto risolva meglio le sue carenze, dividendosi equamente fra due partner. Tutto questo puoi verificarlo tu e col tempo. Considera sempre che lei seguita ad avere rapporti sessuali soddisfacenti col marito (e buon dialogo), mantenendo parallela la relazione extraconiugale con te. Segno che sa destreggiarsi bene in una situazione quantomeno ambigua.

Per quanto riguarda tua moglie, ignara delle tue infedeltà, ti sconsiglio vivamente di confessarle le tue infedeltà, a meno che tu non intenda buttare il matrimonio definitivamente "alle ortiche". Non ti perdonerebbe o, se lo facesse, le resterebbero ugualmente dentro, per sempre, dubbio e sfiducia. E, anche, per le considerazione fatte sopra, potrebbe (e le darei ragione) sentirsi in diritto di ricambiarti, non per vendetta, intendiamoci, ma semplicemente perché anche lei ha dei vuoti da riempire, sia sessuali sia affettivi e tu, confessando, le offriresti licenza di colmarli. Se tu li risolvi fuori casa, perché lei no?

Oltretutto, credimi, tu che sei infedele da anni, non saresti capace di sopportare una sua infedeltà. Inoltre, mi sembra di capire che tu t’innamori quando una donna s’interessa ad un altro, quasi fosse una sfida o confronto con un ipotetico antagonista. A tua moglie, quindi, in privato, consiglierei di cambiare strategia, facendo provare a te quello che sta subendo lei, nel senso di mostrarsi attratta e tentata da un altro uomo, senza peraltro cedere obbligatoriamente alla tentazione.

Ma, si sa, potrebbero accusarmi di andare contro una certa morale corrente. Perché è, sì, vero che l’essere umano è costituzionalmente infedele, ma è anche dotato di una mente che ragiona e del senso del dovere oltre che dell’amore per i figli. Sentimenti che valgono ben più di un qualsiasi innamoramento per una donna che tradisce il marito, soltanto perché ha avuto la sensazione di essere trascurata quando non stava bene. Immagino che, forse, suo marito, si sarà dovuto occupare dei bambini, mentre la loro mamma non poteva per problemi di salute.

Le considerazioni sono molte, ma mi fermo qui. Resta il fatto che l’amore va poco d’accordo con la ragione e il senso del dovere e si presenta come un ebbrezza alcolica, insomma un fiasco di vino bevuto tutto d’un fiato. Dopo, si barcolla, ci si addormenta o si hanno visioni.

I miei migliori auguri

Ti abbraccio, Marzia

 

P.S. Come vedi, ho pubblicato soltanto le prime righe introduttive, così come mi hai autorizzata. 

 

Marzia risponde