…… Original Message ……

From: Donatella

To: Confid@confidenzialmente.com

Sent: Monday, September 10,2007 2:10 PM

Subject: Io... lui... lui

 

Istinto e sentimento

Ciao Marzia , ho 31 anni, convivo da 3 con un uomo di quasi la mia età. La vita con lui è bella, siamo insieme da tanto tempo, siamo amici e complici….stiamo bene insieme e ci amiamo. Lui è molto affettuoso, abbiamo passato momenti belli e brutti insieme e li abbiamo superati alla grande!

In questa bella storia c’è comunque un problema….ho conosciuto un altro uomo….no, in verità quest’altro uomo ha voluto conoscermi a tutti i costi.

Conduco un lavoro di grande responsabilità e lavoro solo a contatto con uomini, sono la più giovane, l’unica donna, e sono anche piuttosto carina... LUI ha voluto tutti i costi conoscermi, incontrarmi e c’è riuscito.

Adesso ci vediamo, ci siamo anche baciati con passione tante volte…… ci incontriamo prima e dopo il lavoro, nelle pause pranzo… per lavoro……( facciamo dei lavori insieme) lui vorrebbe fare l’amore con me, io no, morirei dai sensi di colpa a farlo, lui accetta o si sforza di accettare e aspettare e mi lascia il mio tempo… lui ha 54 anni sposato con figli.

Non so cosa mi capita ma ultimamente i sensi di colpa stanno svanendo per lasciare posto al desiderio per quest’uomo che mi sforzo di tenere lontano dai miei pensieri ma che invece ne è sempre più dentro…

Adoro il mio compagno ma non escludo che con lui è difficile, ritiene che l’intesa si debba raggiungere senza parlare e dopo 16 anni che ci conosciamo fare l’amore non sia una priorità cosa che invece per me è un bisogno ed una necessità per mantenermi incatenata al mio uomo…

Come devo vivere questa storia? Cosa devo fare? Non voglio lasciarli ma non sopporterei l’idea di aver tradito l’uomo che voglio diventi il padre dei miei figli….Perché poi ho accettato di vedere quest'altro uomo? sono cose che non mi spiego e di cui ho tanto bisogno di parlare....

 

Cara Donatella,

ho la sensazione di rileggere mail già lette per la somiglianza dei contenuti. Può darsi che mi ripeta, essendo, io, la stessa, però non mi dispiace la possibilità di osservare i fatti da un’ulteriore angolazione, capirne le diverse sfumature. Anche se le conclusioni saranno le stesse, avrò messo a fuoco nuove sfaccettature.

La tua lettera mi dimostra come, molte volte, l’istinto sessuale si distacchi dal sentimento consolidato negli anni, quello che tu affermi di provare per il tuo compagno, sedici anni che vi conoscete, tre di convivenza serena. Eppure ti lasci attrarre fatalmente da un uomo che, per età anagrafica, potrebbe essere tuo padre, per di più sposato e con figli. Probabilmente è proprio la disparità fra voi che rende più stuzzicante la tentazione trasgressiva. Il proibito ha sempre avuto un potere enorme sulla psiche umana. Porta con sé il brivido del rischio, del "non dovrei, ma non resisto". La debolezza, alla fine, appare come un’attenuante, piuttosto che un alibi.

Ti ha cercata lui, ti giustifichi. Tu, però, ti sei fatta trovare. Complice il lavoro, fianco a fianco, che favorisce gli incontri anche negli intervalli vari. E poi ci sono stati i baci appassionati, tanti e frequenti. Lui vorrebbe fare l’amore, ma tu ti neghi. I baci appassionati non sono già fare l’amore? Quello che vi manca è la completa intimità sessuale, eppure è la ragione primaria dell’ impulso che ti spinge verso di lui. Avresti sensi di colpa se cedessi, dici… ma non li hai, ora, per i baci e gli abbracci e, per essi, minimizzi.

Tu hai 31 anni e sei molto carina. Lui, che forse ha figli della tua stessa età, potrebbe anche perdere la testa per te, perché, la tua giovinezza lo lusinga e, in essa, s’illude di ritrovare la sua. Una sorta di ebbrezza che lo esalta, gli dà la misura della sua capacità di seduzione. Eppure lo apprezzi perché ti lascia prendere il tempo necessario per deciderti ad approfondire fisicamente il rapporto… Che persona paziente e generosa, capace di ogni delicatezza! Lui aspetta il momento della resa, con discrezione, convinto che alla fine l’attesa sarà premiata. Perdona la mia ironia.

Io penso che sia un uomo affascinante, ma non potrà mai recuperare i trent’anni che invece ha il tuo compagno: fra sei anni avrà sessant’anni e forse potrebbe manifestarsi in lui qualche caduta di virilità e capacità seduttiva.

Mi domando se, col tuo compagno che dici di amare, ma che non ami più, altrimenti non lo avresti tradito (i baci sono tradimento), hai mai parlato della tua insoddisfazione sessuale, se gli hai mai manifestato la tua esuberante passionalità o se, semplicemente, gli hai lasciato ogni iniziativa e sei rimasta passiva. Magari non si è mai reso conto di deluderti in certi momenti. Forse anche lui nasconde in sé qualche dubbio e insoddisfazione e frena i suoi slanci nel timore (sbagliato) di mancarti di rispetto. Forse anche lui, con una bella donna 45enne o perfino 50enne, che non lo metta in soggezione, si lascerebbe andare a follie, si farebbe travolgere e sorprendere dalla passionalità ed esperienza matura di lei, perderebbe il controllo superando le inibizioni. Prova a ribaltare la situazione e a chiederti come reagiresti.

Tutto possibile e comprensibile, ma sempre di durata definita. Perché l’istinto passionale, una volta esaurito il senso del proibito, diventa anch’esso routine e lascia un vuoto privo di quel sentimento chiamato amore (che mai c'è stato), amalgama fondamentale che unisce una coppia. Penso sia evidente che do poco credito alle coppie così distanti fra loro per età o altro. Mi spiego, trovo possibile un innamoramento e una passione, indipendentemente dall'età, ma sempre limitati nel tempo. Molto più limitati che in altra e diversa circostanza.

La passione si assopisce, l’amore rimane e perdura nel tempo,  soltanto se è amore completo. Si trasforma in affetto, che è pur sempre amore. Nel caso del 54enne, che tipo di affetto rimarrebbe in te? Filiale? O il fastidioso senso del "non avrei dovuto" ?

Per concludere, chiedi a me, come mai hai accettato di vederlo al di fuori del normale rapporto. Già ti ho risposto sopra. Ti mancava un appagamento sessuale e quest’uomo maturo ti ha fatto intravedere la possibilità di ottenerlo, molto semplicemente e molto a portata di mano. Ma non è detto che lui sia all'altezza delle tue aspettative.

Puoi scegliere di portare avanti questa relazione, se l'attrazione è irresistibile. Finché dura, parallela all’altra storia, movendoti con prudenza, soffocando gli eventuali rimorsi. Ho quasi la sensazione che tu mi chieda un incoraggiamento, che non avrai.

Posso solo dirti che, dopo, anche se riuscirai a nascondere l’infedeltà al tuo compagno, esaurito il desiderio dell’altro, tu non sarai più la stessa, sarai incapace di amarlo come nel passato, sempre che tu, adesso, lo ami.  Non so come potresti, allora, programmare  dei figli con lui. I figli non possono essere frutto di convenienza e opportunismo.

Non ho considerato, di proposito, l’eventualità che qualche benpensante possa informare il tuo compagno, nemmeno la sua reazione. So che, se anche ti perdonasse, probabilmente, non saprebbe più amarti come prima. In lui, amarezza e dubbio. E, forse, per te, altre tentazioni. Perché l’istinto, restando così imperfetto il vostro rapporto, si ritroverebbe di nuovo insoddisfatto e confuso.

Soltanto ipotesi? Naturalmente esistono le eccezioni, mai generalizzare. 

Chiediti, soltanto, se ne vale la pena.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde