----- Original Message -----

From: Mirella

To: Confid@confidenzialmente.com

Sent: Tuesday, March 18, 2008 12:49 AM

 

Lo amo o non l'amo?

Ciao Marzia,

sono una giovane donna di 30 anni DISPERATA... ho una pietra nello stomaco... Non so se amo il mio ragazzo, ho paura, vivo in questo timore...Ma perché, perché..?

Lui è perfetto, mi ama. farebbe qualsiasi cosa per me. Mi circonda di attenzioni, di premure,è sempre presente,dolcissimo. Ho sempre amato uomini cinici , freddi duri, che non hanno fatto altro che logorarmi con la loro indifferenza. E io là, a vivere di grandi emozioni: più provavo sofferenza e più l'amavo e, adesso, che ho trovato una persona che non vive altro per me, che mi RISPETTA, io CHE FACCIO? NON SONO SICURA DI AMARLO? Sto bene con lui, ma non vivo emozioni forti, battiti di cuore, ansie. Vorrei sentirmi viva... ma in passato sono stata viva solo perché soffrivo .E adesso mi chiedo: cosa significa amare?e se io amassi in realtà questa persona?Aiutami!

Spero di avere una risposta al più presto.

 

Cara Mirella,

Il contenuto della tua mail richiama quello della mail precedente scritta da Gigliola, dal titolo: Un altro "bello e impossibile". Vai a leggerla.

C’è però un differenza sostanziale: tu soffri e ti disperi, pensando non soltanto a te stessa ma anche al fidanzato. Inoltre, nel tuo caso, i tuoi dubbi non nascono dal richiamo del passato, ma dai tuoi scrupoli nel confronti del ragazzo che ti sta accanto, che temi di non amare o di non amare abbastanza.

Come ho detto all’altra, gli uomini-canaglia, quelli che fanno soffrire, che sono infedeli e incapaci di provare sentimenti stabili, hanno il fascino negativo del bello e dannato: una donna (non tutte), oltre che … per masochismo, nasconde in sé il desiderio di riuscire conquistarli e possederli. Probabilmente se ci riuscisse, sarebbe la prima a rendersi conto che non è valsa la pena e capirebbe che non si è trattato di vero amore.

Io non credo che tu non ami il tuo fidanzato. Il dubbio ti nasce per la tranquillità e serenità del rapporto che non ti dà il tormento che ti avevano dato gli altri che lo hanno preceduto. Sono sicura che se lui ti facesse soffrire, se ti tradisse, tu ti sentiresti esattamente come ti è accaduto con gli altri, in passato. Non è vero che l’amore, per essere tale, debba necessariamente tenere col fiato sospeso e far soffrire, è un luogo comune che va sfatato. L’amore è armonia, è capirsi anche solo con uno sguardo, è comunione di desideri e di interessi, è fiducia e certezza.

Nel caso tuo, lui non ti fa soffrire e tu che fai? Trovi il modo di soffrire lo stesso, come stai facendo, creandoti dubbi e difficoltà, là dove non ci sono.

Perché invece non ti lasci vivere, accettando il presente? Non sempre un fiume straripa e fa danni, in genere scorre placido e arriva ugualmente al mare. Credimi, la vita sa essere saggia e sa condurti.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde