----- Original Message -----
From: Alessandro
To: <
confid@confidenzialmente.com>Sent: Monday, July 24, 2006 7:33 PM
Subject: sono disperato: lasciare o continuare?
L'amo... non l'amo...
Cara Marzia, sono casualmente capitato sul tuo sito, e trovandolo le tue risposte molto lucide e mature, ho deciso di scriverti questa mail per sottoporti il mio problema: il fatto è che sto insieme ad una ragazza da 5 mesi (so che non è molto, ma
il problema resta). Il nostro rapporto è molto bello, però ho paura. ho paura di farla soffrire. Lei è innamorata di me, me lo ha dimostrato in moltissimi modi, ma non sono
sicuro che per me sia lo stesso. Non sto con lei per "opportunismo", lei mi piace, penso sempre a lei, ma non sono sicuro di amarla.
L'amore non è un sentimento da sottovalutare, tant'è che non le ho mai detto
"ti amo". La mia domanda è: devo lasciarla subito per farla soffrire meno (e soffrire
io)? oppure continuare il nostro bellissimo rapporto e aspettare di vedere "come andrà"? però ho paura che più tempo passi, maggiore sarà la sofferenza
che potrei causarle...
So che dal mio discorso potrebbe sembrare che io abbia già deciso di lasciarla, ma non è così. Io tengo tantissimo a lei, solo che lei è un tipo molto fragile, che si sta legando a me sempre di più... e non voglio che stia male a causa mia...
Vorrei alzarmi domattina e rendermi conto che quello che provo per lei è vero amore e non solo un forte sentimento... ma NON LO SO!
Ti prego, sono disperato, dammi un consiglio.
Caro Alessandro,
ad una seconda rilettura della tua mail, sinceramente, mi rimane la convinzione che sia tu a voler crearti problemi. Stai con una ragazza da cinque mesi e affermi che il vostro è un bellissimo rapporto eppure, nello stesso tempo, ti chiedi se davvero la ami e sia meglio lasciarla per non farla soffrire. Un’incoerenza incredibile, sa quasi di... scherzo.
La sensazione è che tu voglia soprattutto convincere te stesso di non amarla più per non volerti legare, piuttosto che non voler far soffrire lei. Oppure, viceversa, sai bene di non amarla e cerchi un alibi che attenui i tuoi sensi di colpa.
Di sicuro, se sai di non amarla, meglio chiarire subito e lasciarla, prima che lei appunto si leghi troppo. Anche se, da come dici, lei è già molto presa e innamorata. Stanne certo, la ragazza soffrirà sia che tu la lasci ora sia che la lasci domani. Semmai si tratterebbe di non rubarle altro tempo e speranze che non si realizzeranno.
Però, vorrei anche dirti che, spesso si parte convinti che si tratti solo di attrazione passeggera, con l’idea di una storia a termine, poi ci si trova innamorati persi. Mai sentito qualcuno che abbia cominciato con l’intenzione di innamorarsi nel senso pieno del termine. E, anche in seguito, il concetto maschile ( a volte anche femminile) vuole che si disconosca il sentimento importante perfino quando è giù nato.
Se tieni tantissimo a lei e perfino dici che provi del sentimento ( che non è amicizia), che però non consideri vero amore, le devi almeno quella sincerità che dimostra rispetto nei suoi confronti. Spiegale esattamente la tua incertezza e chiedi a lei se crede di poter continuare in attesa che tu ti chiarisca meglio le idee, o sospendere il vostro rapporto per sempre o temporaneamente. L’amore non si può imporre, né a se stessi, né agli altri, quindi non puoi importelo. Se non c’è il seme, la pianta non nasce.
Testualmente, però, tu affermi: lei mi piace, penso sempre a lei... e qui non ci sono commenti.
Tuttavia mi sentirei quasi di prevedere che, una volta separati, sarai tu a sentire la sua mancanza, soffrendone, e ti verranno ripensamenti. Ti auguro solo che lei sia ancora disponibile e paziente. Le donne, anche se apparentemente fragili, sono spesso più forti degli uomini e, per la loro stessa natura, più resistenti al dolore. Spesso sono irremovibili e non tornano indietro.
Ti abbraccio, Marzia