----- Original Message -----

From: Franco

To: "confid" <confid@confidenzialmente.com

Sent: Monday, November 12, 2007 1:33 PM

Subject: urgente

L'errore

io sono depresso… sono in fondo ad un pozzo nero...profondo.
Ho perso tutto... ho perso la mia vita... e nessuno riesce ad aiutarmi... Premessa: mia moglie mi ha lasciato giustamente !
Siamo stati una coppia stupenda, bellissima, unica, invidiata da tutti per la ns. felicità che traspirava da ogni poro… ma ora è finita! per colpa mia. L'ho tradita… col corpo. L'unico problema della nostra coppia è sempre stato il sesso ... o almeno, per me, lo è stato. Lei mi ha sempre detto ke in un matrimonio o in un rapporto in genere il sesso conta… ma ci sono altre cose più importanti... è vero... ma se anke quel poco sesso non è appagante e non c'è passione a mio avviso un problema c'e'… non trovi?

Io penso di essere un ragazzo normale... innamoratissimo della propria moglie, da sempre. Siamo sposati da 2 anni… ci conosciamo da 6... io ho sempre vissuto per lei, le ho dato tutto, sempre e da sempre!!! e lei pure. Non cerco alibi o giustificazioni... la colpa è solo mia!!
Dico però che a 30 anni è normale desiderare la donna che ami, no?? non credo di essere un erotomane o roba del genere...ma solo un uomo innamorato di 30 anni e lei 28!! Dall'altra parte ricevevo però rifiuti, non ero cercato, desiderato e le litigate erano all'ordine del giorno, se toccavamo questo tasto...era davvero frustrante per me vedere questo suo poco interesse … non mi capacitavo...non capivo perché ... e anke quando facevamo sesso... none era coinvolgente… ma sembrava solo un favore che una moglie deve fare per contratto.... sono brutte parole quelle che scrivo… ma per farvi capire lo stato d'animo... è meglio dirla tutta!!
Lei e' una donna bellissima e bravissima… unika...inimmaginabile nel 2007 ...una donna d'altri tempi davvero!! tutta valori e sani principi!! la classica donna da sposare!!!e io la amo troppo !!!
Ad un certo punto della ns. storia ... io ho purtroppo ragionato col mio....(parti basse)… e ho ceduto ad un'altra... per una volta sola... per 20 minuti in makkina e poi via... ognuno per la sua strada!! Questo non giustifica cio' che ho fatto, lo so. ma per dire ke il mio e' stato solo uno sfogo fisico!! Niente di sentimentale… scusate se vi offendo con cio' che dico... ma sono profondamente depresso… ho perso tutto!
Mille progetti, mille sogni, la ns famiglia… svanita !! 'amore ke aveva per me ..pluf..svanito di botto!
Ed ora vivo dai miei … nella mia vekkia camera.. .da 2 settimane… ke tristezza… ke delusione anke per i miei... sono davvero una mer..!!
Vi kiederete perché lo ha saputo lei... beh…gliel'ho detto io!! l'ho tenuto dentro per 6 mesi… ma il rimorso era troppo, stavo male a vivere così!!
Ho confessato… pensando ke avesse quanto meno capito col tempo... incazzarsi sì…. ma capito ... Credevo ke l'amore ke aveva per me avrebbe parato il colpo... e invece...
Lei e' depressa… ha perso 10kg, e io sono come lei.. .due molluschi in fondo al mare.
Dice che non mi ama piu'... ke si e' disinnamorata di me…totalemnte! e io penso che l'unica cosa da fare sia separarsi… anke se starò malissimo... morirò penso… ma e' meglio così.
Io non posso vivere con l'idea ke lei non sarà mai più la stesa con me anke se mai un giorno mi perdonerà e lei non pò' vivere con uno ke l'ha tradita...
Non poso riconquistare una donna a cui faccio skifo … una donna ke non e' inc….ta ma solo delusa e' peggio di una donna inca..ata.
Non ho più forze per risollevarmi...figuriamoci per riconquistare qualcosa che non c'e' più...

Caro Franco,

inserisco la tua mail completa: la definirei molto… sconvolta e disorientata.

Cercherò di tradurla con un certo ordine.

Sposati da due anni, vi conoscete da sei. Nei quattro anni che hanno preceduto il matrimonio, mai avuto una certa intimità sessuale, tale da rendervi conto della disparità passionale fra voi? Si è rivelata dopo che vi siete sposati? Ammettiamo che sia così.

Vero che c’è altro d'importante nel rapporto di coppia, ma non più importante. L’intesa sessuale è determinante. Le infedeltà nascono prevalentemente da quella carenza, sia al maschile che al femminile, per certe pulsioni che vengono costrette e soffocate e, in un organismo giovane (o meno), chiedono attenzione.

Un essere umano può sentirsi in diritto di cercare altrove, convinto che sia solo una questione fisica, ma da lì, l’episodio può moltiplicarsi, diventare consuetudine, perfino innamoramento. A quel punto, il vero danno alla relazione legittima, è stato fatto.

Per tale riflessione, non mi sentirei di colpevolizzarti per quella che si potrebbe definire "scappatella" con le dovute attenuanti. Trovo meno comprensibile che due anni siano stati sufficienti a rendervi come coniugi ventennali ormai spenti. Tu lo attribuisci al comportamento di tua moglie. Io ascolto la tua versione e la prendo per buona. Da quanto scrivi, spenta, sembra esserlo soltanto tua moglie: bellissima, straordinaria, la ragione della tua vita (parole tue) ma che fredda e assente, si nega quando ti avvicini a lei: sempre parole tue. Un bel contrasto. Il problema c’è/c’era, grave, da risolvere, magari con l’aiuto di uno specialista. O forse c’era/c’è qualche ragione nascosta, che io ignoro.

Veniamo alla tua colpa per la quale ti maceri e ti fustighi. Meglio chiamarla errore. I sensi di colpa hanno fatto più vittime di una guerra mondiale.

L’errore c’è stato e molto grossolano: confessare a tua moglie un episodio transitorio.

Presumi che ti si chieda perché lo hai fatto. Vediamo di arrivarci. Non per onestà e rispetto nei suoi confronti. Per onestà e rispetto, non ti saresti lasciato andare a divagazioni. Il pentimento che segue è un sentimento sano, ma non ti chiede di fare altro male a chi già ne hai fatto, a sua insaputa.

Non ce la facevi più, dici. Quindi hai confessato spontaneamente per il tuo sollievo e non il bene di lei. Una forma di egoismo per scaricarti la coscienza, caricando tua moglie di delusione e magari anche di disgusto. O forse hai voluto castigarla, per un sua ennesima scarsa disponibilità . Hai confessato in occasione di un suo rifiuto?

Se tua moglie ha difficoltà di tipo sessuale, immagina quanta di più ne avrà immaginandoti, di recente, con un’altra donna. Una qualsiasi. Secondo me, per una moglie, è più offensivo il tradimento con una qualsiasi .

Sai quale regola si danno uomini e donne infedeli abituali, che ugualmente dichiarano di voler bene al/alla partner e intendono mantenere salvo il rapporto? Mai confessare. Negare fino alla morte. Perfino negare l’evidenza: quest' ultimo caso fa davvero imbestialire chi, oltre che tradito, si sente anche beffato. Nella situazione tua, l’infedeltà era del tutto ignorata, quindi, a maggior ragione, diventa paradossale confessarla. Per inciso, tutti gli infedeli cronici sono partiti da un primo episodio occasionale.

Spero di non scandalizzare qualcuno, se affermo che il tuo errore principale è stato parlare. Oltre che una forma di egoismo, nel caso tuo, direi piuttosto di ingenuità. Si potrebbe perfino giudicarla una forma di esibizione gratuita.

Io personalmente, considero fondamentale la sincerità e il rispetto, mettendomi dalla parte della persona tradita, che ha diritto di conoscere la verità, per agire di conseguenza. Così come ha fatto tua moglie che ti ha lasciato. Ma ritengo che, chi confessa, conosca il rischio che può correre, molto spesso, cerca proprio quelle conseguenze perché la relazione extra lo ha coinvolto al punto che non riesce più a portare avanti il rapporto coniugale e quindi cerca la rottura. Non è il tuo caso.

Soffri fino all’abbrutimento totale. D’altra parte tua moglie soffre quanto te, perfino deperisce. Non credi che sia il caso che vi incontriate per spiegarvi bene, per capire che ancora vi amate, che si è trattato di una leggerezza, che non ti sei reso conto della gravità, che ti sei subito pentito, che hai disgustato prima te stesso, più di lei, che lo hai fatto perché lei ti respinge ed è stato in gesto quasi di vendetta? Insomma, convincetevi che è sciocco soffrire così tanto, in due, se ancora vi amate. Che forse potete riprovare a costruire il rapporto, ciascuno impegnandosi a modificare il proprio modo di essere. Tu hai sbagliato, ma con legittime attenuanti così come lei ha i propri torti, quelli che ti hanno spinto a sbagliare.

Tu, invece, già parli di separazione. Molto semplicistico, per una persona che si dichiara disperata. Strano che i tuoi genitori prendano così posizione contro di te, invece che aiutarti nel tentativo di riallacciare il rapporto con tua moglie.

Non passare da un errore ad un altro più grave, come quello di lasciarti andare, riducendoti ad una larva umana, perdendo la fiducia e la stima di te stesso, così che nemmeno gli altri possano dartela.

Poi è facile credimi, nascondersi dietro una depressione vera o presunta, anche comodo, che però ti gioca contro, facendoti apparire più colpevole di quello che sei. Dimostra di essere capace di reagire perché sei sicuro di non meritare tanta severità di giudizio. Torna ad essere un uomo degno di tale nome. Mi pare che tu abbia espiato abbastanza.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde