----- Original Message -----

From: Michele

To:confid@confidenzialmente.com

Sent: Saturday, April 18, 2009 12:00 PM

Subject: Sabato 18 Aprile 2009

 

La figlia e la madre

Ciao Marzia,

girando per internet sono capitato in questo sito e ci ho passato del tempo a curiosare. Poi ho letto qualche risposta, prima per curiosità poi mi ha convinto a scriverti la sincerità delle tue risposte. Ti dico qualcosa di me. Sono laureato e sto facendo dottorato di ricerca nella stessa facoltà in cui ho conosciuto una studentessa del secondo anno. Lei ha vent’anni ed io 26. Ci siamo piaciuti, siamo usciti insieme, cinema, pizzeria, qualche bacio, niente di più. Vedo lei molto presa, io non ancora molto convinto ad approfondire i rapporti.

Giorno del suo compleanno lei mi invita a casa sua per una cena a due, con torta e spumante, dice così. Arrivo un po’ in anticipo, prima che sua madre esca di casa, pare per andare fuori a incontrarsi con amiche, oppure penso per complicità con la figlia. Arrivando dieci minuti dopo, quella sera, non l’avrei vista e conosciuta. Come posso dirti, non so nemmeno da dove cominciare. La madre ha 38 anni, non è sposata, il padre della figlia si è defilato quando lei era incinta a 18 anni, ultimo anno di liceo. Credi nel colpo di fulmine? Quella donna, appena ha aperto la porta, mi ha guardato negli occhi e mi ha sorriso, quasi scusandosi lei per il mio anticipo. Mi ha squadrato dalla testa ai piedi, ho provato come una scarica elettrica, insomma a livello fisico, quello che non provo per sua figlia che mi fa molta tenerezza e simpatia ma non stimola nessun impulso fisico. Eppure è dolce e carina e penso di volerle bene. Con la madre, stretta di mano e presentazione, è bastata a farmi bollire il sangue. Poi mi informato di essere diretta in casa di amici. Ci credi che il pensiero di quegli amici mi disturba?

[...]

Madre e figlia sono fisicamente diverse. La madre è bruna, grandi occhi da cerbiatta, slanciata, con le curve al posto giusto. Dimostra dieci anni di meno, potrebbe essermi coetanea. Insomma, sono le due di notte e sono qui a scrivere di lei ad una sconosciuta, in un sito molto ricco e piacevole, ma per me fino a ieri sconosciuto, come se fossi un adolescente.

[...]

Insomma, con la ragazza sono molto a disagio. La sera del compleanno sono stato rigido come di legno, lei delusa. Io con sua madre nella testa. Però continuo a frequentarla perché è l'unico modo di mantenere il contatto con la madre.

[… ]

Caro Michele,

ho interrotto la tua mail prima di entrare nei troppi particolari, è assolutamente da evitare che i protagonisti, se reali, si riconoscano. Ti preciso: dubito che siano reali.

Mi torna in mente una canzone degli anni ’70, non ricordo il titolo né l’autore né il cantante, ma più o meno recita così: "… mi hanno fatto innamorare gli occhi verdi di tua madre…". Il caso è meno raro di quanto si pensi, sta nell’onestà e buonsenso di chi lo vive, risolverlo. Ti risponderò, quindi, come se la storia fosse autentica.

Nella parte che non ho trascritto, mi racconti di telefonate a casa della studentessa, quando sai che lei non è in casa, così che possa risponderti sua madre. Per fortuna, lei lavora e difficilmente ti capita di trovarla. Ti basterebbe, scrivi, ascoltare la sua voce e forse, dall’emozione della tua, lei qualcosa potrebbe capire. Non trascrivo quali altri progetti hai e quali pensieri notturni.Ti posso dire, però, che, se lei è una buona madre, come credo che sia, ti metterebbe a posto con poche parole e ti chiederebbe di lasciare in pace sua figlia, prima che si accorga della tua… confusione ormonale. Avrei voluto usare un altro termine più forte, ma ti risparmio.

Non voglio infierire, però ti consiglio davvero di trovare il modo di allontanarti dalla ragazza prima che lei, già innamorata di te, capisca dove vanno i tuoi pensieri. Le procureresti un grande dolore e metteresti anche in crisi il suo rapporto con la madre, nonostante questa sia, per il momento, ignara di tutto. La ragazza vedrebbe in lei la causa principale della sua infelicità e potrebbero nascerle dubbi spiacevoli, presenti e futuri, anche riferiti ad altri innamorati. Non c’è niente di peggio della rivalità sentimentale fra madre e figlia.

Forse non ti rendi conto che usare la ragazza per avvicinare la madre è un’azione inqualificabile. Molto offensivo per l’una e per l’altra.

Capisco che le sensazioni che provi siamo state imprevedibili e involontarie e il distacco ti farebbe star male, ma credimi, è il problema minore. Per fortuna non siamo fatti soltanto d’istinto e di ormoni, abbiamo anche una mente pensante, una coscienza, una razionalità. Poiché questa tua tentazione è appena nata, non ti sarà difficile controllarla. Tu mi chiedi, fra le tante domande, se la differenza di età può essere un ostacolo… È l’unico impedimento inesistente. C’è bel altro a dividervi. Pensaci e ragiona.

Ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde