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AliciaSent: Wednesday, February 23, 2011 5:53 PM
To: confid@confidenzialmente.com ; webmnt@confidenzialmente.com
Subject: cosa fare davanti la paura d'amare?
La ragione nascosta
Salve Marzia,
sono una donna di 35 anni. Dopo una bella convivenza di 5 anni, sfociata in un matrimonio, dove però sono scaturite da subito violenze di vario tipo e, dopo 6 anni di inferno, ho lasciato mio marito. Successivamente ho avuto un'altra grande delusione d'amore, dopodiché ho incontrato un ragazzo bravo e diverso rispetto agli altri: quello che desideravo. Anche lui però ha avuto una forte delusione con la sua prima ragazza, con cui è stato 11 anni e che lo ha lasciato poco prima del loro matrimonio. Dopo questa delusione. lui non ha avuto altre ragazze prima di me. All'inizio avevamo paura entrambi, ma dopo poco io ho "azzerato" il mio passato per ricominciare una nuova vita con lui. Lui invece, ogni volta che si lasciava andare, si tirava subito indietro con atteggiamenti che lo facevano sembrare distante e disinteressato. Siamo andati avanti così per un anno. Gli sono sempre rimasta accanto perché, comunque, ero sicura dei suoi sentimenti verso di me ed aspettavo che potesse fidarsi completamente per vivere felici insieme, come meritiamo. Questo momento è arrivato: lui era finalmente sereno e tranquillo ed io felicissima per questo. mi ha detto cose che non aveva mai detto prima, mi stava aiutando a cercare casa nella sua città Lo sentivo proprio sereno ma questo momento tanto atteso è durato solo poche settimane. Da un giorno all'altro è sparito e non si è più fatto sentire, senza darmi spiegazioni. Sono sicura che abbia avuto paura d'amare, ma ora non riesco a farmene una ragione, non riesco a pensare che un amore possa finire nel momento più bello e che due persone, che sembrano fatte l'una per l'altro. non possano essere destinate a stare insieme in modo felice e sereno.
NON SO CHE FARE: se lo cerco lo faccio scappare ancora di più, ma se non lo faccio temo che possa sentirsi "ferito" perché non lo cerco e, quindi, farlo chiudere ancora di più in se stesso e nelle sue paure. in ogni caso si allontanerebbe. mi dica cosa posso fare per recuperare questo rapporto oppure per trovare pace dentro di me.
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Cara Alicia,
da una prima lettura dei fatti, viene da pensare che il tuo ragazzo abbia clonato (casuale o voluto) invertendo le parti, i fatti da lui vissuti nella veste di abbandonato. Semmai, dovrebbe aver capito le ragioni della fidanzata precedente, quella che si è tirata indietro prima del matrimonio. Proprio in ragione di quella sua delusione, avrebbe dovuto essere più attento a non far passare ad altri quello che ha passato lui. A meno che la sua, ma non voglio crederci, sia, cosciente o no, un specie di vendetta verso il mondo femminile. Un modo vile e meschino di sentirsi ripagato. Soltanto ipotesi.
Disturba, più che il fatto in se stesso, la mancanza di sincerità e quindi assenza di fiducia. Avrebbe dovuto spiegarti, prima di sparire, che , nonostante si sia impegnato a superare le sue insicurezze non c’è riuscito e non ci riesce. Più che paura d’amare, lo definirei un amore imperfetto, ammesso che sia vero amore, inteso in tutta la sua interezza. C’è differenza, infatti, fra attrazione fisica, infatuazione, innamoramento, e altro. L’ Amore con l’ A maiuscola è quello che comprende tutti gli elementi, che si affida e si fida. Spesso l’affetto, lo stare bene insieme, non sono la prova di un vero amore, se mancano altre componenti indispensabili. Infatti, se per lui lo fosse, non sarebbe scappato al primo sentore di un legame definitivo.
Certamente non ha smaltito la delusione precedente e questo gl’impedisce di avere fiducia e, se manca quella, non c’è rapporto che tenga. Sta a te farlo ricredere, lasciandogli i suoi tempi, con pazienza e, soprattutto, dimostrandogli comprensione e amore.
Sì, penso che tu debba cercarlo, senza però essere invadente. Magari soltanto per e-mail. Confermandogli di amarlo e di saper aspettare. Se vorrà, sappia che ci sei. Oltre alla fiducia, ci vuole anche rispetto e, proprio per rispetto, lui ti doveva e ti deve una spiegazione sincera e coraggiosa. Anche se la spiegazione fosse che non ti ama abbastanza per accettare di convivere con te.
In tal caso, purtroppo, dovrai rassegnarti. Hai già vissuto sofferenza e umiliazioni nel passato per voler rinnovarle. L’esperienza difficile dovrebbe averti resa più forte, al contrario di lui, che si mostra un debole.
Ti abbraccio, Marzia