----- Original Message -----
From: Tony
To: confid@confidenzialmente.com
Sent: Friday, October 27, 2006 5:37 PM
Subject: cosa fare ?
Lacrime
Circa due anni fa ho intrapreso una relazione sentimentale con una donna sposata e con due figli, anch’io ero sposato , poi mi sono separato, non ho figli – per fortuna -.-
All’inizio ci vedevamo spesso , di nascosto, ci sentivamo 20 volte al giorno, pero’ dopo un po’ di tempo , ogni volta che ci vedevamo e dopo aver finito di fare l’amore lei scoppiava a piangere sentendosi in colpa nei confronti del marito e dei figli. Abbiamo provato ad allontanarci senza esito , infatti ritornavamo sempre insieme. Ma poi la storia si ripeteva e quindi definitivamente abbiamo deciso di non vederci più né di sentirci. Il problema pero’ è che viviamo tutti e due in un piccolo paese e quindi per forza di cose ci incontriamo spesso e i nostri sguardi si incrociano. Ogni qualvolta la vedo sto male, mi manca, sono innamoratissimo di questa donna, mai nessuno mi ha fatto perdere la testa in questo modo. Finché la scorsa settimana le ho scritto una lettera dicendole che l’amavo e che sarebbe stata l’ultima volta che ci saremmo visti, dopodiché l’ho chiamata e le ho chiesto di incontrarci. All’inizio lei ha declinato l’invito dicendomi che sarebbe stato peggio, pero’ poi vista la mia insistenza ha accettato e ci siamo visti e abbiamo fatto l’amore , lei ha pianto e mi ha detto che mi ama e che mi pensa. Ti prego dammi una ricetta, non so più cosa fare per dimenticarla, sono sempre in cerca di lei, la penso costantemente. Attendo una tua risposta. Grazie di cuore.
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Caro Tony,
non c’è una ricetta per innamorarsi, tantomeno per smettere di amare. Per sdrammatizzare, mi viene da dirti che ti sei innamorato di una donna che piange troppo frequentemente e facilmente. In genere, un uomo, per troppe e ripetute lacrime s’infastidisce, per te sono state un incremento e un stimolo maggiore. Vedi, il suo pianto, diventa quasi offensivo, quasi lei facesse l’amore con te senza esserne convinta, ma come le fosse moralmente imposto, o si trattasse di una sua debolezza di cui subito si pente. Il realtà è piuttosto incoerente, perché se le famiglia le stesse così tanto a cuore, non la tradirebbe, rifiutandoti con maggior determinazione. D’altra parte, se ti amasse così tanto da non poter fare a meno di te, non piangerebbe le classiche lacrime di coccodrillo (rettile che piange per difficoltà di digestione e non per pentimento), soprattutto dopo aver fatto l'amore, che dovrebbe lasciare sempre un senso di appagamento e benessere. Accetterebbe, quindi, la responsabilità delle proprie azioni e il rischio, che del resto con te ha già corso più volte, di venire scoperta e di perdere la stima e fiducia del marito e dei figli.
Scusami, ma le sue lacrime postume mi fanno sorridere. E ne sorrideresti anche tu, se non fossi così preso fisicamente da lei. Da quel che scrivi, pare che le sue lacrime siano apparse dopo un certo tempo, mentre, all’inizio della relazione, erano assenti. Saranno lacrime di stanchezza o di vigliaccheria per non avere il coraggio di dirti che il rapporto è cambiato?
Si sentirà in colpa verso di te? Responsabile della fine del tuo matrimonio, mentre lei non vorrebbe mai danneggiare il proprio?
Come puoi smettere di amarla, chiedi. Intanto, vedendo i fatti come realmente sono, senza farti eccessive illusioni. Lei è una donna debole. Lo ha dimostrato tradendo il marito, lo dimostra nella sua incoerenza verso di te. L’averla accanto sempre, se anche lei lasciasse la famiglia, ti darebbe sicurezza? Forse piangerebbe di continuo e ti rinfaccerebbe di averla indotta a sbagliare e… logorerebbe, lavando troppo spesso con le lacrime, il vostro rapporto.
Ti abbraccio, Marzia