----- Original Message -----
From:Luigi
To: "confid" <confid@confidenzialmente.com>
Sent: Sunday, May 21, 2006 8:38 PM

 

Lascia che scorra

Ciao sono Luigi, ho letto tua risposta ad una mail e la profondità di quello che hai scritto mi ha colpito.
Ti racconto brevemente quello che mi è successo: dopo qualche mese di incertezze mi sono scoperto innamorato della mia coinquilina con la quale ho vissuto per circa 1 anno e mezzo all'estero. Quando però ho cominciato a manifestare apertamente questo mio interesse, lei si è allontanata, nonostante prima dicesse di essere innamorata di me.
Adesso sto malissimo, anche perché vivendo a 600 km di distanza, non ho più la possibilità di "vivermela". Non so più cosa fare: non dormo, non riesco a lavorare, la mia vita mi sembra senza senso. La cosa più dolorosa, alla quale non so dire di no (la speranza è sempre dentro di me...) è il fatto che lei voglia rimanere amici, così ci sentiamo almeno 2/3 volte la settimana. Una volta le ho pure detto che sarei uscito con una ragazza e lei mi ha fatto una scenata di gelosia giustificandosi con il fatto che è il suo carattere, ma che di sicuro non è innamorata di me. Puoi ben capire quante inutili illusioni!
So anche per certo che durante una vacanza in Brasile è andata a letto con un ragazzo del posto e, se non era per la distanza, mi ha detto che una storia l'avrebbe desiderata perché di lui era veramente presa.
Cosa devo fare? Non voglio perderla: in 26 anni è l'unica ragazza della quale mi sia innamorato e non credo capiterà mai più anche perché sono abbastanza timido. Sto perdendo il senso delle cose, nulla mi pare abbia un perché senza di lei. Non mi va di uscire, la penso continuamente, è ormai diventata un'ossessione. Anche quelle poche volte che esco penso a quanto sarebbe bello se lo facessi con lei e non mi frega niente delle persone con le quali sono.
Grazie di avermi sopportato ma avevo proprio bisogno di aprirmi con qualcuno

 

 

Caro Luigi,

mi dispiace rispondere in ritardo alla tua bella lettera. Anche se simile, sotto certi aspetti, ad altre, la sento diversa. In essa si percepisce un sentimento che definirei, oltre che sincero, consapevole e maturo.

Probamente è una sensazione mia personale e di certo non sono infallibile, un po’ influenzata dalla tua buona capacità di esposizione.

La ragazza che ami, probabilmente, non sa rendersi conto di quale opportunità stia perdendo, rifiutando il tuo amore. Sei forse l’ultimo dei romantici, o uno dei pochi capace di forti sentimenti.

Però… non cadere nell’ossessione, altrimenti rischi di perdere questa tua inclinazione all'analisi, segno di equilibrio, e quindi alterare davvero il senso del tuo vivere. Invece la capacità d’amare sa anche orientarsi in molte altre direzioni, prima fra le quali è, e deve essere, l’amore per se stessi (e non intendo egoismo) quello che ti permette di proteggerti da un eccesso d’infelicità.

D’altra parte, non credo che le tue aspettative siano del tutto perdute, visto che la ragazza pretende di restarti amica e mantiene la comunicazione con te. Può non essere molto generoso da parte sua, come se volesse lasciarsi una porta aperta. Forse, anche se attratta da te (o innamorata, come ti aveva detto in un primo tempo), ha voluto evitare facili entusiasmi, visto che vivete così lontani. Significativo anche quel suo scatto di inspiegabile gelosia, istinto che non si controlla quando si considera l’altro parte di noi. O… peggio una proprietà. Si sa come la penso su questo punto: nessuno, mai, appartiene ad un altro, semmai, al contrario, il "sentire di appartenere" è una libera scelta. Ma questa è altra storia sulla quale mi sono già espressa più volte.

L’incontro che lei ti ha confidato col ragazzo brasiliano in quale ordine di tempo è avvenuto? Prima, durante, dopo la tua convivenza con lei? Dopo che le hai parlato della ragazza con cui vorresti uscire?

In ogni caso, ho notato che non ti logori di gelosia: altro segno di equilibrio e consapevolezza che l’altra non ti appartiene.

Per quella sua breve parentesi in Brasile, lei sta affermando che l’amore a distanza non la convince e lei non saprebbe viverlo. Come a dire che non si sentirebbe, o vorrebbe, prendersi un tale impegno, sapendo di non poterlo mantenere. Diciamo che conosce se stessa.

Alla fine, di incomprensibile, c’è il fatto che lei continui ad alimentarti illusioni, sia che non riesca a staccarsi del tutto da te (e quindi dimostrerebbe interesse), sia che voglia mantenere una sorta di prelazione: vedi la sua scenata di gelosia.

Confido nella tua intelligenza e sensibilità. Hai tutta la mia stima e simpatia e posso solo aggiungere che la sofferenza d’amore sa affievolirsi anche senza troppo infierire, soprattutto senza ossessionare: lasciala scorrere. Non negarti altre possibilità d’incontro che non abbiano la difficoltà della distanza. Con la ragazza (quella che ora domina i tuoi pensieri), dimostrati (al telefono) "sorridente" e sereno, falle capire che sei aperto anche a nuove possibilità, magari sarà lei a farsi prendere dai dubbi e ripensamenti… chi lo sa.

Ti abbraccio, Marzia

 

Marzia risponde